Roma, 23 febbraio 2026 – Nell’ambito delle sfide più ardue per l’intelligenza artificiale, la matematica rappresenta uno dei terreni più complessi e stimolanti. Recenti sviluppi hanno visto il sistema Gemini Deep Think, sviluppato da Google DeepMind, affrontare una raccolta di oltre 700 problemi matematici ancora irrisolti, eredità del celebre matematico ungherese Paul Erdős.
Gemini e la sfida dei problemi irrisolti di Erdős
Paul Erdős, figura leggendaria nel mondo della matematica per la sua prolificità e originalità, ha lasciato un’eredità di oltre mille quesiti matematici aperti, raccolti e gestiti dal sito erdosproblems.com. Attualmente, circa il 60% di questi problemi è ancora senza soluzione definitiva, rappresentando una sfida stimolante non solo per matematici umani ma anche per l’IA.
Nel gennaio 2026, DeepMind ha presentato i risultati dell’esperimento con Aletheia, un agente AI basato su Gemini, che ha affrontato 700 problemi irrisolti. Dopo una prima fase in cui sono state generate risposte automatiche, un sistema di verifica ha ridotto il numero di soluzioni da esaminare a 200, analizzate da matematici esperti. Dei risultati, 63 sono stati ritenuti tecnicamente corretti, ma solo 13, poco più del 7%, sono stati considerati significativi e non già noti in letteratura. Di queste, due soluzioni erano complete e due parziali.
Intelligenza artificiale e frontiera matematica
L’esperimento di DeepMind si inserisce in un contesto più ampio di test sull’efficacia dei modelli linguistici avanzati nell’analisi di problemi astratti. Precedenti tentativi con versioni di ChatGPT, GPT-5.2, AlphaProof e Claude Opus 4.5 avevano mostrato progressi limitati, spesso replicando soluzioni già note. L’approccio innovativo di Aletheia, sviluppato in collaborazione con nove università internazionali, ha dimostrato la capacità di un’IA non solo di identificare risposte esistenti, ma anche di proporre nuove ipotesi, contribuendo alla ricerca matematica di frontiera.
Paul Erdős: l’uomo, il matematico e la sua eredità
Nato a Budapest nel 1913, Paul Erdős è stato uno dei matematici più prolifici e influenti del XX secolo, autore di circa 1.500 pubblicazioni e collaboratore di oltre 500 colleghi. La sua vita nomade e dedicata interamente alla matematica ha segnato profondamente la disciplina, promuovendo un approccio collaborativo e sociale allo studio matematico.
Erdős è noto per i suoi problemi aperti, molti dei quali sono ancora al centro di studi e sfide contemporanee, come dimostra il database ereditato e ora stimolato dall’intelligenza artificiale. La sua passione per la matematica e il suo spirito eccentrico continuano a ispirare non solo studiosi ma anche innovatori tecnologici.
Con l’avanzare delle capacità di intelligenza artificiale come Gemini, si aprono nuove prospettive per la risoluzione di quesiti che per decenni hanno rappresentato un enigma, avvicinando l’IA a un ruolo sempre più attivo nella frontiera scientifica.
