La strategia di Google per rendere sempre più omogenea l’esperienza su Android prosegue senza sosta. Questa volta sotto i riflettori finisce Google Meet, che riceve un nuovo intervento grafico mirato a rafforzare l’adozione di Material 3 Expressive. L’app per le videochiamate aggiorna così la propria interfaccia, avvicinandosi ulteriormente al linguaggio visivo già introdotto su altri servizi dell’ecosistema Workspace, come Google Drive, e consolidando l’identità estetica comune delle applicazioni firmate Big G.
La nuova barra di ricerca di Google Meet
Il cambiamento più immediatamente riconoscibile riguarda la barra di ricerca. In passato questo elemento occupava l’intera larghezza dello schermo e inglobava al suo interno sia il menu sia il profilo dell’utente. Con il nuovo design, l’interfaccia appare più compatta e ordinata: il menu hamburger e il selettore del profilo vengono separati dal campo di ricerca, liberando spazio e restituendo una sensazione di maggiore pulizia visiva, in linea con quanto già visto nelle altre app Google più recenti.
Ricerca dei contatti più essenziale ma funzionale
Anche la funzione di ricerca dei contatti mantiene tutte le sue possibilità operative, compresa l’opzione per entrare in una riunione inserendo manualmente l’ID. A cambiare è però l’aspetto grafico del pulsante dedicato: l’etichetta testuale scompare e lascia spazio a un elemento più arrotondato, integrato sul lato destro della barra di ricerca. Una scelta che punta sull’essenzialità e sull’armonia visiva, senza sacrificare la praticità.
La distribuzione dell’aggiornamento di Google Meet
Il nuovo look di Google Meet viene distribuito attraverso un aggiornamento lato server, senza essere legato in modo esclusivo a una specifica release dell’app. Nonostante ciò, la versione 341 di Google Meet risulta già ampiamente disponibile. Il confronto tra la vecchia e la nuova interfaccia evidenzia chiaramente un’impostazione più moderna e coerente, che riflette il percorso di rinnovamento intrapreso da Google su tutta la sua piattaforma.
Material 3 Expressive: un percorso iniziato da tempo
Quello attuale non è un cambiamento isolato. Google Meet aveva infatti iniziato ad adottare Material 3 Expressive già lo scorso anno, con interventi visibili nella schermata principale dedicata alla cronologia delle chiamate, nella fase pre-chiamata e anche durante le videochiamate stesse, grazie a pulsanti più grandi e a una diversa organizzazione dell’interfaccia. L’aggiornamento odierno rappresenta quindi un ulteriore passo avanti, affinando e rendendo più coerente la transizione verso il nuovo stile.
Addio alle chiamate Duo Legacy
Lo sguardo è già rivolto al futuro. Nel corso di questo mese Google Meet sostituirà definitivamente le chiamate Duo Legacy, una novità inizialmente prevista per settembre 2025 e successivamente rinviata. Con l’introduzione della nuova barra di ricerca, la maggior parte delle app Google Workspace su Android condivide ora lo stesso elemento chiave dell’interfaccia. Il risultato è un’identità visiva più forte e riconoscibile, che offre agli utenti punti di riferimento familiari e facilita l’orientamento all’interno dell’ecosistema Google.
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