Milano, 13 novembre 2025 – Anche nel 2025, chi ha bisogno di archiviare dati offline o recuperare vecchi CD e DVD trova nei masterizzatori esterni una soluzione ancora valida. Nonostante i lettori ottici spariscano dai computer moderni, questi dispositivi restano un punto di riferimento per chi vuole una copia fisica dei propri file o deve digitalizzare supporti ormai fuori produzione. Nel mondo dominato da cloud e chiavette USB, i masterizzatori esterni rimangono affidabili e pratici.
Masterizzatori esterni: l’alleato per archiviare i tuoi dati
Un masterizzatore esterno è un lettore e scrittore di dischi ottici che si collega al computer tramite porta USB o USB-C, senza bisogno di complicate installazioni o alimentatori esterni. Basta collegarlo e il sistema operativo – che sia Windows, macOS o Linux – lo riconosce subito. “Per chi lavora con archivi storici o deve passare dati tra vecchie e nuove tecnologie, è ancora uno strumento prezioso”, spiega Marco Gatti, tecnico informatico di Milano.
Oggi la scelta è ampia: si va dai modelli base per leggere CD fino a quelli più avanzati in grado di masterizzare Blu-Ray ad alta capacità. I prezzi partono da circa 20 euro per i dispositivi più semplici, mentre chi punta su Blu-Ray e supporti come M-DISC – pensati per conservare i dati a lungo termine – deve mettere in conto cifre oltre i 90 euro.
Cosa guardare prima di comprare
Prima di prendere un masterizzatore esterno, è importante controllare alcuni dettagli tecnici. Il primo è il tipo di dischi che supporta. La maggior parte legge e scrive su CD e DVD, ma solo pochi modelli arrivano a gestire i più recenti Blu-Ray, che possono contenere fino a 128 GB. Chi vuole archiviare molti dati o cerca una soluzione duratura dovrebbe orientarsi verso dispositivi compatibili con M-DISC, un formato studiato per conservare i dati per decenni.
Da non sottovalutare è anche la velocità di lettura e scrittura, indicata in multipli come 8x o 24x. Ma attenzione: andare troppo veloce può aumentare il rischio di errori. “Meglio puntare sulla qualità del prodotto piuttosto che solo sui numeri”, avverte Gatti.
Infine, serve verificare la compatibilità con il proprio computer. I modelli più recenti offrono sia la classica USB-A sia la più moderna USB-C, utile per chi ha notebook come i MacBook. Alcuni masterizzatori hanno anche hub USB o slot per schede SD, che allargano le possibilità d’uso.
I modelli più gettonati nel 2025
Tra i preferiti dagli utenti italiani c’è il Cocopa BT638, un masterizzatore DVD/CD ultra sottile con interfaccia USB 3.0. Funziona con quasi tutti i sistemi operativi e ha il cavo integrato. È leggero, pesa meno di 300 grammi, e si porta in borsa senza problemi.
Molto apprezzato anche il BENEWY, con doppia porta USB-A/USB-C e velocità di scrittura fino a 24x per i CD. Il design compatto e la funzione plug and play lo rendono perfetto sia per uso domestico che professionale. “Lo porto sempre con me quando viaggio”, racconta Silvia, grafica freelance di Torino.
Per chi vuole qualcosa di più sofisticato, l’ASUS ZenDrive U9M è una scelta sicura: supporta M-DISC, ha cavi per entrambe le USB e offre anche funzioni per la crittografia dei dati. Costa di più, intorno ai 70 euro, ma la qualità e la sicurezza giustificano la spesa.
Non mancano opzioni più economiche come il Froibetz Masterizzatore DVD/CD, semplice e compatibile con tutto, o il versatile Dictien Masterizzatore Portatile, che integra hub USB e slot SD/TF per trasferire velocemente foto e video.
Prima di scegliere: qualche dritta utile
Quando si acquista un masterizzatore esterno, conviene accertarsi che abbia la funzione plug and play, che sia compatibile con il proprio sistema operativo e, se possibile, che includa software per masterizzare o proteggere i dati. Alcuni offrono garanzie più lunghe o assistenza dedicata.
Un aspetto spesso trascurato sono le dimensioni: chi viaggia molto dovrebbe puntare su modelli ultra sottili e leggeri, chi lavora in ufficio può scegliere dispositivi più robusti. Da non dimenticare la qualità del cavo, meglio se rinforzato, e la presenza di piedini antiscivolo.
Insomma, in un mondo sempre più digitale, il masterizzatore esterno resta un alleato importante per chi non vuole rinunciare alla sicurezza di un archivio fisico o deve digitalizzare supporti ormai rari. La scelta va fatta con cura, valutando compatibilità, velocità e affidabilità.
