Windows 12 in arrivo quest’anno? La voce virale nasce da un equivoco

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Alessandro Bolzani

5 Marzo 2026

L’indiscrezione ha fatto rapidamente il giro del web, ma si è rivelata infondata. In questi giorni diversi siti hanno parlato di un possibile arrivo di Windows 12 entro la fine dell’anno, ipotesi che avrebbe rappresentato una svolta inattesa nella strategia di Microsoft. In realtà la notizia nasce da un equivoco editoriale: il report che aveva alimentato le speculazioni è stato corretto e ridimensionato, chiarendo che non esistono nuove informazioni concrete sull’uscita del prossimo sistema operativo.

L’origine del caso: l’articolo che ha acceso le speculazioni

A far partire il tam tam online è stato un articolo pubblicato dal sito PCWorld, nel quale veniva citato anche il presunto nome in codice “Hudson Valley Next”. Il testo ha dato l’impressione di riportare nuove informazioni su Windows 12 e questo ha contribuito a diffondere rapidamente l’idea che il sistema operativo potesse arrivare già entro il 2026.

L’ipotesi appariva però in contrasto con quanto dichiarato negli ultimi mesi da Microsoft. L’azienda di Redmond ha infatti ribadito più volte di voler continuare a investire su Windows 11, con l’obiettivo di rafforzarne l’ecosistema dopo una fase considerata da molti osservatori piuttosto difficile.

La correzione di PCWorld e il chiarimento ufficiale

A fare chiarezza è stato Brad Chacos, executive editor di PCWorld, che ha pubblicato una nota di correzione spiegando l’origine dell’equivoco. Secondo quanto riportato, il testo era in realtà la traduzione di un articolo pubblicato dal sito tedesco PC-Welt, che fa parte dello stesso network editoriale.

La versione iniziale non conteneva link né attribuzioni alla fonte originale e per questo poteva sembrare un’inchiesta autonoma con nuove informazioni. In seguito i riferimenti alla fonte sono stati inseriti, mentre l’articolo è rimasto online per una questione di trasparenza editoriale.

Anche il passaggio che aveva generato la maggiore confusione è stato modificato: il contenuto è stato riclassificato come un’analisi delle indiscrezioni già circolate su Windows 12 e non come un report basato su nuove rivelazioni.

Le voci su Windows 12 circolano da anni

In realtà le speculazioni sul futuro sistema operativo di Microsoft non sono certo una novità. Le prime menzioni di Windows 12 risalgono addirittura al 2022, quando alcune fonti suggerirono che l’azienda stesse valutando un ritorno a un ciclo di aggiornamento triennale per la piattaforma Windows.

Nel tempo sono emerse numerose ipotesi: da una possibile interfaccia completamente rinnovata a una forte integrazione con strumenti di intelligenza artificiale, fino all’idea – mai confermata – di un modello di business basato su abbonamento.

Nonostante la quantità di rumor, però, nessuna di queste indiscrezioni è mai stata supportata da elementi davvero solidi o verificabili.

Le novità ipotizzate sono già arrivate… ma su Windows 11

Un dettaglio interessante è che alcune delle innovazioni inizialmente attribuite a Windows 12 hanno già iniziato a comparire nell’attuale sistema operativo. L’esempio più evidente riguarda l’integrazione con l’intelligenza artificiale, che ha subito un’accelerazione significativa dopo il rilascio dell’aggiornamento 24H2 di Windows 11.

Questo rafforza l’idea che Microsoft stia preferendo evolvere gradualmente la piattaforma esistente invece di introdurre nel breve periodo una nuova generazione del sistema operativo.

Il futuro di Windows passa ancora da Windows 11

Guardando ai prossimi anni, la roadmap sembra infatti concentrata proprio sull’attuale versione del sistema operativo. Per il 2026 sono già previsti due aggiornamenti importanti: il primo, denominato 26H1, sarà destinato ai computer dotati dei chip ARM Snapdragon X di seconda generazione.

Il secondo aggiornamento, chiamato 26H2, sarà invece distribuito a tutti gli altri dispositivi compatibili. Come suggeriscono le sigle, i due update dovrebbero arrivare rispettivamente nella prima e nella seconda metà dell’anno.

Le indiscrezioni parlano inoltre già di un possibile aggiornamento 27H2, che potrebbe segnare l’allineamento degli Snapdragon X2 con le altre piattaforme hardware supportate dal sistema operativo.

Alla luce di questi piani, l’idea di un Windows 12 imminente appare quindi poco plausibile. Per ora il futuro della piattaforma sembra passare ancora dall’evoluzione di Windows 11, mentre le voci sulla prossima generazione del sistema operativo restano, almeno per il momento, semplici speculazioni.

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