Binance lancia i futures su oro e argento in USDT: novità per il trading XAUUSDT e XAGUSDT

Cristina Manetti

8 Gennaio 2026

Milano, 8 gennaio 2026 – Dopo settimane di forte movimento nei mercati delle materie prime, con l’oro e l’argento protagonisti, Binance ha fatto sapere questa mattina di aver lanciato due nuovi contratti futures regolati in USDT. Da oggi è possibile fare trading su XAUUSDT (oro contro Tether) e XAGUSDT (argento contro Tether) per tutti gli utenti della piattaforma. Con questa mossa, il gigante degli scambi digitali punta a intercettare il crescente interesse degli investitori verso i metalli preziosi, in un momento di grande incertezza economica.

Nuovi contratti per cavalcare la domanda di oro e argento

L’annuncio è arrivato alle 9 in punto, con una nota pubblicata sul sito ufficiale di Binance. Il lancio segue un periodo di rialzi da record per oro e argento. Nell’ultimo mese, il prezzo dell’oro ha superato i 2.300 dollari l’oncia sui mercati principali, mentre l’argento ha sfiorato i 29 dollari. Dietro questa corsa ci sono diversi fattori: il rallentamento della crescita globale, le tensioni geopolitiche in Medio Oriente e la ricerca da parte degli investitori istituzionali e privati di beni considerati rifugio sicuro.

Interpellati dalla stampa, i vertici della piattaforma hanno spiegato che “la richiesta di strumenti derivati sulle materie prime è in aumento anche tra chi opera nel mondo cripto. L’aggiunta dei futures su oro e argento regolati in USDT risponde proprio a questa domanda”. Al momento non sono stati forniti dettagli sull’entità delle prime operazioni né sul numero degli utenti che hanno già adottato questi strumenti.

Trading senza sosta: la forza dei futures in USDT

I nuovi contratti XAUUSDT e XAGUSDT permettono di scommettere sulle variazioni di prezzo dei metalli preziosi senza possederli fisicamente, approfittando della liquidità garantita dal Tether (USDT), la stablecoin ancorata al dollaro americano. Sul sito ufficiale si legge che la leva finanziaria può arrivare fino a 50 volte, con liquidazioni effettuate solo in USDT, e con la possibilità di aprire posizioni sia long che short in tempo reale.

Un portavoce di Binance Europa ha sottolineato: “Il vantaggio principale dei nostri futures sulla piattaforma cripto è il trading 24 ore su 24, sette giorni su sette. Anche nei weekend o durante le festività sarà possibile operare su oro e argento con la stessa flessibilità delle criptovalute”.

Oro e argento sotto i riflettori: cosa spinge la corsa

Il boom sull’oro e sull’argento non è casuale. Negli ultimi giorni si sono fatti vivi segnali di instabilità valutaria in diversi Paesi emergenti come Brasile e Sudafrica, mentre la Federal Reserve americana ha lasciato intendere che i tassi rimarranno elevati ancora per parecchio tempo. In questo scenario, i metalli preziosi continuano a essere una scelta preferita per chi cerca diversificazione o vuole proteggersi dall’inflazione.

Gli analisti di Morgan Stanley spiegano che “la correlazione tra la volatilità azionaria e gli acquisti d’oro è tornata a livelli simili a quelli del 2020. È un fenomeno da seguire perché potrebbe causare movimenti forti anche sui mercati digitali”. Parere confermato anche dagli operatori italiani: Marco Zanni, consulente finanziario milanese, osserva come “stiamo assistendo a un aumento delle richieste sia da parte dei clienti privati sia da aziende. L’offerta dei futures Binance risponde a una domanda reale, soprattutto fra chi già usa stablecoin”.

Attenzione ai rischi: leva alta e volatilità

Non mancano però le avvertenze. Alcuni broker ricordano i rischi legati all’effetto leva: “Il pericolo di liquidazione è alto nel mondo cripto – ammette Riccardo Bosio, operatore su piattaforme estere – soprattutto quando volatilità elevata e leva si sommano. Serve molta attenzione”. Tra gli addetti ai lavori il consiglio più diffuso resta quello di conoscere bene le regole del gioco e gestire con cura il margine.

Per ora non si segnalano intoppi tecnici né problemi nei primi minuti dall’avvio dei nuovi contratti. Binance però fa sapere che “potrebbero scattare misure straordinarie se dovessero verificarsi movimenti anomali nei prezzi o picchi improvvisi nella domanda”.

Il futuro del trading digitale sulle materie prime

L’arrivo dei futures regolati in USDT segna un passo avanti nella fusione tra finanza tradizionale e digitale. Solo nel 2025, dati CryptoCompare alla mano, il volume mondiale dei futures su materie prime digitali è salito del 34%, spinto dall’offerta sempre più variegata sui vari exchange.

Binance annuncia che “nei prossimi mesi valuteremo l’introduzione di altri strumenti derivati sulle commodities”. Sarà forse questo il prossimo giro? Per ora l’attenzione resta tutta su oro e argento, in attesa che le turbolenze sui mercati portino nuove opportunità – o rischi – anche per chi opera dal nostro Paese.

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