Secondo una ricerca su oltre 160mila lavoratori digitali, l’uso crescente dell’IA aumenta la pressione e il rischio di burnout
Roma, 14 marzo 2026 – L’adozione dell’intelligenza artificiale (IA) nel mondo del lavoro continua a crescere rapidamente, con circa l’80% dei dipendenti che la utilizza quotidianamente, ma uno studio recente di ActivTrak, azienda leader nell’analisi della forza lavoro e nella gestione della produttività, evidenzia un fenomeno paradossale: l’IA non riduce il carico lavorativo, bensì ne aumenta l’intensità.
L’IA intensifica il lavoro invece di alleggerirlo
L’analisi, condotta su dati di oltre 164.000 lavoratori digitali e 1.111 aziende per un totale di 443 milioni di ore lavorative monitorate, ha messo in luce che l’utilizzo di strumenti basati su IA ha determinato un aumento significativo nell’uso di e-mail, messaggistica e app di chat, con un incremento oltre il doppio rispetto al periodo precedente all’adozione. Parallelamente, l’impiego di software gestionali come quelli per risorse umane e contabilità è cresciuto del 94%. Al contrario, il tempo dedicato a un lavoro concentrato e ininterrotto, tipico delle attività complesse e creative, è diminuito del 9%.
Gabriela Mauch, Chief Customer Officer di ActivTrak e responsabile del Productivity Lab, sottolinea che “non è che l’IA non crei efficienza, ma la capacità liberata viene subito impiegata in ulteriori attività, determinando così un incremento complessivo del carico di lavoro”.
Un cambiamento che può portare a burnout
Questa intensificazione del lavoro è confermata anche da altri studi accademici, come quello in corso presso la Haas School of Business dell’Università della California, Berkeley, che mette in guardia sul rischio di sovraccarico cognitivo e burnout a lungo termine. L’IA spinge i lavoratori a gestire più compiti contemporaneamente e a esplorare approfondimenti aggiuntivi, spesso aumentando le ore lavorative complessive.
Dean Halonen, co-fondatore di Steelhead Technologies, riferisce come l’automazione di compiti amministrativi abbia reso il suo team più efficiente, ma abbia anche generato un “lavoro illimitato” da svolgere, senza una reale riduzione della pressione lavorativa.
ActivTrak: strumento chiave per la gestione della produttività
La piattaforma di ActivTrak offre una soluzione completa per il monitoraggio e l’analisi dell’attività lavorativa, garantendo trasparenza e sicurezza senza compromettere la privacy (nessun monitoraggio di tastiere, email o videocamere). Attraverso l’analisi delle tendenze di produttività, la gestione delle risorse e raccomandazioni basate su intelligenza artificiale, le aziende possono ottimizzare le performance e prevenire il sovraccarico lavorativo.
Gabriela Mauch, con un’esperienza consolidata in realtà come McKinsey & Company e McDonald’s, continua a diffondere le sue analisi su come l’IA stia trasformando le dinamiche lavorative, evidenziando la necessità di un uso consapevole e strategico delle tecnologie per evitare che l’efficienza si traduca in stress eccessivo e perdita di equilibrio tra lavoro e vita privata.
