Milano, 13 novembre 2025 – Collegare un decoder a Internet tramite Wi-Fi è ormai una necessità diffusa. Molti, anche se hanno un televisore non proprio nuovo, vogliono accedere ai contenuti online o aggiornare il software. Con la diffusione di decoder che supportano i nuovi standard del digitale terrestre e satellitare, cresce la domanda di consigli pratici su come fare. Vediamo, passo dopo passo, come muoversi e quali opzioni ci sono per rendere più “smart” il proprio salotto.
Decoder e Wi-Fi: cosa controllare prima di iniziare
Prima di tutto, bisogna accertarsi che il decoder abbia il Wi-Fi integrato. Non tutti i modelli ce l’hanno. In particolare quelli più vecchi spesso si collegano solo via cavo Ethernet. “Spesso ci chiedono se il vecchio decoder può collegarsi a Internet, ma tutto dipende dalla scheda tecnica”, racconta un tecnico di un negozio milanese. Basta dare un’occhiata al manuale o cercare online marca e modello per togliersi ogni dubbio.
Se il decoder non ha il Wi-Fi ma ha una porta Ethernet, si può pensare a soluzioni come gli adattatori Powerline o gli access point wireless per portare il segnale in casa. Oppure, per chi vuole risparmiare senza cambiare apparecchio, ci sono opzioni economiche che permettono di collegare anche i modelli più datati.
Come collegare il decoder al Wi-Fi: la guida pratica
Collegare un decoder digitale terrestre o satellitare al Wi-Fi è abbastanza semplice, almeno con i modelli recenti. Si parte dal telecomando: si preme il tasto Menu o Home per entrare nelle impostazioni, poi si va nella sezione rete. Da lì si seleziona “Wi-Fi” e si avvia la ricerca delle reti disponibili.
A questo punto, basta scegliere la propria rete domestica e inserire la password. “Il punto fondamentale è che il segnale sia stabile”, spiega un installatore di Porta Romana. Se il segnale è debole, lo streaming o gli aggiornamenti potrebbero non funzionare bene.
Alcuni modelli, come i decoder TELE System con Android, guidano passo passo con schermate facili da seguire: basta confermare le scelte col tasto OK. In caso di dubbi, il manuale nella confezione è sempre un buon alleato.
Decoder Sky: i passaggi per il Wi-Fi
Chi ha un decoder Sky Q trova tutto ancora più semplice. Alla prima accensione, dopo aver collegato il decoder alla corrente e al televisore, parte una configurazione guidata che comprende anche il collegamento al Wi-Fi. Con le frecce del telecomando si seleziona “Inizia”, poi si sceglie la rete di casa e si digita la password usando la tastiera virtuale.
Se invece il decoder è già in uso ma non connesso, si entra nel menu Impostazioni dalla schermata principale, poi si va su Configura > Rete > Connetti in Wi-Fi. Anche qui, si sceglie la rete, si inserisce la password e il gioco è fatto. Per verificare che la connessione funzioni, basta controllare che lo stato sia “Connesso” nel menu Rete.
“Molti si bloccano quando devono inserire la password: conviene sempre fare attenzione a maiuscole e minuscole”, avverte un operatore del servizio clienti Sky.
Vecchio televisore? Ecco come renderlo smart
Non tutti i decoder danno accesso a funzioni smart o allo streaming. Chi ha un televisore con porta HDMI può pensare a un dongle HDMI, come Amazon Fire TV Stick o prodotti simili. Sono piccoli dispositivi che trasformano qualsiasi TV in una piattaforma multimediale con Netflix, YouTube e tante altre app.
Il prezzo parte da circa 30 euro, disponibili nei principali negozi online. “È una soluzione comoda per chi vuole aggiornare senza cambiare televisore”, spiega un commesso di un negozio di elettronica in via Torino.
In breve: consigli utili
In sintesi, collegare un decoder a Internet via Wi-Fi è ormai alla portata di tutti, basta controllare che il dispositivo lo supporti e seguire con calma la procedura. Per chi vuole qualcosa di più, ci sono tante alternative: adattatori Powerline, access point, dongle HDMI. E se qualcosa non va? Un’occhiata al manuale o una chiamata all’assistenza risolvono quasi sempre.
