Pil Spagna in forte crescita: +2,8%, il doppio dell’Eurozona

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- Wikimedia Commons @Zarateman - Cryptohack.it

Redazione

26 Marzo 2026

Madrid, 26 marzo 2026 – La Spagna conferma la sua posizione di leader nella crescita economica europea con un incremento del prodotto interno lordo (PIL) pari al 2,8% nel 2025, quasi il doppio rispetto alla media dell’Eurozona, attestatasi all’1,5%. I dati, pubblicati dall’Istituto Nazionale di Statistica (INE), ribadiscono quanto già anticipato a gennaio, evidenziando un’economia in accelerazione soprattutto negli ultimi mesi dell’anno.

PIL Spagna cresce trainato dalla domanda interna e investimenti in espansione

Nel quarto trimestre del 2025, l’economia spagnola ha registrato un aumento dello 0,8% su base congiunturale, grazie soprattutto alla forte domanda interna, che ha contribuito per 3,6 punti percentuali alla crescita annuale. Questo slancio è stato sostenuto da consumi privati robusti, spesa pubblica e investimenti in crescita, nonostante un impatto negativo della domanda estera (-0,7 punti), dovuto principalmente alla perdita di dinamismo delle esportazioni in un contesto caratterizzato dalla guerra dei dazi avviata dagli Stati Uniti.

Sul fronte degli investimenti, il capitale lordo è aumentato significativamente del 5,8% nel corso del 2025, con un incremento del 5,2% nel settore delle costruzioni e un balzo del 7,4% in beni strumentali e militari. Tale dinamica riflette un’economia che, pur affrontando sfide internazionali, continua a puntare su settori strategici per consolidare la sua crescita.

Contesto internazionale e prospettive per il 2026

Nonostante l’incertezza generata dalla politica commerciale statunitense e dai dazi che hanno frenato l’export e gli investimenti a livello globale, la Spagna beneficia di un effetto trascinamento che assicura una crescita stimata dell’1,1% nel 2026, confermandola tra le economie più dinamiche d’Europa.

Il quadro macroeconomico europeo risente delle difficoltà di Germania e Francia, con una crescita complessiva più contenuta e segnali di rallentamento nel settore industriale. In questo contesto, il forte incremento del PIL spagnolo rappresenta un elemento chiave per l’Unione europea, anche in termini di stabilità finanziaria, come testimoniato dal recente allineamento dei rendimenti dei titoli di Stato spagnoli a quelli tedeschi.

La solidità economica della Spagna emerge quindi non solo dal turismo, tradizionale motore, ma anche da un’industria che, sebbene meno sviluppata rispetto ad altri Paesi europei, mostra segnali di resilienza e crescita, soprattutto nei comparti automotive, elettronico e farmaceutico. La politica fiscale espansiva e il sostegno del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) contribuiscono ulteriormente a questo quadro positivo, mantenendo al contempo l’attenzione al consolidamento dei conti pubblici.

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