Zurigo, 3 gennaio 2026 – Nella notte tra il 1° e il 2 gennaio, un incendio scoppiato in un residence di Lucerna ha lasciato una scia di morte e distruzione: secondo la Polizia cantonale, sono almeno 24 le vittime e più di trenta i feriti. Un elemento tecnico torna spesso nelle parole degli investigatori: il fenomeno del flashover. Ma cos’è davvero? E perché è stato così letale in questo caso?
Flashover: quando il fuoco esplode all’improvviso
Tra i vigili del fuoco, il termine flashover indica quel momento in cui l’incendio, inizialmente lento e contenuto, diventa all’improvviso un muro di fiamme. “È uno dei peggiori incubi: la temperatura in una stanza può salire fino a 500-600 gradi, e tutto quello che c’è dentro prende fuoco quasi insieme,” ha spiegato Markus Lüscher, portavoce dei pompieri di Lucerna, durante la conferenza stampa delle 10 di questa mattina.
Dalle prime ricostruzioni sembra che l’incendio sia partito da un locale al pianterreno, probabilmente a causa di un cortocircuito nella lavanderia. In pochi minuti le fiamme hanno raggiunto tappeti, tende e mobili. Il flashover, stando ai tecnici sul posto, è scattato tra le 2:16 e le 2:18 del mattino: “La temperatura è schizzata su in un attimo. Chi era dentro non ha avuto scampo,” ha aggiunto Lüscher.
Le storie dei sopravvissuti e il caos dei soccorsi
Le testimonianze fanno capire l’orrore vissuto. “Stavo dormendo quando ho sentito un rumore sordo e poi ho visto il fumo entrare dalla porta,” racconta Jörg Reinhardt, residente al terzo piano. Molti sono rimasti intrappolati nei corridoi; qualcuno ha tentato di nascondersi nei bagni o sulle scale d’emergenza, ma la rapidità del flashover li ha sopraffatti.
I soccorritori sono arrivati alle 2:27, chiamati da una dipendente della struttura. “Era tutto buio, si sentivano solo le voci delle persone che chiedevano aiuto. Il calore fuori dall’edificio era insopportabile,” racconta Pascal Zimmermann, uno dei paramedici intervenuti.
Hotel Flora sotto la lente: dubbi sulla sicurezza
Il residence, noto come “Hotel Flora”, ospitava soprattutto famiglie in viaggio e studenti fuori sede. L’edificio – costruito negli anni Ottanta – era stato ristrutturato due anni fa. Però restano molti dubbi sugli impianti antincendio. “I rilevatori di fumo sembravano funzionare, ma non è chiaro se tutte le vie d’uscita fossero libere,” ha detto il sindaco Beat Huwiler in una nota diffusa poco dopo le 8:30.
La Procura ha aperto un’inchiesta per omicidio colposo plurimo; intanto i parenti delle vittime sono stati accolti nel centro civico per ricevere supporto psicologico.
Perché il flashover è una trappola mortale
Il flashover è uno degli scenari più temuti dai vigili del fuoco in tutto il mondo. Come spiega la rivista “Fire Safety Journal”, bastano pochi secondi per fare la differenza tra vita e morte. Raggiunta una certa temperatura – il punto critico – ogni oggetto infiammabile si trasforma in una fonte nuova di fuoco. “Non è solo questione di fiamme: l’aria diventa irrespirabile e si fa buio pesto,” dice Bernhard Ott, esperto antincendio.
Per questo le autorità svizzere stanno intensificando le campagne informative: pochi conoscono davvero come funziona un flashover e spesso si sottovalutano segnali come l’aumento rapido del calore o la presenza di fumo denso lontano dalle fiamme.
Ore decisive tra indagini e dolore
Nei prossimi giorni la polizia continuerà gli accertamenti nell’area dell’Hotel Flora. Gli investigatori lavoreranno insieme ai pompieri per capire con precisione cosa ha fatto scattare l’incendio. Intanto è chiaro che la rapidità del flashover ha impedito a molti di mettersi in salvo.
Lucerna si è fermata alle 11 per un minuto di silenzio davanti al municipio. Mentre si valutano i danni e la città si stringe intorno alle famiglie colpite dalla tragedia, resta aperto il dibattito sulla sicurezza degli edifici pubblici: un tema che ora nessuno vuole più ignorare.
