Google lancia Color your Search: la nuova funzione che colora la ricerca su mobile

Salvatore Broggi

23 Gennaio 2026

Milano, 23 gennaio 2026 – Google ha appena dato il via a un test interessante chiamato “Color your Search”, pensato per rendere più vivace e coinvolgente l’interfaccia del suo motore di ricerca. Per ora la prova riguarda solo un gruppo ristretto di utenti su dispositivi mobili, ma rientra in una strategia più ampia della multinazionale di Mountain View per dare nuova linfa all’esperienza visiva durante la navigazione.

Un tocco di colore che cambia il modo di cercare

Da lunedì 22 gennaio, secondo fonti interne, è partita questa novità che rivoluziona la grafica minimalista della classica pagina di Google. Addio al bianco assoluto: spazio a sfumature pastello e tocchi vivaci, soprattutto nell’area dei risultati e nelle card informative. Gli utenti che hanno avuto modo di provarla – molti hanno segnalato la novità tra Milano e Roma, nelle ore mattutine tra le 9 e le 10 – hanno subito notato icone colorate accanto ai link principali e piccoli dettagli cromatici nel menu in alto.

“Stiamo raccogliendo i feedback per capire se una grafica più brillante può aiutare a usare meglio il servizio, senza però distrarre da quello che si cerca”, ha detto un portavoce di Google Italia. L’idea è offrire un’esperienza più su misura, soprattutto su smartphone Android, dove il test sembra avere una diffusione maggiore rispetto ai dispositivi Apple.

Perché Google mette mano al colore dopo tanti anni

Il motore di ricerca più usato al mondo – secondo i dati Statcounter a dicembre 2025 controlla quasi l’87% del mercato globale – non aveva cambiato molto il suo aspetto dal 2014. Solo qualche piccolo ritocco qua e là. Ora però, dopo più di dieci anni, i tecnici di Mountain View provano a seguire i nuovi trend della user experience mobile. In pratica il colore serve a rendere tutto “più intuitivo e meno noioso”, per usare le parole trapelate dall’azienda nei giorni scorsi.

Non è un caso che la prova sia limitata al mobile. “Sui telefoni le ricerche sono spesso veloci e fatte al volo – spiega un ingegnere Google contattato via mail – Qui conta molto l’impatto visivo, oltre alla rapidità nel rispondere”. Un’impressione confermata da tanti commenti apparsi ieri e oggi su Reddit e X (ex Twitter), dove gli utenti notano “tinte pastello nelle schede immagini” e anche “bottoni colorati nella barra delle categorie”.

Cosa pensano gli utenti

La community non si è fatta attendere con le sue reazioni. A Milano, in un bar di via Solari, diversi giovani – tra cui Marta, studentessa ventitreenne alla Statale – hanno raccontato la loro impressione: “Non dà fastidio, anzi aiuta a orientarsi meglio tra le opzioni”, dice mostrando lo smartphone. Diverso invece il parere di Luca, impiegato in una società informatica: “Io preferisco la versione classica, senza troppe distrazioni”, confessa dopo aver fatto una ricerca alle 11.30.

Non ci sono ancora dati ufficiali sul numero degli utenti coinvolti nella sperimentazione. Secondo stime del sito specializzato 9to5Google, sarebbero alcune migliaia tra Italia ed altri Paesi europei. Tra i dettagli più notati: icone colorate vicino a “Immagini”, “Notizie” e “Video”, alternanza di sfondi chiari e pulsanti con angoli arrotondati.

Test su misura prima del possibile lancio globale

Fonti vicine all’azienda spiegano che la funzione “Color your Search” resterà in prova per diverse settimane. Solo dopo verranno analizzati i dati sull’utilizzo e raccolti i feedback degli utenti, soprattutto sulla chiarezza visiva e sull’efficacia nel mostrare i risultati. Se andrà bene, il rilascio potrebbe arrivare prima negli Stati Uniti e poi nel resto del mondo.

A Mountain View si va con calma. “Ogni piccolo cambiamento viene testato su scala ridotta – racconta un manager Google con lunga esperienza – L’interfaccia è il cuore del servizio: cambiarla significa rischiare parecchio”.

Al momento non c’è nulla di ufficiale su un arrivo della funzione su desktop. Ma molti osservatori sono certi: se la novità sarà apprezzata sul mobile, arriverà presto anche su computer e tablet.

Nel frattempo gli utenti restano divisi tra chi spera in una ventata fresca e chi preferirebbe mantenere la sobrietà che ha sempre contraddistinto Google. Solo i prossimi mesi diranno se questa scommessa cromatica sarà un successo o rimarrà soltanto un esperimento da archiviare.

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