Milano, 8 luglio 2026 – Iliad rompe gli schemi e oggi, nella sede di via Restelli, ha presentato una nuova offerta pensata per chi viaggia spesso fuori dall’Europa. Si chiama TOP 30 MONDO ed è un pacchetto che mette sul piatto 30GB di dati in roaming in più di 110 Paesi extra UE, insieme a 300GB da consumare in Italia, minuti e SMS senza limiti, tutto a un prezzo di 12,99 euro al mese. Una mossa studiata per scuotere il mercato mobile italiano, sempre più attento alle esigenze di chi si sposta oltre i confini nazionali.
I numeri e i destinatari dell’offerta
Secondo quanto ha spiegato Benedetto Levi, amministratore delegato di Iliad Italia, questa proposta nasce per rispondere a una richiesta crescente: “Gli utenti vogliono restare connessi in modo semplice e senza sorprese anche quando sono fuori dall’Unione Europea”. Tra i Paesi coperti ci sono Stati Uniti, Canada, Australia e molte nazioni in Asia e America Latina. L’elenco completo è pubblicato sul sito ufficiale e aggiornato costantemente, hanno chiarito i tecnici durante la presentazione. “Abbiamo ascoltato chi viaggia per lavoro o studio – ha detto Levi – e abbiamo puntato a offrire qualcosa di chiaro: niente costi nascosti, solo una tariffa fissa”.
A far parlare gli esperti è soprattutto la quantità di 300GB utilizzabili in Italia, tra le offerte più generose sul mercato nazionale. Stando alle prime analisi degli operatori, si tratta di un pacchetto che potrebbe attirare professionisti, nomadi digitali ma anche studenti Erasmus o expat che fanno rientri brevi nel nostro Paese.
Sfida aperta ai concorrenti
Finora nel panorama italiano le offerte con tanti dati in roaming extra UE sono rare. Di solito si arriva a un massimo di 10-15GB mensili e con prezzi che spesso superano i 20 euro al mese. “Con questa mossa Iliad mette pressione ai rivali”, commenta Andrea Neri, consulente di mercato. “Non tanto per il prezzo – che comunque è competitivo – ma per la chiarezza dell’offerta e la trasparenza su ciò che è incluso”.
Secondo AGCOM, aggiornamento maggio 2026, solo il 7% delle SIM italiane usa regolarmente il roaming fuori dall’UE; tuttavia, con la ripresa dei viaggi internazionali dopo la pandemia e l’aumento della mobilità lavorativa, questa percentuale è destinata a salire.
Cosa dicono gli utenti?
Subito dopo l’annuncio sono fioccati i commenti sui social. C’è chi applaude: “Finalmente una tariffa onesta per chi lavora spesso all’estero”, si legge su X (ex Twitter). Altri invece mettono subito le mani avanti: “Ma quanti GB si potranno davvero usare negli USA?”, domanda un utente milanese pronto a partire per New York.
Dal servizio clienti Iliad arriva una risposta precisa: “I 30GB valgono complessivamente per tutti i Paesi extra UE inclusi”. Se si supera il limite mensile scattano tariffe extra dati “ben specificate sul sito”.
Chi ci guadagna? Business e privati
“Abbiamo avuto soprattutto in mente i clienti business”, spiega Levi a margine dell’evento. Nel dettaglio dell’offerta si può attivare fino a tre SIM sotto lo stesso codice fiscale, anche intestate ad aziende. Una soluzione che può tornare utile a piccole imprese e professionisti con attività tra Italia e estero.
Resta però qualche dubbio sulle velocità reali garantite nei vari Paesi del roaming internazionale. Iliad precisa che “la qualità può variare in base alle infrastrutture locali e agli accordi stipulati”, ma promette aggiornamenti regolari sugli standard nelle aree più richieste.
Come attivarla e cosa aspettarsi
Si potrà attivare dal 15 luglio direttamente sul sito iliad.it o nei punti vendita delle principali città (Milano, Roma, Torino e Napoli). Nessun vincolo: l’offerta si può disattivare in qualsiasi momento senza penali.
Ora tutti aspettano la risposta dei big del settore – Vodafone e TIM su tutti – chiamati a decidere se inseguire Iliad proponendo offerte simili o mantenere il loro posizionamento premium.
Per ora però è chiaro un segnale: la connettività globale, un tempo riservata solo a pochi eletti o grandi viaggiatori d’affari, comincia ad avvicinarsi anche a chi cerca chiarezza nei costi senza rinunciare alla copertura internazionale.