Come eliminare il profilo Instagram: guida semplice e definitiva passo passo

Giulio Righi

3 Aprile 2026

Milano, 3 aprile 2026 – Sempre più persone stanno mollando Instagram, spesso dopo averci provato qualche mese senza riuscire a trovare la propria dimensione tra filtri, Reels e messaggi privati. È un fenomeno che si muove silenzioso ma costante, e riguarda utenti di ogni età: in tanti capiscono che il famoso social delle foto non fa per loro e scelgono di uscire. A volte la decisione arriva dopo aver seguito qualche guida online e aver testato le ultime novità dell’app.

Perché tanti lasciano Instagram

Una recente indagine dell’Istituto Piepoli dice che quasi un italiano su cinque ha pensato di cancellarsi da Instagram nell’ultimo anno. Il motivo più comune? “Non mi sento a mio agio in quel mondo”, confessa Riccardo, 33 anni, di Milano, impiegato nel turismo. Lo racconta con un sorriso appena forzato, seduto al tavolino di un bar vicino a Porta Venezia. “Ho provato a usarlo, ho postato qualche foto, ma era troppo caotico per me”.

L’uso dei social è cambiato parecchio negli ultimi tempi, spiegano gli esperti digitali. Oggi chi si iscrive trova funzioni sempre nuove: storie che spariscono in 24 ore, video corti, algoritmi che spingono i contenuti più seguiti. Ma non tutti hanno voglia di mostrare la propria vita minuto per minuto. “Instagram è molto popolare”, dice Giulia Ferrari, psicologa e formatrice digitale. “Ma il fatto che vada di moda non vuol dire che tutti debbano usarlo”.

Come si lascia davvero Instagram

Per chi decide di dire basta con Instagram la strada è piuttosto semplice. “Ho cercato una guida online passo passo e in pochi minuti avevo eliminato il profilo”, racconta Sara Lupi, 41 anni, impiegata bancaria a Bologna. Non ci sono costi o penali: una volta confermata la scelta, foto e video spariscono dopo un periodo di sospensione di 30 giorni. “L’ho fatto perché volevo riprendere in mano il mio tempo”, spiega Sara.

Meta, l’azienda dietro Instagram (insieme a Facebook e WhatsApp), ha aggiunto recentemente qualche novità per rendere più chiaro come cancellare i dati personali. Ora si può scaricare tutta la cronologia del proprio account prima della cancellazione definitiva – così non si perdono foto o chat importanti.

Che succede dopo l’addio

Non sono pochi quelli che raccontano di aver cambiato abitudini lasciando Instagram. “All’inizio è stato strano”, ammette Federico, studente romano di 22 anni. “Senza accorgermene prendevo il telefono per abitudine. Poi ho iniziato a leggere di più e a uscire con gli amici senza dover sempre fare foto”.

Secondo il rapporto Censis 2025, sempre più italiani provano a fare una sorta di “dieta digitale” o periodi off dai social. Il fenomeno coinvolge soprattutto i giovani tra i 18 e i 34 anni ma anche persone sopra i 40 che riscoprono la comunicazione diretta o tornano ai vecchi SMS. “La pressione di dover mostrare una vita perfetta può diventare pesante”, osserva la psicologa Ferrari. “Molti capiscono che si può vivere bene anche senza”.

Non solo Instagram: un trend più ampio

La voglia di rivedere il rapporto con i social non riguarda solo Instagram: secondo DataReportal, tra gennaio 2025 e gennaio 2026 circa 900mila italiani hanno disattivato almeno un account tra Instagram, Facebook e TikTok. “È un segnale importante”, sottolinea Michele Corti, esperto media digitali alla Sapienza di Roma, “che anche in Italia la maturità digitale sta crescendo”. Oggi cancellare un profilo è visto come qualcosa di normale, non come una rinuncia definitiva.

Sul sito ufficiale di Instagram le opzioni sono chiare: si può scegliere tra mettere in pausa l’account – per chi vuole solo staccare – o eliminarlo per sempre. Nonostante questo, dicono gli addetti ai lavori, oltre il 60% degli utenti che se ne vanno finisce poi per aprirsi nuovi profili o tornare indietro dopo qualche tempo.

Il futuro della presenza online

Lasciare Instagram resta quindi una scelta molto personale: non c’è una soluzione unica per tutti. Da una parte il social continua ad attirare milioni ogni mese (in Italia ci sono ancora più di 29 milioni di account attivi), dall’altra cresce chi preferisce spegnere tutto e gestire la propria presenza digitale con più calma. Scelte diverse ma legittime che stanno ridisegnando il modo in cui gli italiani vivono il loro mondo online.

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