Milano, 20 ottobre 2026 – Chi ha appena comprato un computer nuovo — ieri o anche stamattina — sa bene quanto sia importante parlare di sicurezza informatica. Prima di installare programmi per studiare o lavorare, molti preferiscono mettere al sicuro il proprio dispositivo dalle minacce digitali. Un passo quasi obbligato, visto che tra email, social network e servizi bancari, i rischi online sono dietro l’angolo per tutti.
Aggiornamenti e sistema operativo: il primo passo da non saltare
Appena si accende un PC nuovo, la prima cosa che consigliano gli esperti è semplice: “Controllate subito se ci sono aggiornamenti del sistema operativo”, spiega Giulia Colombo, consulente informatica di Milano. Spesso, soprattutto con i notebook Windows 11, l’aggiornamento parte automaticamente mentre si configura il computer. Ma non è sempre così. Alcune patch di sicurezza possono fare davvero la differenza nelle prime ore di utilizzo.
Chi usa macOS incontra una richiesta simile: scaricare l’ultima versione disponibile. Anche lì, meglio aspettare qualche minuto. Solo così si può dire che il computer è almeno protetto dalle falle più conosciute.
Antivirus: quale conviene e come impostarlo
Dopo gli aggiornamenti arriva il momento di scegliere l’antivirus. Negli ultimi anni, Windows Defender è diventato il più usato sui PC Microsoft ed è considerato affidabile per chi usa il computer in casa. Ma se si trattano dati sensibili — come gli studenti di medicina o i liberi professionisti — spesso si preferisce aggiungere un antivirus a pagamento. “La differenza sta soprattutto nelle funzioni extra, come controllare gli allegati delle email o proteggere dal phishing”, spiega Colombo.
I costi? Vanno dai 30 ai 70 euro all’anno per i pacchetti base. Per chi usa macOS o Linux la questione è un po’ diversa: Apple rilascia aggiornamenti veloci in caso di nuove minacce, mentre su Linux molto dipende dall’utente e da come si usa la macchina.
Un consiglio prezioso: “Diffidate delle offerte troppo allettanti di antivirus gratuiti pieni di pubblicità o addirittura pericolosi”, mette in guardia Colombo. Meglio sempre verificare le recensioni o controllare direttamente sul sito del produttore.
Firewall, account e password: regole d’oro
Il passo dopo è sistemare il firewall, presente su tutti i sistemi operativi più diffusi. Se non siete esperti, quella che trovate già attiva su Windows o macOS va benissimo. Ma chi vuole più controllo può scegliere firewall esterni come ZoneAlarm o Little Snitch, entrambi disponibili anche gratuitamente.
Non meno importante è curare gli account utente: conviene creare un profilo personale con una password forte — almeno otto caratteri tra numeri, lettere e simboli. “Una buona password fa davvero la differenza”, dice Colombo. Molti usano anche i gestori di password come Bitwarden o 1Password; costano pochi euro al mese e hanno versioni gratuite abbastanza valide.
Backup e prudenza con i dispositivi esterni
Proteggere il computer vuol dire anche fare copie di sicurezza dei dati importanti, così da evitare problemi causati da guasti o virus come i ransomware. Windows offre lo strumento Cronologia File, Apple ha Time Machine, mentre chi preferisce il cloud può affidarsi a Google Drive, OneDrive o Dropbox per salvare automaticamente le cartelle fondamentali.
Un ultimo avvertimento riguarda le chiavette USB e altri dispositivi esterni: possono portare virus senza che ce ne accorgiamo. Conviene attivare la scansione automatica appena li colleghiamo — quasi tutti gli antivirus lo fanno già in modo automatico.
Navigazione attenta e aggiornamenti regolari: la vera difesa
Infine, nessuna protezione tecnica regge senza un po’ di buonsenso da parte dell’utente. Fate attenzione ai link strani che arrivano via email o sui social; dietro a messaggi apparentemente innocui si nascondono spesso truffe che cercano di rubarvi dati bancari o informazioni personali.
“Gli aggiornamenti vanno fatti con costanza, almeno una volta al mese”, ricorda Colombo. E qualche precauzione in più — come evitare siti poco affidabili e scaricare solo dalle piattaforme ufficiali — serve a tenere lontani malware e virus.
In fondo, mettere in sicurezza un nuovo computer significa adottare una routine attenta e costante. Solo così quel dispositivo potrà davvero diventare un alleato nella vita di tutti i giorni, senza sorprese sgradite.