Hyperliquid (HYPE) vola del 40% in una settimana: l’unica altcoin in controtendenza nel mercato crypto in crisi

Corrado Pedemonti

4 Febbraio 2026

Milano, 4 febbraio 2026 – In un mercato delle criptovalute segnato da forti oscillazioni, con cali che hanno colpito duramente Bitcoin ed Ethereum nelle ultime sessioni, il token HYPE ha messo a segno un balzo notevole, crescendo di oltre il 40% nell’ultima settimana secondo CoinGecko. Un movimento che, in un momento di tensione diffusa, non è passato inosservato tra investitori e addetti ai lavori, soprattutto perché si è mosso controcorrente rispetto al resto del mercato.

HYPE corre mentre le grandi criptovalute arrancano

Le ultime settimane hanno visto una fase difficile per le criptovalute in generale. Bitcoin è sceso sotto quota 40mila dollari domenica sera, mentre Ethereum si è stabilizzato poco sopra i 2.200 dollari, livelli che non si vedevano dalla fine del 2025. In mezzo a questo scenario in chiaroscuro, pochissimi asset digitali sono riusciti a guadagnare terreno. Tra questi spicca proprio HYPE, il token dell’exchange decentralizzato Hyperliquid.

I dati delle piattaforme di monitoraggio parlano chiaro: nel pomeriggio del 3 febbraio HYPE ha raggiunto i 3,85 dollari, partendo da 2,65 una settimana fa. Un rialzo superiore al 40% che ha attirato sia i professionisti sia gli investitori privati. Crescono anche i volumi di scambio sull’exchange Hyperliquid: “Negli ultimi giorni abbiamo visto un aumento netto dell’interesse per il trading non custodial”, ha detto un portavoce della piattaforma su X (ex Twitter).

Cosa ha fatto decollare HYPE?

Ma cosa ha spinto davvero il token HYPE a questa impennata? Secondo gli esperti consultati da alanews.it, ci sono diversi elementi in gioco. Il primo è l’annuncio di una nuova funzione di staking, lanciata martedì scorso: permette agli utenti di Hyperliquid di ottenere ricompense automatiche semplicemente depositando HYPE sulla piattaforma. Questa novità avrebbe dato una bella spinta alla domanda del token.

Non è tutto. Alcuni analisti parlano anche di un effetto “volano”: la crescita degli utenti attrae nuovi sviluppatori e partner commerciali sull’exchange, creando così un circolo virtuoso. “Da settimane notiamo più interesse verso progetti DeFi con governance attiva e condivisione delle commissioni”, spiega Matteo Gatti, analista indipendente con base a Milano.

Hyperliquid: la scommessa sulle piattaforme decentralizzate

La storia di Hyperliquid segue il filone più ampio degli exchange decentralizzati (DEX), che negli ultimi mesi hanno visto tornare l’attività grazie a nuove tecnologie e all’aumento dell’interesse per modelli finanziari senza intermediari. Fondata nel 2023 tra Singapore e Berlino, Hyperliquid punta tutto su questo: niente controllo centrale sui fondi, commissioni basse e strumenti avanzati per il trading algoritmico.

“Il vero punto di forza è la trasparenza nelle operazioni”, commenta Marco Leonardi, consulente fintech. Ma resta il nodo regolamentazione. Il settore è sotto stretta osservazione in Europa e negli Stati Uniti. Fonti vicine alla Consob confermano “tavoli aperti per valutare eventuali rischi sistemici e garantire la tutela degli investitori”.

Futuro incerto ma attenzione alta su HYPE e Hyperliquid

Nonostante il rally recente, molti esperti invitano comunque a non abbassare la guardia. “Le altcoin sono molto sensibili alle emozioni del mercato”, ricorda Francesca Ravasi, docente all’Università Bocconi. Solo tra dicembre e gennaio abbiamo visto tanti token emergenti fare grossi salti per poi perdere anche il 30-40% nel giro di poco.

Intanto la community online sembra sostenere il progetto: i principali gruppi Telegram e Reddit dedicati a Hyperliquid si sono animati con commenti positivi nelle ultime ore. “Sono ottimista sul futuro di HYPE”, scrive un utente, “ma conviene sempre essere pronti a ogni tipo di scenario”. Come dimostrano le storie passate del mondo crypto, l’entusiasmo può spegnersi altrettanto in fretta.

Ora resta da capire se questa corsa di HYPE sarà solo un episodio isolato o se segnerà davvero una nuova fiducia nelle piattaforme decentralizzate. Solo le prossime settimane ci diranno se chi punta sull’innovazione nella DeFi sarà premiato o se prevarranno ancora le solite ondate di nervosismo e instabilità. Per ora però i numeri parlano chiaro: almeno in questo momento, Hyperliquid si prende la scena.

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