L’intesa prevede rigorose misure di sicurezza e limiti etici sull’uso militare dell’intelligenza artificiale, con particolare attenzione alla responsabilità umana e alla tutela della privacy
Washington, 27 febbraio 2026 – OpenAI ha ufficialmente annunciato un accordo con il Pentagono per l’utilizzo dei suoi modelli di intelligenza artificiale nelle reti più riservate del Dipartimento della Difesa statunitense. L’amministratore delegato di OpenAI, Sam Altman, ha reso noto l’intesa tramite un post sul social network X, sottolineando come durante le trattative il Pentagono abbia dimostrato un «profondo rispetto per la sicurezza».
Garanzie e principi di sicurezza
Altman ha evidenziato che l’impiego delle tecnologie di intelligenza artificiale sarà accompagnato da specifiche garanzie di sicurezza. Tra i pilastri fondamentali, OpenAI ha confermato il divieto di sorveglianza di massa a livello nazionale e la salvaguardia della responsabilità umana nell’uso della forza, inclusi i sistemi d’arma autonomi. Inoltre, sono previste misure tecniche di salvaguardia per assicurare che i modelli funzionino correttamente e in linea con le esigenze del Pentagono.
“Metteremo in atto tutte le misure di salvaguardia tecnica necessarie per garantire che i nostri modelli operino come previsto, proprio come richiesto dal Pentagono”, ha dichiarato Altman. Questa collaborazione conferma l’impegno di OpenAI nel promuovere un utilizzo responsabile e sicuro dell’intelligenza artificiale, anche in ambito militare.
Tonight, we reached an agreement with the Department of War to deploy our models in their classified network.
In all of our interactions, the DoW displayed a deep respect for safety and a desire to partner to achieve the best possible outcome.
AI safety and wide distribution of…
— Sam Altman (@sama) February 28, 2026
OpenAI e il suo ruolo nell’ecosistema dell’IA
Fondata nel 2015 con l’obiettivo di sviluppare un’intelligenza artificiale amichevole e accessibile, OpenAI si è rapidamente affermata come uno dei principali laboratori di ricerca nel settore. La società, con sede a San Francisco, opera sia come organizzazione senza scopo di lucro sia come entità a scopo di lucro, impegnata a collaborare con istituzioni e ricercatori per diffondere i benefici dell’IA.
Negli ultimi anni, OpenAI ha consolidato partnership strategiche con importanti attori tecnologici e militari, come dimostra l’accordo da 38 miliardi di dollari siglato nel 2025 con Amazon Web Services per la fornitura di potenza di calcolo. L’intesa con il Pentagono rappresenta un ulteriore passo verso l’integrazione dell’intelligenza artificiale in ambiti critici, garantendo al contempo il rispetto di rigorosi standard etici e di sicurezza.
