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Coinbase lancia il suo Launchpad nel mercato statunitense

Giulio Righi by Giulio Righi
18 Novembre 2025
in Crypto
Coinbase lancia il suo Launchpad nel mercato statunitense

Coinbase lancia il suo Launchpad nel mercato statunitense

San Francisco, 18 novembre 2025 – Dopo sette anni di silenzio, Coinbase riporta in scena le vendite pubbliche di token negli Stati Uniti. Il colosso delle criptovalute lancia un nuovo launchpad che partirà il 17 novembre con il progetto Monad. Una mossa che arriva in un momento di grande attenzione normativa e che segna una vera svolta per il mercato americano, rimasto bloccato dal 2018 per le restrizioni imposte dalla SEC.

Coinbase riaccende le token sale negli USA

Dopo anni di stop per via delle regole più rigide, Coinbase annuncia il ritorno delle token sale per gli utenti americani. Il nuovo launchpad, costruito in casa dall’exchange, darà la possibilità di partecipare a vendite pubbliche di nuovi token, una chance che mancava dal 2018. Fu proprio quell’anno che la Securities and Exchange Commission mise un freno a queste iniziative, costringendo le piattaforme a fermare le offerte iniziali di monete (ICO) rivolte al pubblico statunitense.

Brian Armstrong, amministratore delegato di Coinbase, ha spiegato: “Il nuovo launchpad nasce dal dialogo costante con le autorità e dalla voglia di offrire strumenti chiari e sicuri agli investitori americani”. Ogni progetto dovrà presentare una documentazione completa su team, tokenomics e roadmap. Inoltre, l’exchange imporrà un blocco di sei mesi agli emittenti per evitare svendite improvvise o manovre di mercato.

Monad apre le danze il 17 novembre

Il primo token in uscita sarà Monad (MON), una blockchain layer-1 che ha già acceso il dibattito tra gli addetti ai lavori. La vendita pubblica offrirà fino al 7,5% della supply totale, con un prezzo di partenza fissato a 0,025 dollari per token. Coinbase ha spiegato che l’assegnazione avverrà tramite un sistema “bottom-fill”, pensato per distribuire i token in modo più ampio e limitare la concentrazione nelle mani di pochi grandi investitori.

Un portavoce ha sottolineato: “L’obiettivo è garantire un accesso equo e trasparente, evitando quei problemi che in passato hanno caratterizzato alcune ICO”. Il meccanismo bottom-fill dovrebbe infatti premiare una partecipazione diffusa, riducendo il rischio di speculazioni a breve termine.

Nuove regole e trasparenza dopo l’acquisizione di Echo

Il ritorno delle token sale su Coinbase arriva in un momento di maggiore attenzione alle regole. Solo poche settimane fa, l’exchange ha completato l’acquisizione di Echo, piattaforma specializzata nelle vendite pubbliche di token, per circa 375 milioni di dollari. Questa mossa ha rafforzato l’infrastruttura tecnica e legale di Coinbase, preparandola a gestire i nuovi lanci con standard più alti.

Fonti interne raccontano che l’obiettivo è lanciare almeno un nuovo progetto al mese, mantenendo però criteri severi nella scelta degli emittenti. “Non vogliamo tornare alle ICO selvagge del passato”, ha detto un dirigente coinvolto. “Vogliamo offrire opportunità concrete agli investitori, ma sempre rispettando le regole”.

Un mercato che cambia tra concorrenza e regolamentazione

Il ritorno delle Initial Coin Offerings in versione regolamentata è una risposta alla crescente concorrenza internazionale. Negli ultimi anni, diversi exchange fuori dagli Stati Uniti hanno continuato a proporre token sale, attirando capitali e progetti innovativi lontano dal mercato americano. Ora Coinbase prova a colmare quel vuoto, puntando su trasparenza e sicurezza come punti di forza.

Gli analisti osservano con attenzione questa mossa, sottolineando che il successo del launchpad dipenderà dalla capacità di attirare progetti solidi e dalla fiducia degli investitori. “Il mercato è cambiato molto dal 2018”, ricorda un esperto. “Oggi serve trovare un equilibrio tra innovazione e protezione degli utenti”.

Il futuro delle crypto startup negli Stati Uniti

L’iniziativa di Coinbase potrebbe dare il via a una nuova fase per le crypto startup americane. Se il modello funzionerà, altri operatori potrebbero seguire l’esempio, contribuendo a rilanciare l’ecosistema locale. Per ora, la comunità aspetta i primi risultati: il debutto di Monad sarà un test importante sia per l’exchange sia per tutto il mercato Usa.

In attesa del lancio, gli utenti americani tornano a guardare con interesse alle vendite pubbliche di token, questa volta in un contesto più maturo e regolamentato. Nei prossimi mesi si capirà se questa nuova stagione saprà davvero unire innovazione e sicurezza.

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