Windows 11 raggiunge il miliardo di utenti attivi

Windows 11

Windows 11 | Cryptohack.it

Alessandro Bolzani

29 Gennaio 2026

Nonostante i dubbi iniziali sul suo successo, Windows 11 ha centrato un traguardo storico: un miliardo di utenti attivi. Il risultato è stato annunciato durante l’ultimo trimestre festivo del 2025, un periodo tradizionalmente positivo per il mercato dei PC, ma la vera sorpresa è stata la velocità con cui l’OS ha raggiunto questo numero, superando persino il ritmo di adozione registrato da Windows 10.

Crescita record confermata da Nadella

Satya Nadella, amministratore delegato di Microsoft, ha confermato il dato nel corso della presentazione dei risultati finanziari del secondo trimestre dell’anno fiscale 2026. Secondo il CEO, la base utenti di Windows 11 è cresciuta di oltre il 45% su base annua, segnando una svolta significativa dopo un lungo periodo di stallo che aveva caratterizzato l’adozione del sistema operativo.

Il ruolo della fine del supporto per Windows 10

Uno dei fattori chiave che ha favorito il risultato è stato il termine del supporto per Windows 10. Molti utenti e aziende hanno colto l’occasione per aggiornare o sostituire i propri dispositivi, contribuendo anche a incrementare i ricavi OEM legati ai PC con Windows 11 preinstallato. Nonostante l’aumento dei prezzi delle componenti come la RAM, la migrazione ha dato un forte impulso alla diffusione dell’OS. Già a novembre, durante l’evento Microsoft Ignite, il responsabile di Windows, Pavan Davuluri, aveva indicato che il traguardo del miliardo era vicino, con le settimane finali dell’anno che hanno completato la spinta necessaria.

Il confronto tra Windows 11 e Windows 10: un’adozione più veloce

Windows 11 ha impiegato 1.576 giorni per raggiungere il miliardo di utenti, mentre Windows 10 ne aveva richiesti 1.706. La differenza, seppur contenuta, indica un ritmo di adozione più rapido, in un mercato PC profondamente cambiato rispetto a dieci anni fa, sia per le esigenze degli utenti sia per la tecnologia disponibile.

Le strategie iniziali e le lezioni del passato

Microsoft aveva fissato un obiettivo ambizioso per Windows 10: raggiungere il primo miliardo di dispositivi entro tre anni. L’obiettivo non fu raggiunto, probabilmente anche a causa dell’abbandono del progetto Windows Phone, che aveva ridisegnato le priorità dell’ecosistema. Con Windows 11, la strategia è risultata più chiara e lineare, concentrata sul PC come fulcro dell’esperienza Windows.

Windows 11 e l’integrazione dell’AI

Oltre alla nuova strategia di distribuzione, l’evoluzione di Windows 11 è stata accelerata dalla rivoluzione dell’intelligenza artificiale. Microsoft sta integrando sempre più soluzioni AI proprietarie, come Copilot, trasformando il sistema operativo in una piattaforma non solo per il lavoro e il gaming, ma anche per un’esperienza più intelligente e personalizzata.

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