Come Guardare DVD sul Televisore: Guida Facile e Veloce per Tutti

Giulio Righi

17 Gennaio 2026

Milano, 17 gennaio 2026 – Fino a qualche anno fa, per vedere un DVD bastava accendere il computer e usare il lettore integrato, oppure collegare un masterizzatore esterno: una soluzione semplice e pratica soprattutto per chi ha un portatile recente senza unità ottica. Oggi, però, con la diffusione delle piattaforme digitali e la sparizione sempre più netta dei lettori DVD nei nuovi PC, molti si chiedono come sia cambiato il modo di godersi questi dischi, tra nuove abitudini e qualche intoppo tecnologico.

Addio ai lettori DVD nei PC: una tendenza che non si ferma

Chi ha ancora un vecchio portatile con lettore ottico può inserire il disco, chiudere il vano e aspettare che Windows – o altro sistema operativo – riconosca il supporto. Ma negli ultimi modelli di notebook, soprattutto quelli sottili o ibridi, il lettore DVD è praticamente scomparso. Dietro questa scelta ci sono ragioni tecniche e di design: “Lo spazio interno serve ormai per batterie più capienti o per rendere i dispositivi più leggeri e compatti”, spiegano dal reparto tecnico di una nota catena di elettronica milanese.

Chi non vuole rinunciare ai vecchi dischi può comunque contare sui lettori esterni USB, che funzionano con quasi tutti i sistemi. A Milano, nei negozi specializzati si trovano ancora facilmente, a prezzi tra i 25 e i 50 euro. Si collegano in un attimo e sono riconosciuti subito dal computer.

Guardare un DVD oggi: tra software e lettori esterni

Collegato il lettore DVD esterno, arriva il momento di scegliere con quale programma aprire il disco. Su molte versioni recenti di Windows – dalla 10 in poi – manca un riproduttore integrato che supporti nativamente i menu dei DVD video. Per questo molti si affidano a soluzioni gratuite come VLC Media Player, software open source in grado di leggere quasi tutti i dischi senza problemi. “Me lo ha consigliato mio figlio: funziona al primo colpo anche con i vecchi concerti su DVD”, racconta Paola, 61 anni, insegnante in pensione.

Ci sono poi alcune suite a pagamento offerte dai produttori per gestire al meglio i contenuti ottici. Ma la tendenza è chiara: meno programmi complicati, più facilità d’uso. “Non voglio installare mille cose”, ammette Luca, impiegato trentacinquenne che usa il masterizzatore esterno solo per vedere film non presenti sulle piattaforme streaming.

DVD contro streaming: due mondi sempre più distanti

Chi compra oggi un computer nuovo – un ultrabook sottile o un tablet Windows con tastiera – difficilmente trova un lettore ottico integrato. Anche i grandi marchi hanno smesso di inserirlo. Nel frattempo lo streaming domina la scena: piattaforme come Netflix e Prime Video puntano su cataloghi sempre aggiornati e qualità HD. Così i DVD finiscono spesso dimenticati sullo scaffale.

“Uso ancora i DVD solo per quei titoli che non trovo altrove”, spiega Roberto, appassionato collezionista di cinema d’autore. Un’abitudine comune a chi preferisce questo formato ma fatica a trovare gli strumenti adatti. Nei negozi fisici le opzioni si riducono; così molti scelgono l’e-commerce per comprare masterizzatori USB o software compatibili.

La nostalgia c’è ancora (ma i dischi si consumano)

C’è anche una componente affettiva: chi è cresciuto negli anni Duemila conserva ancora cofanetti e raccolte intere. Alcuni film fuori catalogo o edizioni speciali sono diventati pezzi da collezione. Però va considerata la fragilità del supporto fisico. “Mi è capitato che certi dischi smettessero di funzionare”, racconta Giulia, studentessa universitaria. “Colpa dei graffi o del tempo che passa”.

Nonostante tutto, il mercato dell’usato resiste: mercatini e siti online offrono ancora DVD a pochi euro. E c’è chi preferisce rivolgersi a servizi che digitalizzano le raccolte: “Ho convertito tutta la mia collezione”, dice Sergio, 58 anni, “così posso guardare tutto senza bisogno del masterizzatore”.

Il futuro del DVD tra resistenza e cambiamento

Insomma, anche se le nuove generazioni di computer hanno praticamente eliminato i lettori DVD, c’è ancora chi usa questi supporti per scelta pratica o affetto verso il passato. La tecnologia va avanti ma per molti l’esperienza del disco fisico è difficile da sostituire completamente. Il vero nodo resta però nella disponibilità di software aggiornati e hardware facile da trovare nei negozi. Il futuro dei DVD dipenderà dalla capacità degli appassionati di adattarsi ai nuovi strumenti. Solo allora il gesto familiare di infilare un disco nel computer potrebbe diventare davvero un ricordo lontano.

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