Google Lens legge i medicinali: il bugiardino arriva direttamente sullo smartphone

Il logo di Google Lens

Il logo di Google Lens - Cryptohack.it

Alessandro Bolzani

25 Febbraio 2026

Accedere alle informazioni ufficiali di un medicinale potrebbe presto diventare semplice quanto scansionare un codice con il telefono. Una nuova collaborazione annunciata da GS1 insieme a Google introduce infatti la possibilità di visualizzare il foglietto illustrativo direttamente dallo smartphone Android, eliminando la necessità di scaricare applicazioni dedicate o utilizzare strumenti esterni.

La funzione sfrutta Google Lens: sarà sufficiente inquadrare il codice a barre presente sulle confezioni compatibili per visualizzare immediatamente il bugiardino sullo schermo. Anche se non tutti i prodotti farmaceutici supportano già questa modalità, GS1 sottolinea che milioni di confezioni attualmente in commercio risultano già abilitate alla nuova tecnologia.

I codici DataMatrix diventano strumenti informativi per i pazienti

I codici GS1 DataMatrix sono presenti da anni sulle confezioni dei medicinali, introdotti principalmente per garantire sicurezza e tracciabilità lungo la filiera farmaceutica. Fino a oggi, tuttavia, la loro scansione tramite le fotocamere integrate degli smartphone non produceva risultati utili per l’utente finale.

Con questa novità, quei codici assumono una funzione aggiuntiva: consentire un accesso immediato alle informazioni ufficiali del farmaco. Pazienti, caregiver e operatori sanitari potranno così consultare in qualsiasi momento dati affidabili sul medicinale, senza dover cercare manualmente documenti online o conservare il foglietto cartaceo.

Un accesso universale ai bugiardini dei medicinali

GS1 chiarisce che la nuova funzionalità non rimpiazza i sistemi di tracciabilità esistenti né i flussi informativi utilizzati in ambito ospedaliero. L’obiettivo è piuttosto aggiungere un livello universale di accesso alle informazioni, rendendo più immediata la verifica dei prodotti farmaceutici.

In pratica, la scansione consente di identificare rapidamente il medicinale e di consultarne i contenuti certificati, offrendo vantaggi sia ai pazienti sia ai professionisti sanitari. Allo stesso tempo, produttori e potenziali enti regolatori dispongono di uno strumento uniforme per distribuire informazioni ufficiali e aggiornate.

Il futuro dell’iniziativa dipenderà ora dalla partecipazione delle aziende farmaceutiche e dei produttori di dispositivi medici, chiamati a pubblicare online contenuti completi e conformi agli standard previsti.

GS1: “Un passo avanti verso una sanità più trasparente”

Secondo Renaud de Barbuat, presidente e amministratore delegato di GS1, la collaborazione con Google rappresenta un’evoluzione significativa nel collegamento tra mondo fisico e digitale in ambito sanitario. Rendere accessibili da smartphone dati affidabili sui medicinali, ha spiegato, significa favorire una maggiore trasparenza globale e mettere pazienti e professionisti nelle condizioni di prendere decisioni con maggiore sicurezza grazie a informazioni facilmente consultabili.

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