Milano, 11 gennaio 2026 – Paradigm, società che si occupa di investimenti e analisi nel mondo delle criptovalute, ha fatto sapere questa mattina che i volumi di trading di Polymarket – una delle piattaforme principali nei mercati predittivi decentralizzati – risultano gonfiati fino al 100% nei dati forniti da diversi provider esterni. Tutto questo a causa di un errore nei metodi di calcolo usati nelle dashboard di terze parti. Una scoperta che sta scuotendo la comunità degli investitori e mette sotto la lente l’affidabilità delle cifre nel settore crypto.
Paradigm svela il pasticcio nei dati: cosa sta succedendo su Polymarket
Il problema, emerso nelle ultime ore grazie a un report diffuso da Paradigm sul proprio canale ufficiale X alle 9:30, riguarda un doppio conteggio delle transazioni su quasi tutte le dashboard pubbliche che monitorano i volumi di scambio su Polymarket. “Abbiamo notato che molte piattaforme sommano sia la parte comprata sia quella venduta per ogni operazione, mostrando così un volume doppio rispetto al reale”, hanno spiegato gli esperti di Paradigm.
Polymarket è nata nel 2020 a New York, fondata da Shayne Coplan. Offre agli utenti la possibilità di puntare sull’esito di eventi politici, sportivi o economici tramite smart contract su blockchain. Nell’ultimo anno la piattaforma ha avuto una crescita molto rapida, con volumi giornalieri spesso indicati sopra i 10 milioni di dollari – numeri però ora messi in dubbio dal lavoro svolto da Paradigm.
Cosa cambia per il settore e la fiducia degli investitori
L’errore non sarebbe isolato a un singolo provider. Secondo Paradigm, almeno tre delle principali dashboard utilizzate da investitori e analisti avrebbero fatto lo stesso errore: “Spesso non si distingue tra la somma totale degli ordini e il valore effettivamente scambiato”, spiegano gli analisti.
Questa notizia rischia di avere ripercussioni non solo su Polymarket, ma anche sulla percezione della trasparenza nell’intero comparto dei mercati predittivi. “Se saltano fuori discrepanze così evidenti, è facile che gli utenti e gli investitori inizino a perdere fiducia”, commenta Carlo Messina, consulente blockchain in una società milanese, contattato via Telegram.
Le reazioni sono state immediate: poco dopo la pubblicazione del report, il token nativo di Polymarket ha perso il 7%, secondo i dati rilevati dal tracker CoinGecko alle 11:00. Gli amministratori della piattaforma hanno risposto con una nota ufficiale in cui confermano di “aver preso atto della segnalazione” e di essere “al lavoro con i partner esterni per correggere il metodo con cui vengono calcolati i volumi”.
Doppio conteggio: cosa significa e perché falsifica i dati
Il cosiddetto “doppio conteggio” si verifica quando le dashboard registrano sia l’ordine d’acquisto sia quello di vendita come due transazioni separate anziché considerarle due lati della stessa operazione. In pratica, ogni scambio viene contato due volte: una per chi compra e una per chi vende.
Paradigm lo spiega così: “Se Mario vende a Laura 100 USDC su Polymarket, alcuni sistemi sommano sia i 100 USDC ‘di Mario’ sia i 100 USDC ‘di Laura’, facendo sembrare che siano stati scambiati 200 USDC invece dei reali 100”. Un errore semplice ma capace di dare una falsa idea dell’interesse reale sul mercato.
Cosa rischiano gli investitori e cosa cambia
Numeri meno brillanti del previsto potrebbero far rivedere al ribasso le valutazioni degli investitori sulla piattaforma. “Se i volumi reali sono meno della metà rispetto a quelli mostrati finora, bisogna rivedere anche le stime future”, commenta Gabriele Neri, analista in una boutique finanziaria milanese. Per lui questo episodio sottolinea l’urgenza di avere metriche standardizzate e affidabili nel mondo dei mercati decentralizzati.
Al momento non risultano indagini né segnali di manipolazione intenzionale su Polymarket. Dalle discussioni tra sviluppatori e analisti nelle ultime ore su Discord emerge che l’errore deriva piuttosto da “pratiche consolidate nel settore dati blockchain”, ancora senza standard condivisi tra tutti gli operatori.
Verso più trasparenza nei mercati predittivi
La vicenda riporta sotto i riflettori l’importanza della trasparenza sui volumi di trading e la necessità che agli utenti venga fornita sempre una comunicazione chiara. Polymarket ha promesso aggiornamenti nelle prossime settimane sulle nuove modalità di calcolo e si è detta pronta a collaborare con tutte le dashboard coinvolte.
Questa storia mostra quanto sia fragile l’equilibrio informativo nel mondo digitale. Una semplice svista nei conti può cambiare radicalmente la percezione pubblica sulla solidità di un progetto. “Serve più precisione, meno narrazione costruita ad arte”, conclude Neri. Solo così il settore cripto potrà davvero crescere in modo maturo e solido.
