Galaxy S26+: batterie e ricarica confermate, poche novità rispetto al modello precedente

Salvatore Broggi

10 Gennaio 2026

Milano, 10 gennaio 2026 – Samsung è pronta a presentare il nuovo Galaxy S26+, con il lancio previsto tra fine gennaio e inizio febbraio. Le prime indiscrezioni ufficiali, appena emerse, confermano un dettaglio importante: dai documenti dell’ente di certificazione cinese 3C e dall’americana FCC arriva la conferma che la batteria sarà sempre una 4.900 mAh, identica a quella del modello precedente. Stessa cosa per la ricarica rapida a 45W. Niente rivoluzioni quindi sul fronte autonomia, ma i primi test sul software lasciano intravedere miglioramenti “nascosti”, quelli che si notano solo nell’uso quotidiano.

Batteria e ricarica: i documenti non mentono

Le carte appena pubblicate non lasciano spazio a interpretazioni: la batteria del nuovo Galaxy S26+ (codice EB-BS926ABY) sarà da 4.900 mAh, proprio come sul Galaxy S25+ lanciato nel febbraio scorso. Anche il caricabatterie rapido da 45 watt resta confermato, come si legge nelle tabelle della certificazione cinese 3C, dove appare tra gli accessori compatibili. Insomma, Samsung sembra puntare sulla solidità piuttosto che sulla rincorsa ai numeri più alti.

Samsung ha scelto una linea prudente, almeno per quanto riguarda l’energia”, spiega Marco Visconti, esperto di tecnologia mobile. “Gli utenti chiedono sempre più durata, certo, ma aumentare la batteria avrebbe significato sacrificare peso e dimensioni”. Una decisione fatta per trovare il giusto equilibrio tra prestazioni e maneggevolezza.

Il vero salto sta nel software

Ma le novità vere arrivano dal software. I primi tester del firmware hanno notato un “consumo in standby molto più contenuto”. Fonti interne raccontano che Samsung ha lavorato a fondo su nuove modalità di gestione dell’energia e su un kernel ottimizzato per il processore proprietario Exynos 2500. Inoltre, le funzioni AI integrate dovrebbero aiutare a ridurre l’utilizzo di risorse quando il telefono è in tasca o fermo su un tavolo.

“Ci aspettiamo un’autonomia giornaliera migliore”, ha raccontato una fonte vicina all’azienda, “e anche una reattività diversa quando si riattiva dallo standby”. Non ci sono dati ufficiali ma alcune prove fatte sui modelli pre-serie indicano un aumento dell’autonomia reale tra il 10 e il 12% rispetto al Galaxy S25+.

Nessuna rivoluzione nel design

Se la batteria resta invariata, altre indiscrezioni parlano di un design sostanzialmente identico. Dai documenti emergono materiali e dimensioni praticamente uguali al modello precedente. La strategia sembra quella già vista con l’S25+, dove i cambiamenti più importanti riguardavano fotocamera e software più che l’aspetto esteriore o la scheda tecnica.

Tra le novità attese c’è anche una versione aggiornata dell’interfaccia One UI 8.0, pensata per sfruttare meglio l’intelligenza artificiale integrata in Android 15. Le nuove funzioni saranno illustrate nel dettaglio durante l’evento Unpacked di fine mese a San Francisco.

Reazioni contrastanti tra gli appassionati

La conferma di nessun miglioramento alla batteria ha scatenato qualche malumore tra i fan. Nei forum più seguiti – da XDA Developers a Reddit – diversi utenti hanno espresso delusione: “Avrei voluto vedere qualcosa in più sulla batteria”, scrivono in molti. C’è però chi difende la scelta di Samsung: “Se il software migliora davvero l’autonomia nell’uso quotidiano, poco importa il dato sulla carta”, commenta GalaxyAddict87.

Samsung resta sulle sue posizioni e non rilancia: “Non anticipiamo dettagli fino all’annuncio ufficiale”, ha detto un portavoce europeo rispondendo ai giornalisti italiani. Toccherà aspettare ancora qualche settimana per vedere se la promessa – migliorare l’esperienza d’uso senza stravolgere l’hardware – sarà mantenuta.

Intanto nei negozi di Milano e Roma cresce l’attesa, soprattutto tra chi ha comprato il modello precedente nel 2025: “Già riceviamo molte domande sul valore dell’usato in vista del lancio”, racconta Luca F., responsabile vendite in un punto Mediaworld della periferia est milanese.

Il conto alla rovescia è iniziato, ma intanto è chiaro questo: sul fronte energetico per il Galaxy S26+ nessun grande passo avanti sulla carta. Ora tutto ruota intorno alle ottimizzazioni software e alle nuove funzioni intelligenti. È qui che Samsung punta davvero a fare la differenza contro i concorrenti nel mercato premium.

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