Come Sbloccare iPhone Senza Codice: Guida Facile per Recuperare l’Accesso al Tuo Dispositivo

Giulio Righi

16 Gennaio 2026

Milano, 16 gennaio 2026 – Un vecchio iPhone dimenticato in un cassetto può tornare utile all’improvviso: per lavoro, per un guasto improvviso o anche solo per nostalgia. Ma spesso, appena lo si accende, compare quella schermata immobile e silenziosa. Il codice di sblocco dimenticato è il problema che si presenta a molti dopo mesi, a volte anni, senza usare il telefono. A prima vista sembra una barriera impossibile da superare.

Come comportarsi se si dimentica il codice di sblocco dell’iPhone

Se si perde il codice di accesso, Apple propone una soluzione ben precisa. La più comune richiede un computer, Mac o PC con Windows, e l’ultima versione di iTunes (o Finder sui Mac più recenti). Prima cosa: spegnere l’iPhone del tutto. Poi si collega al computer tenendo premuto il tasto laterale (o il tasto Home nei modelli più vecchi) fino a quando appare la schermata della modalità di recupero.

A quel punto, il computer riconosce un dispositivo da ripristinare e sullo schermo compaiono due opzioni: Ripristina o Aggiorna. Secondo i tecnici dei centri Apple in zona San Babila, la scelta giusta è “Ripristina”. Così si cancellano tutti i dati e le impostazioni, compreso il codice. Dopo, l’iPhone può essere configurato come nuovo o recuperato da un backup precedente.

Quando la procedura finisce e il telefono si riavvia, si scopre se c’è un backup valido. Chi usa regolarmente iCloud di solito ritrova tutto in pochi minuti. “La soluzione ufficiale prevede sempre la cancellazione del dispositivo”, spiega Andrea Lorenzi, responsabile assistenza Apple a Milano centro. “Non esistono scorciatoie per recuperare direttamente il codice”.

Recupero dati e backup: quali sono i rischi

Se l’iPhone non è mai stato sincronizzato con iCloud o non ci sono copie locali sul computer, si rischia davvero di perdere tutto. “Molti sperano in metodi alternativi per recuperare foto, messaggi o note”, aggiunge Lorenzi, “ma senza accesso al telefono e senza backup esterni quei dati sono praticamente irrecuperabili”.

Questo limite è voluto da Apple per proteggere la privacy e la sicurezza degli utenti. Un telefono bloccato resta tale anche per i tecnici autorizzati. Nessun centro assistenza in Italia o all’estero può aggirare la cifratura del codice, nemmeno mostrando la fattura d’acquisto. L’unica strada è il ripristino completo.

Chi invece aveva attivato il salvataggio automatico su iCloud ha vita più facile: le chat WhatsApp, le foto recenti e i contatti tornano quasi tutti al loro posto. Qualcuno segnala la perdita di qualche messaggio vecchio o foto non sincronizzate; ma nella maggior parte dei casi – conferma Apple Italia – la procedura funziona bene.

Attenzione alle false soluzioni e qualche consiglio utile

Sui social girano video e metodi che promettono miracoli. “Spesso propongono software esterni, programmi dubbi o addirittura cavi speciali”, racconta Nicola Fusco, analista informatico milanese. Ma mette in guardia: “Questi tentativi possono mettere a rischio la sicurezza dell’utente o peggio danneggiare definitivamente il telefono”.

Apple invita a non seguire queste strade fai-da-te non autorizzate. Qualunque programma sconosciuto può nascondere virus o spyware: sono rischi concreti confermati anche dalla Polizia Postale che negli ultimi mesi ha segnalato truffe legate a falsi tool di sblocco.

Un consiglio pratico dei centri assistenza: ogni tanto vale la pena scriversi il codice da qualche parte sicura – mai dentro lo stesso telefono! Oppure sfruttare le funzioni dei modelli più recenti come il riconoscimento facciale (Face ID) o quello tramite impronta digitale (Touch ID). Così si usa meno spesso il codice numerico ed è più difficile dimenticarlo.

Quando chiedere aiuto all’assistenza

Se qualcosa va storto durante il ripristino – per errori software o aggiornamenti saltati – si può sempre fissare un appuntamento in un Apple Store o in un centro autorizzato. I tecnici controllano lo stato del dispositivo e accompagnano passo passo chi ha bisogno. Ma attenzione: anche qui non c’è modo di recuperare direttamente il codice d’accesso, neppure presentando documenti d’identità o ricevute.

In fondo, gestire i codici sugli smartphone è un equilibrio delicato tra sicurezza e comodità. Meglio non arrivare impreparati: aggiornare regolarmente i backup e conservare le informazioni importanti in modo sicuro può evitare brutte sorprese dopo mesi che quel vecchio iPhone resta fermo nel cassetto.

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