Negli anni Google Maps è diventato uno degli strumenti più utilizzati in assoluto per orientarsi, dalle città alle piste da sci, ma la sua evoluzione grafica e funzionale ha spesso generato confusione tra gli utenti. L’interfaccia, modificata più volte nel tempo, non sempre risultava immediata e una delle sezioni più criticate era proprio quella delle impostazioni, cresciuta in modo disorganico. Ora Google ha deciso di intervenire in modo deciso, introducendo un profondo riordino che punta a rendere l’esperienza d’uso molto più intuitiva.
Il restyling di Maps in arrivo su Android e iOS
Il nuovo design delle impostazioni è già in fase di distribuzione graduale lato server a partire dalla versione 25.49 di Google Maps per Android. L’intervento riguarda una schermata che, nel corso degli anni, era diventata un accumulo di voci, sottomenu e interruttori aggiunti senza una struttura precisa. Il risultato era una lunga lista difficile da consultare. Anche su iOS il rinnovamento è visibile: sebbene l’app partisse già da una base più ordinata rispetto ad Android, ora beneficia comunque di una struttura ancora più coerente e leggibile.
Sette categorie per orientarsi meglio tra le funzioni
Con il nuovo impianto grafico, le impostazioni sono state suddivise in sette macro-sezioni ben distinte. Ogni categoria è accompagnata da un’icona e da una breve descrizione che chiarisce immediatamente il tipo di opzioni contenute, permettendo di individuare più rapidamente ciò che si sta cercando. L’aspetto generale ricorda quello dell’app Google Search, con la scritta “Impostazioni” posizionata a sinistra e una “X” sulla destra che consente di chiudere il menu in modo rapido.
Le nuove sezioni includono App e display, che racchiude tema grafico, controlli della mappa e opzioni di accessibilità; Navigazione, dove sono raccolte le impostazioni per auto, spostamenti a piedi e mezzi pubblici; I tuoi veicoli, dedicata al tipo di motore e ai veicoli collegati; Posizione e privacy, che comprende Timeline, cronologia di Maps e gestione del profilo; Mappe offline, per il download e l’aggiornamento delle mappe; Notifiche, che permette di gestire promemoria e suggerimenti.
Meno frammentazione e percorso più logico
Entrando nel dettaglio delle singole sezioni, alcune aree come Navigazione, I tuoi veicoli e Mappe offline rimangono sostanzialmente simili alla versione precedente. Altre, invece, sono state riorganizzate e accorpate, con l’obiettivo di ridurre la frammentazione e creare una disposizione più razionale delle opzioni correlate. Il risultato finale è un menu delle impostazioni più ordinato, più chiaro e soprattutto più facile da usare, che dovrebbe ridurre in modo significativo la sensazione di smarrimento che molti utenti provavano nelle versioni precedenti dell’app.
Potrebbe interessarti anche questo articolo: Apple e Android abbattono le barriere: tutte le novità sulle foto
