Google apre al cambio dell’indirizzo Gmail: cosa cambia per gli utenti?

La schermata di Gmail su un computer

La schermata di Gmail su un computer | Unsplash @Stephen Phillips - Hostreviews.co.uk - Cryptohack.it

Alessandro Bolzani

16 Gennaio 2026

Cambiare il proprio indirizzo Gmail, per anni considerato impossibile, sta diventando una realtà concreta. Dopo decenni di rigidità, Google sembra finalmente aver deciso di concedere agli utenti una delle richieste più frequenti: modificare l’email principale associata a un account Gmail senza perdere dati, servizi o contenuti. I segnali di apertura erano emersi già a fine dicembre, ma ora arrivano conferme ufficiali direttamente dai canali di supporto dell’azienda.

Google apre alla modifica dell’indirizzo Gmail

Nelle ultime ore Google ha aggiornato la propria pagina di assistenza in lingua inglese, chiarendo in modo esplicito che è possibile cambiare l’indirizzo email principale di un account Gmail con dominio “@gmail.com”. Fino a poco tempo fa, questa possibilità veniva esclusa senza eccezioni, mentre ora la documentazione parla apertamente di una transizione verso un nuovo indirizzo Gmail, mantenendo attivi tutti i servizi collegati all’account.

L’aggiornamento segue una prima modifica apparsa in precedenza nella versione in lingua hindi della stessa pagina di supporto, segnale di un cambiamento strutturale ormai avviato e non più sperimentale.

Come funziona il cambio dell’indirizzo Gmail

Secondo quanto indicato da Google, la procedura dovrebbe avvenire direttamente dalle impostazioni dell’account. Accedendo alla sezione dedicata alle informazioni personali, l’utente potrà visualizzare un’opzione per modificare l’email principale. Il processo, almeno sulla carta, è semplice e non richiede passaggi complessi né verifiche straordinarie.

Resta però un aspetto cruciale: la funzione non è ancora disponibile per tutti. Google ha confermato che il rilascio sarà graduale e potrebbe richiedere diverse settimane prima di essere visibile su tutti gli account. Per alcuni Paesi, Italia compresa, l’attesa potrebbe prolungarsi ulteriormente.

Nessuna perdita di dati o servizi

Uno degli aspetti più rilevanti della novità riguarda la continuità dei contenuti. Cambiare indirizzo Gmail non comporterà la perdita di email, contatti, documenti, foto o messaggi archiviati. Tutti i dati resteranno associati allo stesso account Google, senza necessità di migrazioni o backup manuali.

Anche l’accesso ai servizi Google rimarrà invariato: Drive, Foto, YouTube, Calendar e tutti gli altri prodotti continueranno a funzionare normalmente. Inoltre, il vecchio indirizzo Gmail non verrà disattivato, ma resterà attivo come alias, continuando a ricevere i messaggi inviati a quell’indirizzo.

Accesso flessibile con vecchio e nuovo indirizzo Gmail

Un altro elemento importante riguarda l’autenticazione. Dopo la modifica, sarà possibile accedere all’account Google utilizzando sia il nuovo indirizzo sia quello precedente. Questo consente una transizione graduale, evitando problemi con servizi, iscrizioni o contatti che utilizzano ancora l’email originale.

In questo modo, Google punta a ridurre al minimo l’impatto pratico del cambiamento, offrendo una soluzione che non obbliga a comunicare immediatamente il nuovo indirizzo a tutti i propri contatti.

Le limitazioni da conoscere prima di cambiare

Nonostante l’apertura, Google ha imposto alcune restrizioni. Dopo aver modificato l’indirizzo Gmail, non sarà possibile crearne uno nuovo per i successivi dodici mesi. Inoltre, il nuovo indirizzo scelto non potrà essere eliminato in un secondo momento, rendendo la decisione definitiva.

L’azienda avverte anche che potrebbero verificarsi piccoli disagi iniziali con alcuni dispositivi, come i Chromebook, o con applicazioni di terze parti che utilizzano l’accesso tramite account Google. Si tratta di problemi temporanei, ma da tenere in considerazione soprattutto in ambito lavorativo.

Una svolta attesa da anni dagli utenti

La possibilità di cambiare indirizzo Gmail rappresenta una delle novità più significative degli ultimi anni per l’ecosistema Google. Molti utenti, costretti a convivere con indirizzi scelti in giovane età o non più rappresentativi, potranno finalmente aggiornare la propria identità digitale senza dover ricominciare da zero.

Resta ora da capire quando la funzione sarà effettivamente disponibile per tutti e se Google deciderà di ampliare ulteriormente questa flessibilità in futuro. Per il momento, il segnale è chiaro: qualcosa che per anni è stato “impossibile” sta finalmente diventando realtà.

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