Milano, 9 ottobre 2026 – Questa mattina Netflix ha lanciato il trailer ufficiale di “The Altruists”, la nuova serie che racconta la storia di Sam Bankman-Fried e della piattaforma di criptovalute FTX, uno degli scandali finanziari più chiacchierati degli ultimi anni. Il video, diffuso alle 9:30 sui canali social della piattaforma, ha già acceso il dibattito tra appassionati di tecnologia e investimenti, riportando al centro il tema dell’etica e delle fragilità del mondo cripto.
Tra sogni di grandezza e cadute rovinose
La serie, ambientata tra Bahamas, Silicon Valley e New York, è prodotta da Netflix Studios e segue la rapida ascesa – e il clamoroso crollo – del giovane imprenditore americano. In pochi anni, Bankman-Fried è passato da costruire un impero valutato oltre 30 miliardi di dollari a finire travolto da inchieste giudiziarie e scandali mediatici. Nel trailer si vedono brevi scorci della sala operativa FTX a Nassau: monitor accesi, volti concentrati, conversazioni animate tra Bankman-Fried e i suoi fedelissimi, tra cui Gary Wang e Caroline Ellison. L’atmosfera è cupa, quasi carica di tensione, con spezzoni di conferenze stampa, titoli sui giornali e interventi tv che raccontano la spirale del disastro.
“Era uno di noi, ci credevamo davvero”, dice un membro del team legale nel video, interpretato da Michael Angarano. In un altro momento si percepisce la pressione che sale: “Qui non sono solo numeri su uno schermo: stiamo parlando di soldi veri, di fiducia”, sussurra Ellison mentre scorrono immagini delle code virtuali agli sportelli digitali nel pieno del crollo.
Sam Bankman-Fried: da promessa della finanza a imputato
Chi ha seguito la vicenda conosce bene la storia di Sam Bankman-Fried: cresciuto in California, laureato al MIT, considerato il “ragazzo prodigio” della finanza decentralizzata. Spesso si presentava come un idealista convinto, deciso a “cambiare il mondo con l’altruismo efficace”, devolvendo milioni in cause benefiche. Poi è arrivato il crack. Tra novembre 2022 e gennaio 2023 sono saltate fuori falle nei bilanci e trasferimenti sospetti tra FTX e Alameda Research — società controllata dalla Ellison — facendo emergere il rischio che miliardi dei depositi degli utenti potessero sparire nel nulla.
Il collasso ha bloccato i prelievi per oltre un milione di utenti, secondo i dati SEC, scatenando una crisi di fiducia a livello globale nel settore crypto. Bankman-Fried è stato arrestato alle Bahamas e poi estradato negli Stati Uniti. Il processo a New York ha portato alla luce dettagli poco limpidi sui suoi rapporti con politici e personaggi famosi.
Dietro le quinte della serie: autori e dettagli
“The Altruists” nasce dalla mente di Adam McKay, già regista de “La grande scommessa”, ed è stata scritta con l’aiuto di giornalisti del New York Times e Bloomberg. L’obiettivo? Raccontare sia la parte visionaria del protagonista sia le ombre dietro quella facciata. Per preparare la serie sono state esaminate migliaia di email interne e documenti processuali. Sul piano tecnico hanno dato una mano esperti della Columbia University insieme ad ex-investitori delle principali borse digitali.
Alcune scene sono state girate negli uffici originali di FTX alle Bahamas, ora vuoti e sotto sequestro. Il set si sposta poi nelle stanze ovattate delle conference room californiane dove Bankman-Fried incontrava investitori importanti come Sequoia Capital o sportivi come Tom Brady.
I produttori hanno detto chiaramente: “Volevamo capire cosa c’era dietro tutta questa retorica sull’altruismo efficace. C’è sempre una zona grigia fra quello che si diceva in pubblico e quello che succedeva davvero”. Secondo quanto raccolto da Variety, scegliere Timothée Chalamet per interpretare il protagonista ha richiesto mesi di provini molto intensi e consultazioni legali.
Primi commenti e attese per il debutto
Il trailer ha subito raccolto molti commenti online. Sui social italiani tanti hanno ricordato quei giorni concitati sui forum delle criptovalute nel novembre 2022; altri vedono nella serie una possibile pietra miliare per raccontare le nuove economie digitali. L’appuntamento su Netflix è fissato per il 21 novembre con otto episodi in programma.
“Non sarà solo un caso giudiziario — ha spiegato uno degli autori nel video promo — ma anche una riflessione sulle promesse e i rischi dell’innovazione”. L’attesa resta alta: secondo Bloomberg, la vicenda FTX ha cancellato oltre 180 miliardi dal mercato crypto globale in meno di tre settimane. Eppure Bankman-Fried resta un simbolo delle ambiguità dell’economia digitale dei nostri tempi.