Migliori Controller PC 2026: Guida Completa all’Acquisto per Gamer Esperti

Giulio Righi

3 Gennaio 2026

Milano, 3 gennaio 2026 – Nel mondo del gaming su PC, da sempre dominato da mouse e tastiera, si sta facendo largo una nuova abitudine: l’uso crescente del controller. Una svolta che coinvolge tanto i neofiti quanto i veterani, mettendo in discussione tradizioni ben radicate in una comunità famosa per il suo occhio attento alla tecnica e alle prestazioni.

Controller in ascesa tra i giocatori più esperti

Fino a qualche anno fa – raccontano molti appassionati che frequentano forum e chat di settore – giocare con il controller su PC era quasi un’eccezione. “Io non lo avevo nemmeno a casa, se non per la PlayStation,” confessa Paolo, 28 anni, fan di sparatutto e strategici. Oggi le cose sono cambiate. Un rapporto di Steam del 2025 dice che circa il 27% degli utenti attivi usa regolarmente un gamepad almeno in parte delle sessioni di gioco. È un balzo importante: +9% rispetto al 2022, segno che il controller ha smesso di essere roba da console.

Adattarsi ai giochi e ai nuovi stili

Perché questo cambiamento? In parte perché il controller è diventato più semplice da usare su PC. Le grandi software house – Ubisoft ed Electronic Arts in testa – hanno integrato il supporto diretto per i controller Xbox e PlayStation nei titoli principali. Elena, 34 anni, che ama giochi come Elden Ring o The Witcher 3, spiega: “Non devo più perdere tempo con impostazioni complicate o software esterni.” E poi ci sono quei giochi nati sulle console – platform, racing o action-RPG – che arrivano su PC mantenendo i comandi pensati proprio per il gamepad, facendo propendere i giocatori verso questa scelta.

Un altro motivo riguarda la popolarità crescente di generi dove il controller dà davvero un vantaggio. Pensate a Rocket League: molti top player su PC preferiscono la sensibilità degli stick analogici rispetto ai tasti classici. O ancora le sfide negli sport virtuali come FIFA e NBA2K, dove la domanda di controller sempre più sofisticati non accenna a calare.

La resistenza dei fedelissimi tra mouse e tastiera

C’è però chi resta legato al passato. La “vecchia guardia” tiene duro e continua a preferire mouse e tastiera, specialmente negli FPS (first person shooter) e nei giochi strategici. “Per l’eSport è impensabile puntare sul controller in titoli come CS:GO o Valorant,” spiega Davide, coach della squadra milanese Outlanders. Secondo lui la velocità e la precisione del mouse sono imbattibili. Eppure anche tra i professionisti – specie quelli che fanno streaming su Twitch – cresce la curiosità verso i nuovi controller con feedback aptico e tasti personalizzabili.

Conta molto anche l’aspetto culturale. Per anni usare un gamepad sul PC era visto come una scelta “da casual”. Ora le differenze si stanno assottigliando: “C’è meno snobismo,” conferma Marco De Luca, giornalista di PC Gamer Italia. A far incontrare mondi diversi sono spesso i giochi cross-platform, dove conta più divertirsi insieme che l’hardware usato.

Comfort e accessibilità spingono il cambio

Tra gli utenti si parla molto anche di comodità. Giochi per ore, anche sei o sette filate nel weekend, mettono a dura prova mani e polsi. “Con il controller mi stanco meno,” racconta Sara, studentessa universitaria. L’aspetto ergonomico non va sottovalutato: una ricerca dell’Università di Padova (pubblicata su Games&Health nel 2025) dice che il 36% dei gamer sceglie il pad proprio per ridurre l’affaticamento fisico.

C’è poi un fattore accessibilità che cresce ogni giorno di più. Nuove periferiche pensate per chi ha difficoltà motorie – come l’Xbox Adaptive Controller – hanno aperto le porte a molti nuovi giocatori su PC. Una rivoluzione silenziosa che gli esperti vedono come un passo avanti enorme verso inclusione e personalizzazione nel mondo digitale.

Tra mouse, tastiere ibride e controller: cosa ci aspetta?

Difficile dire come andrà a finire questa sfida tra mouse e tastiera contro controller, ma una cosa è chiara: ormai la linea tra loro è molto più sottile rispetto al passato. Le grandi aziende investono in tecnologie ibride: mouse con levette analogiche integrate o tastiere programmabili non mancano più all’appello. Sony ha annunciato nel 2026 la compatibilità ufficiale del nuovo DualSense Pro anche su Windows, un segnale forte che il mercato sta per aprirsi a nuove contaminazioni.

Per i gamer italiani – secondo un sondaggio condotto da Multiplayer.it su oltre 10mila utenti – vale una regola semplice ma efficace: si sceglie lo strumento giusto a seconda del gioco o della situazione. “L’importante è divertirsi,” sorride Lorenzo mentre guarda lo schermo nella sua stanza semibuia a Lambrate. E alla fine è difficile dargli torto.

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