OPPO Find N6: lo smartphone pieghevole rivoluzionario senza piega e ultra resistente

Salvatore Broggi

18 Marzo 2026

Milano, 18 marzo 2026 – Questa mattina, nel cuore pulsante di Porta Nuova a Milano, Oppo ha tolto il velo alla sua nuova generazione di smartphone pieghevoli, mettendo in campo una parola chiave che ha dominato l’intero evento: innovazione. La sfida della casa cinese è chiara e ambiziosa: eliminare quella fastidiosa piega sullo schermo che da sempre rappresenta il tallone d’Achille dei foldable, puntando su una maggiore resistenza e durata. In un mercato dove si combatte ormai sui dettagli, la concorrenza è agguerrita, con nomi come Samsung, Honor e Motorola pronti a rispondere colpo su colpo.

Schermo senza piega: il vero salto in avanti

L’evento è partito puntuale alle 11:30, con una sala piena zeppa di giornalisti e addetti ai lavori. Sul palco è salito Lin Zhi, responsabile europeo di Oppo, che ha spiegato: “Abbiamo speso mesi a studiare una nuova tecnologia per la cerniera e materiali compositi all’avanguardia. Il nostro obiettivo? Far sparire quella piega centrale che ha sempre fatto storcere il naso a molti utenti”. Il protagonista è il nuovo Oppo Fold X2, il modello di punta che vanta uno schermo interno quasi completamente liscio al tatto e alla vista. Gli ingegneri raccontano di una doppia cerniera con micro-ingranaggi, realizzata in collaborazione con l’Università di Shenzhen.

Ma Lin Zhi non si ferma qui: “Il nostro vetro flessibile di quinta generazione regge oltre 600.000 piegature – molto più di quello che una persona normale fa in sei anni”. Un numero importante, soprattutto se si pensa che finora solo Samsung aveva certificato dati simili con altrettanta sicurezza. Oppo punta forte sulla trasparenza e sulla capacità di superare le aspettative degli utenti.

Design curato e resistenza al top

I nuovi modelli – Fold X2 e Flip S2 – si presentano con un telaio in lega di titanio e vetro ultra-resistente. Cerniere precise e una chiusura quasi invisibile fanno la differenza. Chi li ha potuti provare alla demo, come Andrea Lorenzi di DigitalWorld.it, conferma: “Al tatto si sente subito la solidità, la piega è praticamente impercettibile anche controluce. È un vero passo avanti”.

Un’altra novità interessante riguarda la resistenza all’acqua: Oppo garantisce la certificazione IPX8, che consente di immergere lo smartphone fino a 1,5 metri per mezz’ora senza problemi. La casa cinese – spesso accusata di inseguire i grandi brand – questa volta sembra voler dettare legge. “Non siamo qui per copiare”, ha risposto Lin Zhi a una domanda provocatoria da un collega inglese. “Crediamo davvero che i foldable diventeranno lo standard nei prossimi anni”.

Hardware potente e software su misura

Sotto la scocca batte un processore Snapdragon 8 Gen 3 (versione internazionale), affiancato da 12 o 16 GB di RAM e fino a 1 TB di memoria interna. Il comparto fotografico conta tre sensori principali Sony – grandangolare, ultragrandangolare e teleobiettivo. Il software è ColorOS 15, basato su Android 14, ottimizzato per il multitasking in split-screen con gesture personalizzabili e funzioni “Drag&Drop”.

Durante la presentazione un demo live ha mostrato come rispondere a una videochiamata su metà schermo mentre sull’altra metà si prendono appunti senza alcun rallentamento percepibile. “Chi sceglie un foldable cerca soprattutto flessibilità reale”, ha sottolineato Giulia Ferrari, product manager Oppo. “I nostri test interni mostrano un aumento del 22% nell’uso simultaneo delle app rispetto ai modelli precedenti”.

Prezzi, disponibilità e prime reazioni

L’arrivo ufficiale in Italia è fissato per il 28 aprile: il Oppo Fold X2 partirà da 1.699 euro; il Flip S2 sarà disponibile invece a 1.099 euro. Chi prenoterà entro il 10 aprile potrà godere della sostituzione gratuita dello schermo nei primi sei mesi. Nei corridoi della presentazione si respirava un certo fermento: “La concorrenza dovrà rispondere – confida un manager di una catena retail milanese – perché questa volta i cinesi rischiano davvero di mettere tutti in difficoltà”.

Secondo le prime stime degli analisti Canalys (dati ancora non ufficiali), il mercato dei foldable in Europa crescerà del 36% nel 2026. Se così sarà, quella aperta oggi potrebbe essere davvero la partita decisiva.

Oppo, dal canto suo, chiude l’evento con una promessa affidata a Lin Zhi: “Vogliamo convincere anche gli scettici che pieghevole può voler dire affidabile”. Toccherà ai prossimi mesi capire se gli utenti europei sono pronti al grande salto – e se la piega resterà davvero solo un brutto ricordo.

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