Milano, 5 febbraio 2026 – Apple ha appena rilasciato la Release Candidate di iOS 26.3, avvicinando gli utenti al debutto della versione definitiva del sistema operativo, che dovrebbe arrivare tra il 9 e l’11 febbraio, secondo fonti interne alla casa di Cupertino. Una data importante che segna un nuovo passo nell’evoluzione dell’universo digitale della Mela, con alcune novità pensate soprattutto per chi passa da uno smartphone Android a un iPhone.
Le novità della Release Candidate: migrazione più semplice e sfondi più vivi
Dalla documentazione diffusa agli sviluppatori emergono dettagli interessanti. Con iOS 26.3 Apple punta a migliorare la migrazione dei dati da Android. Il trasferimento di chat, foto e impostazioni è stato semplificato: ora il passaggio è “più veloce e meno soggetto a interruzioni”, dicono da Apple. Durante una sessione Q&A con i beta tester, i tecnici hanno sottolineato come l’obiettivo sia rendere tutto più facile, evitando passaggi manuali inutili.
In più, ci sono nuove opzioni per gli sfondi dinamici, un aspetto che molti utenti apprezzano per personalizzare il proprio dispositivo. Nella sezione “Aspetto” delle impostazioni si potrà scegliere tra più immagini animate e statiche. E non solo: grazie a un sistema intelligente sarà più facile ritrovare gli sfondi preferiti con pochi tocchi.
Quando arriverà l’aggiornamento? Tutto quello che sappiamo
Il rilascio definitivo è previsto tra il 9 e l’11 febbraio, in base ai test ancora in corso con sviluppatori e utenti iscritti al programma beta di Apple. “Vogliamo consegnare una versione stabile che funzioni anche con le app più vecchie”, si legge in una nota ufficiale di Cupertino diffusa lunedì pomeriggio. Se non verranno trovati problemi seri nelle prossime 48 ore, questa sarà la build finale.
Per ora la Release Candidate di iOS 26.3 si può scaricare solo chi ha un account sviluppatore o un profilo beta pubblico. L’aggiornamento pesa circa 2,5 GB e si installa su tutti i modelli compatibili dal iPhone 14 in poi, come confermato dal sito ufficiale Apple Italia.
Primi commenti dalla community tech
L’arrivo della nuova versione ha già scatenato reazioni nei forum specializzati come MacRumors e 9to5Mac. Chi ha provato la Release Candidate parla di maggiore stabilità rispetto alle versioni beta precedenti. “La migrazione funziona meglio, anche se qualche dubbio rimane sul trasferimento dei dati delle app di terze parti”, racconta Luca F., sviluppatore lombardo, intervenuto domenica sera su uno dei thread dedicati.
Qualche perplessità riguarda ancora la compatibilità con accessori un po’ datati e le prestazioni sugli iPhone meno potenti come l’iPhone SE (2024). Ma dalla stessa Apple assicurano che sono “problemi noti agli sviluppatori e sotto costante controllo”.
Cosa cambia davvero per chi sceglie iPhone adesso
Con iOS 26.3 Apple prova a conquistare chi viene da Android, spiegando chiaramente che “si sta lavorando molto per abbassare le barriere all’ingresso”. Lo ha detto Arjun Kapur, senior manager del software iOS, durante un incontro con la stampa europea specializzata. Dietro queste parole ci sono azioni concrete: trasferimento dati semplificato, migliore integrazione con Google e WhatsApp, più opzioni per personalizzare il telefono.
Chi aggiornerà nei primi giorni potrà anche contare su patch di sicurezza minori e correzioni ai bug emersi con la versione 26.2 nelle scorse settimane.
Apple conferma così la sua voglia di restare al passo con le richieste degli utenti, tra flessibilità e continuità nelle prestazioni quotidiane, mentre il mondo della tecnologia mobile corre veloce come non mai. Resta da vedere se queste novità basteranno davvero a convincere gli scettici a cambiare piattaforma o se sarà solo un altro piccolo passo nella lunga storia degli aggiornamenti software.
