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Dogecoin vola oltre 0,10$: Maxi Doge punta a 5 milioni con boom delle meme coin

Corrado Pedemonti by Corrado Pedemonti
24 Settembre 2026
in Crypto

Milano, 24 settembre 2026 – Dogecoin ha oltrepassato quota 0,10 dollari nella mattinata di lunedì, mettendo a segno un rally settimanale del 27% che ha subito riacceso i riflettori su un mercato – quello delle meme coin – noto per le sue forti oscillazioni. La crescita arriva in una settimana in cui l’intero settore delle monete ispirate ai meme ha toccato un valore complessivo di 33,82 miliardi di dollari, secondo i dati raccolti da CoinGecko.

Dogecoin torna protagonista nel mondo delle meme coin

Il balzo di Dogecoin, nata nel 2013 quasi per scherzo grazie agli sviluppatori Billy Markus e Jackson Palmer, è visto dagli esperti come un segnale della vivacità speculativa che ancora anima le criptovalute alternative. “Stiamo attraversando una fase in cui gli investitori cercano rendimenti spostandosi su asset rischiosi, ma capaci di guadagni rapidi”, ha spiegato Marco Bellini, analista di Banca Investimenti Digitali, durante una diretta streaming dedicata alle valute digitali. Il rialzo si è concentrato tra venerdì sera e la prima parte di domenica, con volumi in aumento su piattaforme come Binance e Coinbase, dove sabato mattina si sono registrati picchi insoliti tra le 10 e le 13 CET.

Tra le cause del movimento, raccontano gli operatori, c’è una combinazione di fattori: da un lato l’assenza di notizie negative sul fronte regolamentare negli Stati Uniti, dall’altro la riapertura del dibattito sul possibile ingresso di nuovi grandi investitori istituzionali nel mondo crypto. La Dogecoin Foundation però resta in silenzio.

Boom della capitalizzazione nel settore meme coin

Il dato che salta all’occhio è il balzo dell’intera categoria delle meme coin: la capitalizzazione aggregata ha fatto un salto del 22% in sette giorni, arrivando a quota 33,82 miliardi di dollari. Per avere un’idea: all’inizio del 2024 questo mercato non aveva mai superato i 25 miliardi. Oltre a Dogecoin – che mantiene una fetta dominante con circa il 38% del settore – hanno dato manforte anche valute come Shiba Inu, salita del 19% nell’ultima settimana, e Pepe, che domenica ha chiuso con un +15%.

Secondo CoinGecko e Coindesk, gran parte degli scambi si è concentrata nelle ore notturne europee. “Non è una novità,” spiega Francesca Munari dell’Università Bocconi, “ma la rapidità con cui gli investitori passano da una moneta all’altra rende il tutto molto più difficile da prevedere rispetto ai mercati tradizionali”.

Gli umori degli investitori e le reazioni degli operatori

Tra gli investitori al dettaglio il clima è spaccato. Nei gruppi Telegram dedicati alle criptovalute – frequentati anche da piccoli risparmiatori italiani – si leggono messaggi pieni d’entusiasmo alternati a commenti più prudenti. “Ho comprato Dogecoin a 0,078 tre giorni fa. Ora vendo metà,” ha scritto ieri ‘Mario Crypto’. Altri puntano su nuovi rialzi, richiamando alla memoria i rally passati. Tuttavia tra i commentatori finanziari domina una certa cautela: “La volatilità resta altissima,” avverte Michele Leonardi, responsabile investimenti di un fondo milanese.

Anche le società che gestiscono gli exchange mantengono toni prudenti. Dal quartier generale europeo di Binance a Vilnius spiegano: “Monitoriamo costantemente questi asset ma invitiamo i clienti a valutare bene il proprio profilo di rischio”.

Cosa aspettarsi dalle criptovalute alternative?

Al netto dell’entusiasmo recente, il futuro delle meme coin resta tutto da scrivere. La regolamentazione negli Stati Uniti e in Europa continua a pesare sul mercato. Solo la scorsa settimana la SEC americana ha rinviato la decisione su nuovi ETF crypto legati ad asset ad alta volatilità. Intanto la Banca Centrale Europea ribadisce che le criptovalute “ad alto rischio speculativo” non saranno mai accettate come mezzi di pagamento legali nell’Eurozona.

Nonostante ciò il mercato va avanti spesso ignorando i fondamentali economici. “Per molti più che scommettere sul valore reale di Dogecoin o Shiba Inu si tratta di una partita psicologica legata al timing,” confida a alanews.it un trader londinese esperto.

Per ora tra entusiasmi e diffidenze la stagione delle meme coin resta imprevedibile e in movimento continuo. Resta da vedere se il superamento della soglia psicologica dei 0,10 dollari aprirà la strada a nuovi record o sarà solo un lampo destinato a spegnersi presto nel mare agitato delle criptovalute.

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