Il ministero della Giustizia testa Copilot: “Serve conoscerlo prima di usarlo in Tribunale”

Copilot

Copilot | sito microsoft - Cryptohack.it

Marco Viscomi

10 Gennaio 2026

Il Ministero della Giustizia avvia la sperimentazione di Microsoft Copilot tra i magistrati: IA generativa per supportare il lavoro, con adesione volontaria e tutela privacy

 

Roma, 10 gennaio 2026 – L’innovazione digitale entra con prudenza nel sistema giudiziario italiano: il Ministero della Giustizia ha ufficialmente comunicato l’avvio di una fase di sperimentazione per l’introduzione di Microsoft Copilot, l’assistente digitale basato su intelligenza artificiale, tra i magistrati. La decisione, dopo le polemiche scaturite dall’integrazione di questo strumento nel pacchetto Office destinato agli operatori della giustizia a partire dal 1° gennaio, mira a un uso consapevole e volontario della tecnologia.

Copilot in giustizia: solo una fase sperimentale e a scelta volontaria

Antonella Ciriello, capo del Dipartimento per l’innovazione tecnologica della giustizia, ha chiarito che l’introduzione di Copilot non incide sulle decisioni giurisdizionali, che restano pienamente nelle mani del magistrato. L’obiettivo è esclusivamente conoscitivo e pratico: permettere ai magistrati interessati di valutare in prima persona le potenzialità e i limiti dell’IA generativa, in modo da fare scelte informate sull’adozione dello strumento.

La partecipazione è quindi su base volontaria, ma con una modalità di opt out innovativa: chi non desidera utilizzare Copilot dovrà formalizzare il rifiuto compilando un modulo dedicato, dopodiché l’assistente digitale verrà disattivato e si tornerà alla configurazione precedente.

Funzionalità e limiti nella giustizia

L’utilizzo di Copilot è limitato all’ambito giuridico, con interazioni che possono riguardare solo dati e contenuti presenti nell’ecosistema del Ministero, oppure, su esplicita scelta del magistrato, anche fonti esterne. In ogni caso, la piena autonomia decisionale sull’uso dello strumento resta nelle mani del singolo operatore.

Microsoft Copilot, sviluppato su tecnologia GPT-4 e perfezionato con modelli linguistici avanzati, offre assistenza nella redazione di testi, analisi dati e organizzazione di documenti, con integrazione nei software di produttività come Word, Excel, PowerPoint e Teams. Il sistema garantisce standard elevati di sicurezza, protezione dei dati e conformità alle normative europee sulla privacy, elementi fondamentali per il trattamento di informazioni sensibili nel settore giudiziario.

Microsoft Copilot: un assistente IA affidabile e in continua evoluzione

Lanciato nel 2023, Microsoft Copilot si è affermato come assistente digitale in ambito lavorativo e personale, grazie alla sua capacità di interagire tramite chat e fornire risposte personalizzate, facilitare la scrittura e la gestione delle attività. Nonostante qualche episodio di disinformazione riscontrato, come la diffusione di dati errati durante i dibattiti presidenziali USA del 2024, Microsoft ha potenziato le misure di controllo e aggiornamento continuo del modello.

Oggi Copilot è disponibile su diverse piattaforme, compreso il sistema operativo Windows 11, e integra funzionalità di sicurezza di livello aziendale, assicurando che solo gli utenti autorizzati possano accedere ai contenuti generati. Il Ministero della Giustizia, dopo aver definito con Antonella Ciriello un percorso di formazione dedicato, sottolinea l’importanza di prepararsi all’adozione dell’intelligenza artificiale, strumento ormai indispensabile per la modernizzazione del sistema giudiziario.

Change privacy settings
×