Milano, 13 gennaio 2026 – Su WhatsApp il microfono ha smesso di funzionare, bloccando di fatto la possibilità di inviare messaggi vocali. Un problema che nelle ultime ore ha creato non poco disagio, soprattutto tra chi si affidava a questo strumento per comunicare ogni giorno con amici e colleghi. È successo all’improvviso, senza un apparente motivo: l’app ha revocato il permesso di accesso al microfono, lasciando molti utenti spaesati. “Non riesco più a mandare note audio a nessuno, solo ora mi rendo conto di quanto le usassi”, racconta Elena Ferrari, studentessa milanese, spiegando come il problema abbia colto alla sprovvista tanti giovani come lei.
WhatsApp senza microfono: cosa sta succedendo
Il guasto si è presentato ieri pomeriggio e da allora sono arrivate centinaia di segnalazioni sui social, nei gruppi Telegram e nei forum dedicati all’assistenza tecnica. Tutti riportano lo stesso problema: l’icona del microfono in chat è diventata grigia o inattiva. Premendola, compare un messaggio che chiede di concedere l’autorizzazione, anche se pochi ricordano di averla negata. “Non capisco proprio come sia successo – spiega Nicola, impiegato a Sesto San Giovanni – fino a ieri mattina andava tutto bene”. Molti si chiedono se sia colpa di un aggiornamento dell’app o di qualche modifica nelle impostazioni del telefono.
Cause possibili e cosa controllare
Gli esperti di sicurezza digitale indicano diverse possibili cause. Un aggiornamento recente del sistema operativo, sia Android che iOS, potrebbe aver cancellato le autorizzazioni per alcune app considerate “a rischio privacy”. Oppure, può essere bastata una svista mentre si navigava tra le impostazioni o una risposta frettolosa a una notifica per far perdere il permesso al microfono. “Succede spesso – conferma Marco Sassi, consulente informatico – dopo un aggiornamento importante il telefono chiede conferma per l’accesso a fotocamera e microfono. Basta un clic sbagliato e l’autorizzazione sparisce”.
Come riattivare il microfono su WhatsApp
Chi non riesce più a inviare messaggi vocali su WhatsApp deve controllare le impostazioni manualmente. Su Android si deve andare su: Impostazioni > App > WhatsApp > Autorizzazioni > Microfono e assicurarsi che sia attivato. Su iPhone invece il percorso è: Impostazioni > Privacy > Microfono, dove va verificato che la levetta accanto a WhatsApp sia verde. “Ci vogliono due minuti – assicura Sassi – e tutto torna come prima”. C’è però chi trova la procedura più complicata: alcuni telefoni più vecchi hanno menu diversi o meno chiari, rendendo difficile la verifica per chi è meno pratico.
Le reazioni degli utenti e il tema della privacy
Il caso ha riacceso il dibattito sull’importanza dei permessi alle app e sulla consapevolezza dei rischi legati alla privacy. Sui social non mancano domande come questa: “Dobbiamo dare il microfono solo a WhatsApp o rischiamo di essere spiati?”, scrive Francesca su Twitter. Gli esperti invitano alla cautela: ogni app con accesso al microfono potrebbe in teoria ascoltare ciò che accade intorno a noi. Però sottolineano che servizi come WhatsApp rispettano le norme europee sulla tutela della riservatezza.
Meta tace mentre gli utenti attendono spiegazioni
Per ora non ci sono comunicati ufficiali da parte di Meta, la società dietro WhatsApp. Alcuni ipotizzano modifiche ai requisiti dell’app in vista dei prossimi aggiornamenti; altri pensano che sia solo una coincidenza legata agli aggiornamenti dei sistemi operativi usciti durante il weekend. “Stiamo aspettando chiarimenti”, ha scritto un moderatore della community italiana di WhatsApp.
Nel frattempo il consiglio è semplice: controllate le impostazioni senza farsi prendere dal panico. Chi continua ad avere problemi può rivolgersi ai centri assistenza delle principali catene come Unieuro o MediaWorld, dove in queste ore sono aumentate le richieste legate proprio ai permessi delle app di messaggistica. Segno che per molti anche una piccola opzione può cambiare profondamente il modo in cui ci parliamo ogni giorno.
