Perché ETH6900 Decolla e SPX6900 Cade: Analisi del Contrasto nei Mercati delle Memecoin

Corrado Pedemonti

29 Novembre 2025

Milano, 29 novembre 2025 – Il mercato delle **memecoin** resta in bilico. Nelle ultime 24 ore la **capitalizzazione complessiva** è scesa sotto i **50 miliardi di dollari**, con un calo dello **0,5%**. Un segnale che – secondo analisti e operatori – gli **investitori** stanno pian piano mollando la presa sui rischi più alti, scegliendo invece asset più solidi. Una tendenza che, dalle sale operative di Milano fino a New York, è seguita con grande attenzione.

## La fuga dalla volatilità: cosa dicono i numeri

I dati di **CoinMarketCap**, raccolti tra la sera del 28 e la mattina di oggi, non lasciano dubbi: il denaro si sta spostando dalle cosiddette **criptovalute “memetiche”** – nate spesso come scherzo o provocazione online, tipo Dogecoin e Shiba Inu – verso monete digitali più stabili o addirittura verso investimenti tradizionali. Un broker attivo tra Piazza Affari e Londra, sentito da alanews.it poco dopo l’apertura dei mercati, sintetizza così la situazione: «Chi ha guadagnato nei mesi scorsi ora tende a vendere e a ridurre l’esposizione su questi asset. Il clima è cambiato». I volumi su Dogecoin sono calati del 2% rispetto alla settimana scorsa, mentre per Shiba Inu la flessione si aggira intorno all’1,5%.

Nei primi mesi del 2025 la crescita era stata alimentata da un clima di vera e propria euforia. Negli ultimi giorni però è arrivata una battuta d’arresto: la maggiore volatilità – anche a causa delle mosse delle banche centrali sui tassi – ha spinto molti operatori a rivedere il loro approccio al rischio.

## Mercato in tensione: come si muovono gli investitori

Tra le ragioni principali c’è una chiara ricerca di **sicurezza**. «In questa fase», racconta un analista di criptovalute raggiunto telefonicamente, «il denaro si sta spostando su Bitcoin ed Ethereum. Qui ci sono meno oscillazioni e prospettive più solide». E non è tutto: la pressione delle autorità di vigilanza e le nuove regole anti-riciclaggio della Commissione Europea rendono meno attraenti gli asset più speculativi. Sullo sfondo resta poi il ricordo delle grosse perdite subite da tanti piccoli investitori nell’autunno 2023.

Il pubblico delle memecoin – spesso formato da giovani attratti dalla promessa di guadagni facili – ora sembra più guardingo. Su forum come Reddit e Telegram fioccano messaggi cauti: «Stanno vendendo tutti», scrivono in un gruppo dedicato a Dogecoin. Eppure c’è anche chi tiene duro: «Resto dentro fino al prossimo halving», confessa un utente con lo pseudonimo “CryptoPippo”.

## La riscoperta degli asset tradizionali

Le piattaforme di **exchange** registrano un lieve aumento negli acquisti di titoli più “classici”, come Bitcoin e alcune stablecoin. Binance, tra le più usate anche in Italia, segnala un saldo positivo proprio su queste monete nell’ultima settimana. Il fenomeno non riguarda solo le criptovalute: «Quando cresce l’incertezza», osserva un operatore romano, «la gente cerca rifugi sicuri. Non solo nel digitale ma anche in oro o obbligazioni».

I nuovi equilibri emergono anche nei report delle società americane specializzate: secondo Glassnode la quota di mercato delle memecoin è tornata ai livelli di inizio anno, segno che l’effetto novità si sta esaurendo. Intanto i grandi investitori istituzionali guardano altrove e chi era entrato per moda ora si trova davanti a una realtà meno rosea.

## Regolamentazione e attese: il futuro del settore

Le prossime settimane saranno decisive per capire se questa fase negativa delle memecoin diventerà una tendenza stabile o se ci sarà un nuovo rilancio. Secondo alcuni osservatori molto dipenderà dalle scelte regolatorie della SEC americana e dall’approvazione (o meno) di nuovi prodotti legati alle criptovalute. Nel frattempo, la parola d’ordine rimane prudenza.

In pieno centro a Milano, fuori da una filiale bancaria in Corso Magenta, due giovani trader parlano a bassa voce: «Questa volta non voglio perdere», dice uno. L’altro annuisce con lo sguardo sul telefono: «Ho già spostato quasi tutto su Ethereum». Cambia il vento insomma, tra timori ma anche strategie diverse.

L’impressione raccolta da alanews.it nelle ultime 24 ore tra operatori ed appassionati è netta: il mondo delle **memecoin** sta vivendo un ritorno alla realtà. E forse proprio qui potrebbe nascere il prossimo capitolo della finanza digitale.

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