Meta accelera sull’intelligenza artificiale con Avocado, modello che preannuncia la superintelligenza: tutti i dettagli
Meta Platforms, la colosso tecnologico guidato da Mark Zuckerberg, sta intensificando il proprio impegno nello sviluppo dell’intelligenza artificiale con un progetto che promette di segnare una svolta epocale nel settore. Il nuovo modello di AI, noto internamente come Avocado, è atteso per la primavera del 2026 e rappresenta un cambio strategico significativo per l’azienda.
Meta “Avocado”: verso la superintelligenza
Secondo le ricostruzioni di Bloomberg, Avocado sarà un modello proprietario e chiuso, differenziandosi nettamente dalla linea precedente di Meta basata su soluzioni open source come Llama 4, il cui lancio nel 2025 ha deluso le aspettative della Silicon Valley e dello stesso Zuckerberg. La decisione di adottare un modello chiuso è stata influenzata anche da preoccupazioni di sicurezza e dalla diffusione non autorizzata di tecnologie Meta in progetti esteri, tra cui quelli della cinese DeepSeek, come riportato da fonti CNBC.
L’innovativo progetto è sviluppato dal Tbd Lab, un sottogruppo dei Meta AI Superintelligence Labs guidato da Alexandr Wang, noto sostenitore di un controllo più rigido sulle tecnologie AI per motivi di sicurezza. Questa strategia coincide con una virata “aggressiva” annunciata dallo stesso Zuckerberg, che sta investendo circa 70 miliardi di dollari nel potenziamento dei data center, cuore pulsante delle capacità computazionali di Meta.
Zuckerberg e la nuova era di Meta: dall’AI al super computer
Mark Zuckerberg, CEO di Meta, ha progressivamente spostato l’attenzione dell’azienda dall’ambizioso progetto del Metaverso verso l’intelligenza artificiale, ritenuta la chiave per il futuro tecnologico dell’azienda. Nel 2024, Meta ha registrato un fatturato di 164,5 miliardi di dollari e un utile netto di oltre 71 miliardi, confermando la solidità finanziaria su cui si fondano queste nuove iniziative. Con una forza lavoro di quasi 70.000 dipendenti, Meta sta inoltre portando avanti progetti infrastrutturali come la costruzione del cavo sottomarino Waterworth, il più lungo al mondo, per migliorare la connettività globale, e un investimento di 600 miliardi di dollari in data center negli Stati Uniti.
Parallelamente, Zuckerberg si trova a gestire anche controversie legali legate alla sua vita privata: recentemente è stata chiusa la scuola privata non autorizzata Bicken Ben, allestita nella sua residenza di Palo Alto, a seguito di proteste da parte dei vicini e di una battaglia legale durata anni. Questa vicenda riflette l’attenzione mediatica che continua a gravitare attorno al fondatore di Meta, oggi uno degli uomini più influenti e ricchi al mondo, con un patrimonio stimato attorno ai 250 miliardi di dollari.
Meta rimane un gigante tecnologico in evoluzione, con progetti che spaziano dall’intelligenza artificiale avanzata al mercato energetico statunitense, passando per alleanze strategiche con colossi come Alphabet e investimenti multimiliardari nell’infrastruttura AI. Il cammino verso la superintelligenza, con Avocado come avanguardia, è dunque al centro della nuova missione dell’azienda di Zuckerberg.
