Milano, 22 dicembre 2025 – Binance, uno dei principali exchange di criptovalute al mondo, ha smentito con fermezza nelle ultime ore ogni voce su una possibile chiusura dei servizi nell’Unione Europea. L’azienda, sotto la lente delle autorità di vigilanza finanziaria da diversi mesi, ha ribadito oggi che “tutti i servizi restano attivi per gli utenti UE”. In una nota diffusa nel pomeriggio, il gruppo ha sottolineato il suo impegno nel percorso per ottenere la licenza MiCA, la nuova normativa europea sulle crypto in arrivo il prossimo anno.
MiCA: l’Europa cambia le regole del gioco
La presa di posizione di Binance arriva a poche settimane dall’avvio ufficiale della regolamentazione MiCA (Markets in Crypto-Assets), un provvedimento pensato per uniformare e rendere più trasparente l’offerta di criptovalute nei Paesi Ue. Da Bruxelles è ormai tutto definito: la legge entrerà in vigore nel 2026, ma già da ora molte realtà del settore devono muoversi per adeguarsi e ottenere le autorizzazioni richieste.
Fonti interne alla società raccontano che l’exchange “sta lavorando a pieno ritmo per rispettare MiCA”, come confermato da un portavoce questa mattina. “Abbiamo avviato tutte le pratiche necessarie e siamo in costante contatto con le autorità nazionali e comunitarie”, ha aggiunto il manager durante un incontro riservato con la stampa finanziaria. Una risposta chiara rivolta sia agli utenti sia agli investitori, in un periodo segnato da oscillazioni e dubbi nel comparto.
Nessuna chiusura: i servizi Binance restano disponibili in UE
Le voci su una possibile interruzione erano circolate soprattutto sui social dedicati alle criptovalute, alimentate anche dalla sospensione di alcuni prodotti fuori dall’Europa avvenuta nei mesi scorsi. Dal quartier generale di Binance a Parigi arrivano però precisazioni nette: “Per gli utenti europei nulla cambia. Wallet, trading, staking e pagamenti continuano a essere disponibili senza restrizioni”. Solo qualche asset digitale potrebbe subire limitazioni temporanee mentre si adegua alle nuove regole, ma niente blocchi generalizzati.
I numeri parlano chiaro: circa 17 milioni di utenti attivi nell’area UE, con particolare concentrazione in Germania, Francia e Italia. Anche sul canale Telegram ufficiale sono stati pubblicati messaggi rassicuranti: “Non credete alle voci infondate, Binance resta operativa”, hanno ribadito più moderatori rispondendo ai quesiti degli iscritti.
Criptovalute tra controlli più severi e nuovi standard
La spinta verso una regolamentazione più stretta nasce anche dai disastri causati da casi come FTX e Celsius tra il 2022 e il 2023, quando migliaia di risparmiatori hanno subito pesanti perdite nei mercati digitali. “Serve dare certezze agli operatori e agli utenti”, ha ricordato pochi giorni fa Mairead McGuinness, commissaria europea ai servizi finanziari. Un concetto condiviso anche da associazioni come Blockchain Italia: “La trasparenza è fondamentale per distinguere chi lavora seriamente da chi improvvisa”, spiega il presidente Andrea Ferrero.
Dal punto di vista legale l’impatto di MiCA non sarà immediato. “Ci sarà un periodo di transizione durante il quale le piattaforme dovranno fare domanda formale e dimostrare di avere i requisiti richiesti”, spiega Francesca Scaini, avvocata esperta in diritto digitale. In questa fase – precisa Scaini – non sono previste sospensioni dei servizi se non in caso di irregolarità gravi o conclamate.
Binance punta sull’Europa con una strategia chiara
La scelta di Binance di restare nel mercato europeo fa parte di una strategia più ampia per rafforzare la presenza regolata dopo le difficoltà incontrate negli Stati Uniti e in alcuni Paesi asiatici. Negli ultimi mesi il gruppo ha puntato molto su team legali e compliance, aprendo sedi locali – come quella italiana a Milano in via Manzoni – e affidandosi a esperti del settore.
“L’Europa è un mercato fondamentale per lo sviluppo della blockchain”, aveva dichiarato nelle scorse settimane Changpeng Zhao (CZ), fondatore fino al recente cambio al vertice dell’azienda. Dopo l’arrivo del nuovo CEO globale Richard Teng, l’impegno verso la conformità europea è stato confermato anche negli ultimi documenti societari pubblicati il 15 dicembre.
Mercato europeo sotto osservazione: tra prudenza e fiducia
Nel frattempo gli utenti si mostrano cauti ma senza allarmismi davanti alle ultime novità: “Aspettiamo solo che le autorità facciano chiarezza”, racconta Giorgio L., trader romano incontrato fuori dal coworking Talent Garden a Porta Romana. Il sentimento prevalente è quello dell’attesa: nessuno sta abbandonando i wallet digitali ma tutti seguono con attenzione gli sviluppi normativi.
In sostanza, mentre l’Unione Europea si prepara a imporre regole più rigide sul mondo delle criptovalute, Binance conferma la volontà di restare un protagonista sul campo. Tutti i servizi continuano a funzionare regolarmente per gli utenti Ue. Per ora nessuna novità drastica all’orizzonte per chi investe o opera nella nuova frontiera digitale dei mercati finanziari europei.
