Roma, 30 marzo 2026 – Ieri ITA Airways ha allertato i propri clienti su una possibile fuga di dati personali riguardante gli iscritti al programma fedeltà Volare. La notizia riguarda principalmente le informazioni anagrafiche e di contatto, ma – almeno dalle prime verifiche del team di sicurezza – sembrerebbe non toccare i dati bancari o le modalità di pagamento. L’allarme è scattato nel pomeriggio di sabato, proprio alla vigilia del weekend, scatenando dubbi e preoccupazioni tra viaggiatori e associazioni dei consumatori.
Violazione dati, cosa sappiamo
Secondo quanto comunicato da ITA Airways, l’incidente è venuto alla luce durante i controlli di routine sui sistemi digitali della compagnia. La società ha parlato di “anomalie nei sistemi informatici legati al programma Volare”. Non è ancora chiaro quanti siano gli utenti coinvolti né l’entità esatta delle informazioni che potrebbero essere state compromesse: “L’indagine è in corso”, ha detto un portavoce domenica mattina. Quello che ITA ha voluto sottolineare fin da subito è che non risultano trafugati dati bancari o dettagli sui pagamenti usati per acquistare biglietti o per il programma fedeltà.
Dati coinvolti e prime reazioni
Tra le informazioni a rischio ci sono nome, cognome, indirizzo e-mail, numeri di telefono e altri dati anagrafici inseriti al momento dell’iscrizione al programma Volare. Nessun riferimento invece a carte di credito o codici bancari. “Non sono stati toccati dati sensibili come password o dati finanziari”, si legge nel comunicato inviato ai clienti sabato sera. La mail informativa è arrivata intorno alle 19:30: diversi iscritti si sono detti “sorpresi” dalla notizia e hanno cercato risposte attraverso i social della compagnia o chiamando il servizio clienti. Chi ha preferito muoversi con prudenza ha già cambiato password e controllato se ci fossero accessi sospetti ai propri profili.
L’indagine interna e il ruolo delle autorità
ITA Airways assicura di aver attivato subito le procedure previste dal Regolamento europeo sulla protezione dei dati personali (GDPR). La compagnia ha già notificato l’accaduto al Garante per la protezione dei dati personali, come richiesto dalla legge, e collabora con le autorità per fare chiarezza sull’accaduto. “Abbiamo formato un’unità di crisi con l’aiuto di esperti in cybersecurity”, si legge nella nota ufficiale. Le verifiche tecniche andranno avanti nei prossimi giorni; intanto ITA invita chi fa parte del programma Volare a stare attento a eventuali mail sospette e a non fornire mai informazioni personali a mittenti sconosciuti.
I rischi per gli utenti e i consigli degli esperti
Gli esperti spiegano che la diffusione di dati anagrafici e contatti può aprire la porta a tentativi di phishing: messaggi ingannevoli che sembrano provenire da fonti affidabili ma cercano di rubare informazioni o far cliccare su link pericolosi. “Non bisogna abbassare la guardia”, avverte Nicola Torricelli, consulente informatico romano specializzato in sicurezza digitale. “Anche senza dati bancari, combinazioni come nome, email e telefono bastano per mettere in piedi truffe mirate”. Sul sito ufficiale ITA sono già disponibili FAQ con consigli su come riconoscere messaggi sospetti e come segnalare problemi nelle settimane a venire.
La posizione delle associazioni consumatori
Le principali associazioni come Altroconsumo e Codacons chiedono chiarezza e aggiornamenti continui: “I clienti devono essere informati subito su ogni novità”, dice Carlo Rizzi, portavoce Codacons trasporti. “Siamo pronti ad aiutare chi teme danni o riceve comunicazioni strane”. L’auspicio è che tutto venga risolto rapidamente; intanto resta l’appello a vigilare sulle proprie comunicazioni digitali e a segnalare alle autorità qualsiasi situazione anomala.
ITA Airways ha confermato che aggiornerà passo dopo passo gli iscritti al programma Volare attraverso i canali ufficiali. L’indagine prosegue mentre la compagnia potenzia le misure per difendere i dati digitali degli utenti. Per ora – ribadisce l’azienda – nessun dato finanziario risulta coinvolto nella violazione.
