Passare da ChatGPT a Claude ora è più facile: come funziona l’importazione della memoria

Delle app di intelligenza artificiale, tra cui Claude e ChatGPT

Delle app di intelligenza artificiale | Unsplash @Solen Feyissa - Cryptohack.it

Alessandro Bolzani

3 Marzo 2026

Passare da un assistente AI all’altro non è mai un’operazione immediata. Significa, soprattutto, rinunciare alla memoria costruita nel tempo: preferenze di scrittura, istruzioni operative, dettagli professionali, progetti ricorrenti. È proprio su questo punto che si muove Anthropic, rendendo disponibile la funzione di memoria di Claude anche agli utenti del piano gratuito e introducendo un sistema per importare dati e preferenze da piattaforme concorrenti come ChatGPT e Gemini.

Crescita record per Claude

L’aggiornamento arriva in una fase di forte espansione per Claude. Nel giro di poche ore l’applicazione è balzata al primo posto tra quelle gratuite nell’App Store statunitense, superando ChatGPT. Secondo i numeri diffusi dall’azienda, le nuove registrazioni giornaliere hanno raggiunto livelli senza precedenti; gli utenti del piano free risultano cresciuti di oltre il 60% da gennaio, mentre gli abbonamenti a pagamento sono più che raddoppiati nel corso dell’anno.

Il caso Pentagono e lo scontro con Washington

L’attenzione attorno ad Anthropic si è intensificata dopo il rifiuto di autorizzare l’impiego dei propri modelli da parte del Dipartimento della Difesa per attività di sorveglianza interna su larga scala o per sistemi d’arma completamente autonomi. In seguito a questa posizione, il presidente Donald Trump ha disposto che le agenzie federali interrompessero l’utilizzo dei prodotti dell’azienda, mentre il segretario alla Difesa Pete Hegseth ha annunciato l’intenzione di inserirla tra le possibili minacce alla catena di fornitura governativa. A stretto giro, OpenAI ha reso noto un accordo con il Pentagono, precisando la presenza di specifiche salvaguardie. La mossa ha riacceso il confronto pubblico su privacy, sicurezza e limiti etici dell’intelligenza artificiale.

Il down di Claude e l’ondata di nuovi utenti

Nelle stesse ore della polemica politica, la piattaforma ha registrato un’interruzione del servizio. È plausibile che l’infrastruttura abbia subito un sovraccarico dovuto a un afflusso improvviso di nuovi utenti, attratti dalla novità o desiderosi di sostenere l’azienda dopo le tensioni con l’amministrazione statunitense.

Memoria gratuita e migrazione semplificata

La novità centrale riguarda l’estensione della memoria al piano free. Fino a oggi riservata agli abbonati, la funzione permette di conservare indicazioni su tono e formato delle risposte, dati personali, contesto professionale e preferenze accumulate nel tempo. L’elemento più strategico è però la possibilità di trasferire queste informazioni da altri chatbot.

Anthropic mette a disposizione un prompt standard da incollare nel servizio di origine. Il testo chiede al sistema di elencare ogni dato memorizzato sull’utente, incluse istruzioni su stile e formato delle risposte, informazioni personali come nome, lavoro o interessi, progetti ricorrenti, strumenti e linguaggi utilizzati, oltre a eventuali correzioni apportate nel tempo al comportamento del modello. Viene richiesto esplicitamente di non riassumere né omettere nulla e di restituire il tutto in un unico blocco di codice facilmente copiabile, specificando infine se l’elenco sia completo.

Una volta ottenuto l’output, l’utente può inserirlo nella sezione dedicata alla memoria di Claude.

Come attivare la memoria su Claude

Per abilitare la funzione è necessario accedere alle Impostazioni, entrare nella sezione Funzionalità e attivare la voce relativa alla memoria. Da lì si può avviare una nuova conversazione e chiedere al sistema di aggiornare le informazioni personali utilizzando il materiale importato. Se si dispone di file di esportazione completi, l’indicazione è di evitare l’inserimento di log grezzi e di chiedere piuttosto a Claude di analizzarli per estrarre e sintetizzare le preferenze principali.

Esportare i dati da ChatGPT e chiudere l’account

Sul fronte di ChatGPT, l’esportazione può essere effettuata in diversi modi. Dalle Impostazioni si accede alla sezione Personalizzazione e poi a Memoria, dove è possibile visualizzare e copiare manualmente le informazioni salvate. In alternativa, attraverso Controllo Dati e l’opzione “Esporta dati”, il sistema prepara un archivio completo della cronologia delle conversazioni in formato testo o JSON, inviandolo via email; l’operazione può richiedere tempo se l’archivio è particolarmente esteso.

Per chi desidera interrompere definitivamente l’utilizzo del servizio, la semplice disdetta dell’abbonamento non comporta la cancellazione automatica dei dati. Il percorso prevede prima la rimozione delle memorie e delle personalizzazioni salvate, poi l’invio di una richiesta esplicita di eliminazione di tutte le informazioni memorizzate e, infine, la cancellazione dell’account dalle impostazioni di gestione.

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