Milano, 8 aprile 2026 – Gli ETF spot su Bitcoin tornano a far parlare di sé con il miglior afflusso di capitali degli ultimi 40 giorni, secondo i dati emersi lunedì mattina. A spingere questa ritrovata voglia di investire sono stati soprattutto IBIT (iShares Bitcoin Trust di BlackRock) e FBTC (Fidelity Wise Origin Bitcoin Fund), che si sono messi in luce in un mercato ancora prudente dopo le correzioni recenti.
Afflussi in crescita: il segnale di una fiducia che torna
I numeri diffusi da Bloomberg e confermati da Farside Investors raccontano che solo venerdì 5 aprile gli ETF spot su Bitcoin quotati negli Usa hanno incassato flussi netti per ben 570 milioni di dollari. Un risultato che mancava dalla seconda metà di febbraio, quando si registrarono volumi simili.
La parte del leone l’hanno fatta ancora una volta IBIT e FBTC, con oltre 400 milioni raccolti tra i due fondi. Gli esperti parlano di una “timida inversione di tendenza”, dopo settimane in cui i riscatti hanno spesso superato gli acquisti o hanno tenuto il bilancio in pareggio. “C’è un ritorno di fiducia tra gli investitori istituzionali”, ha spiegato Paul Ledwith, strategist di Nomura, intervistato ieri pomeriggio. “Le attese per l’halving e il rallentamento dell’inflazione stanno spingendo molti gestori a rivedere le loro scelte”.
BlackRock e Fidelity guidano la riscossa
Non sorprende che a guidare la ripresa siano BlackRock e Fidelity, nomi pesanti nel mondo degli asset digitali. I loro prodotti, già ben accolti sin dal lancio, hanno fatto la parte del leone venerdì: IBIT ha incassato oltre 280 milioni, FBTC circa 130.
Più indietro si piazzano altri fondi come ARKB (Ark 21Shares Bitcoin ETF) e BITB (Bitwise Bitcoin ETF), che insieme non arrivano a 70 milioni. Ma sul mercato si sente ancora la necessità di certezze: “Gli investitori vogliono solidità e un track record chiaro, non solo esposizione al Bitcoin”, osserva Martina Preti, analista di EtfGI. “Il marchio BlackRock è difficile da battere”. Fonti interne rivelano che Fidelity sta già preparando una campagna informativa per il prossimo trimestre.
Un contesto economico meno teso spinge i flussi
Il nuovo slancio degli ETF su Bitcoin arriva anche grazie a un clima macroeconomico più sereno rispetto ai mesi scorsi. Negli Stati Uniti, il presidente della Federal Reserve Jerome Powell ha parlato venerdì mattina di un percorso “ben orientato” verso la stabilità dei prezzi, rassicurando i mercati.
Il calo della volatilità sui bond e l’inflazione core in rallentamento (+0,3% su base mensile a marzo) hanno riacceso l’interesse verso asset alternativi come le criptovalute. Non a caso, spiegano da Intesa Sanpaolo, proprio venerdì Bitcoin ha superato quota 71mila dollari su Coinbase intorno alle 16:30 ora italiana.
Halving alle porte: cosa aspettarsi dal mercato
A due settimane dall’atteso halving del Bitcoin – previsto per il 20 aprile – il movimento nei fondi spot sembra già anticipare qualche effetto sul fronte della domanda. Secondo Glassnode, eventi simili hanno spesso portato a un’accelerazione dei flussi verso strumenti regolamentati. “La riduzione delle ricompense ai miner significa meno offerta sul mercato e questo dà il via a movimenti speculativi”, spiega Mirko Lanzani di CoinShares.
BlackRock e Fidelity non hanno rilasciato commenti ufficiali sugli afflussi, ma una fonte vicina a IBIT racconta che “l’interesse tra gli investitori retail resta alto e si stanno muovendo anche family office europei con operazioni importanti”.
Fiducia timida ma in crescita dopo settimane complicate
Nelle sale trading delle banche milanesi l’atmosfera è ancora prudente, ma la serie positiva degli ultimi giorni ha sorpreso più d’un operatore. “Dopo la correzione di metà marzo nessuno immaginava una ripresa così veloce nei flussi”, ammette Giacomo Belli, portfolio manager a Mediobanca.
Chiude così la settimana con un saldo netto positivo sugli ETF spot su Bitcoin, facendo salire le aspettative per la seconda metà del mese. Rimane però alta la guardia sugli indicatori macroeconomici e sulle mosse delle autorità americane, considerate decisive per dare solidità al comparto crypto nei mesi a venire.
