Roma, 21 febbraio 2026 – Un recente studio realizzato da Epyllion, società di consulenza presieduta dall’analista e venture capitalist Matthew Ball, evidenzia un significativo ridimensionamento dell’industria videoludica nei principali otto mercati globali nel periodo post-pandemico. L’attenzione degli utenti si sta progressivamente spostando verso altri settori digitali emergenti, in particolare criptovalute, gioco d’azzardo online e pornografia dei creator, segnando così una nuova fase nella competizione per il tempo libero digitale.
Declino dell’industria videoludica e spostamento della spesa
L’analisi di Epyllion si concentra su mercati che, prima della pandemia, rappresentavano oltre il 60% della spesa globale in videogiochi. Dopo il boom registrato durante il Covid-19, quasi tutte queste aree hanno visto una contrazione della base di giocatori attivi. Negli Stati Uniti, tra il 2,5% e il 4% degli utenti ha abbandonato il gaming, mentre in Canada circa un giocatore su sei ha smesso di dedicarsi ai videogiochi rispetto al periodo pre-pandemico. Questo calo si riflette direttamente sulla spesa: negli USA, il segmento PC e console ha perso circa 2,3 miliardi di dollari, con un decremento dell’8% rispetto al biennio 2020-2021. Complessivamente, nei principali mercati, console e PC hanno subito perdite per 4,8 miliardi di dollari, mentre il mobile gaming ha registrato un calo di ulteriori 2,3 miliardi.
Paradossalmente, la spesa complessiva per altri settori dell’intrattenimento digitale ha raggiunto livelli record in cinque di questi mercati. Tra i protagonisti della crescita si distingue la piattaforma Roblox, che sarebbe responsabile del 67% dell’espansione netta del settore. Contemporaneamente, il consumo di social video come TikTok è aumentato negli Stati Uniti di 39 milioni di ore al giorno rispetto all’era pre-Covid.
Nuove frontiere dell’intrattenimento digitale: criptovalute, erotica e gambling
L’analisi di Epyllion mette in luce come la pornografia dei creator abbia conquistato una fetta importante del mercato digitale: nel 2025 gli americani hanno speso circa 5 miliardi di dollari su piattaforme come OnlyFans. Le criptovalute, dopo un periodo di flessione, hanno registrato una nuova ondata di interesse nello stesso anno, con app basate su intelligenza artificiale dedicate a role play, erotica e arte che hanno totalizzato quasi un miliardo di installazioni globali.
Un altro settore in rapida ascesa è rappresentato dal gioco d’azzardo online o iGaming. Nel solo 2025, le perdite nette legate alle scommesse sportive negli Stati Uniti hanno superato i 17 miliardi di dollari, con una crescita di 35 volte rispetto al 2019. A livello globale, le perdite annuali nel settore iGaming si attestano intorno ai 54 miliardi di dollari, sottolineando la forte competizione che il gaming tradizionale deve affrontare.
Il report evidenzia come i giocatori tradizionali, soprattutto quelli su PC e console, siano ormai confrontati con costi sempre più elevati e una disponibilità di tempo libero qualitativamente ridotta, fattori che contribuiscono al progressivo spostamento verso forme di intrattenimento più immediate e meno impegnative.
