Milano, 20 febbraio 2026 – Nelle prime ore della sessione asiatica di venerdì, il Bitcoin ha sfiorato i 68.000 dollari, mettendo a segno un bel recupero dopo giorni agitati, pieni di alti e bassi che hanno messo a dura prova gli investitori nel mondo delle criptovalute. Il rialzo, concentrato tra le 4 e le 7 del mattino (ora italiana), arriva dopo una settimana in cui la moneta digitale ha fatto registrare movimenti bruschi e repentini, a conferma della confusione che ancora regna nel settore.
Bitcoin torna a salire dopo una settimana nervosa
Già da lunedì, spiegano gli esperti di CoinDesk e Bloomberg, l’atmosfera sui mercati digitali era piuttosto tesa. I motivi? Un mix di vendite per incassare profitti, incertezze sulle mosse future delle banche centrali e rinnovate preoccupazioni legate alle regole in arrivo. Ma venerdì il Bitcoin ha dato segnali chiari di ripresa, riportandosi vicino ai massimi raggiunti all’inizio del mese. Anche Ethereum e altre criptovalute importanti hanno seguito il trend: la seconda per capitalizzazione ha superato i 3.600 dollari intorno alle 8.30 del mattino, mentre Solana e Ripple hanno guadagnato tra il 3% e il 5% in poche ore.
Secondo i dati di CoinMarketCap, la capitalizzazione totale delle criptovalute è tornata sopra i 2.300 miliardi di dollari. “Stiamo vedendo una nuova ondata di acquisti sia da parte degli investitori istituzionali sia dai piccoli risparmiatori,” spiega Daniel Kim di Galaxy Digital, secondo cui “la correzione era prevedibile dopo i picchi registrati a gennaio”.
Mercati crypto sotto scossa: cosa sta succedendo
La settimana era partita male con un brusco calo del Bitcoin, sceso fino a 63.000 dollari nella notte tra lunedì e martedì. In quei giorni diversi fondi hanno ridotto le posizioni, preoccupati dalle voci su un possibile giro di vite della Federal Reserve americana. Solo giovedì pomeriggio si è vista una ripresa più solida, spinta da volumi crescenti soprattutto sulle piattaforme asiatiche come Binance e OKX.
Gli esperti consultati da alanews.it notano un legame tra l’andamento del mercato azionario Usa, che ha chiuso in rialzo nelle ultime due sedute, e quello delle criptovalute. “C’è un ritorno della voglia di correre qualche rischio,” dice Olivia Bianchi, gestore portafoglio in una società milanese specializzata in asset digitali. Resta però l’incognita regolatoria: gli Stati Uniti stanno ancora discutendo su come controllare gli ETF crypto e non è escluso che nuove restrizioni possano provocare altri scossoni nelle prossime settimane.
Operatori italiani: prudenza ma occhi aperti
Il rialzo ha suscitato reazioni diverse tra gli operatori italiani del settore. “Nei giorni scorsi si è respirata molta cautela, ma adesso stanno tornando gli ordini,” racconta Simone Rinaldi, responsabile trading di Young Crypto Italia. Tra le chat private e i canali Telegram dedicati, già intorno alle 6 del mattino qualcuno condivideva grafici e previsioni, con un pizzico di ironia: “Ormai le notti insonni sono diventate una routine.”
Secondo AssoCrypto, l’attività degli scambi in Italia si concentra soprattutto tra Milano e Roma, con picchi durante l’apertura dei mercati asiatici. “I trader italiani hanno imparato a convivere con forti oscillazioni,” conferma Rinaldi. Ma il messaggio che torna più spesso è sempre lo stesso: prudenza prima di tutto. “Nessuno pensa che la parte più difficile sia ormai passata.”
Tra incognite e attese per i prossimi giorni
Guardando avanti, tutti gli occhi sono puntati sulle prossime mosse delle banche centrali – soprattutto quella americana – e sull’impatto delle decisioni regolatorie sia negli Stati Uniti sia in Europa. Alcuni analisti indicano come obiettivo psicologico proprio quota 70.000 dollari per il Bitcoin, anche se non si possono escludere nuovi scossoni improvvisi.
Nel frattempo resta alta la curiosità degli investitori istituzionali: “Gli ingressi nei fondi crypto sono saliti del 12% rispetto alla settimana precedente,” riferisce un dossier recente della società Glassnode. La sensazione generale tra gli addetti ai lavori è che questa fase sia una sorta di prova generale per una possibile nuova corsa al rialzo, ma nessuno si azzarda a fare previsioni precise.
In breve: la sessione asiatica di venerdì conferma che nel mercato delle criptovalute la stagione delle grandi sorprese non è affatto finita. Il futuro resta tutto da scrivere ma per ora una cosa è certa: le oscillazioni continueranno e tutti aspettano con attenzione quale sarà la prossima mossa decisiva nel grande gioco degli asset digitali.
