Milano, 12 gennaio 2026 – DAZN ha confermato oggi che continuerà a trasmettere gratuitamente una selezione di eventi sportivi sulla propria piattaforma. Tra le discipline disponibili ci saranno calcio internazionale, hockey su ghiaccio e pallavolo. Restano però fuori dal pacchetto in chiaro tutte le partite di Serie A. Una scelta dettata, spiegano dall’azienda, da vincoli contrattuali ma anche da strategie commerciali consolidate.
Eventi gratis sì, ma la Serie A resta off limits
Gli appassionati potranno seguire gratuitamente su DAZN una serie di eventi senza bisogno di abbonamento. Nel menu figurano tornei di calcio femminile, alcune competizioni internazionali maschili senza squadre italiane, partite di hockey della lega svizzera e match di volley dal circuito europeo. “Stiamo puntando su una formula mista, accessibile, che avvicini nuovi spettatori a sport meno seguiti,” ha detto un portavoce DAZN Italia durante la conferenza stampa virtuale di stamattina alle 10.30.
Le partite in chiaro saranno visibili sia dalla homepage della piattaforma sia attraverso l’app mobile. Un modo per “creare un ponte con il pubblico più giovane e far scoprire sport emergenti,” ha spiegato uno dei responsabili marketing. L’obiettivo è abituare le famiglie a seguire eventi live in streaming.
Perché la Serie A resta fuori
L’esclusione dei match di Serie A dal palinsesto gratuito non è una novità. DAZN detiene i diritti per tutte le partite fino al 2029, ma i contratti impongono che siano trasmesse solo a pagamento, sia in diretta sia in differita. “Le regole stabilite dalla Lega Serie A sono chiare e non lasciano margini,” ha precisato ieri un funzionario vicino ai diritti tv. Chi vorrà vedere Inter, Juventus, Napoli o Milan dovrà quindi sottoscrivere un abbonamento o accontentarsi di sintesi e highlights pubblicati a orari stabiliti.
Una fonte interna – che ha chiesto l’anonimato – racconta che nei mesi scorsi ci sono stati colloqui con i principali attori del calcio italiano per valutare qualche margine sulla paywall. “Si è discusso, ma le condizioni economiche attuali non permettono aperture.” Restano invece opzioni aperte per match di coppe europee minori o campionati esteri.
Digitale e pubblicità: allargare il pubblico
Nel 2025 gli eventi sportivi gratuiti su DAZN hanno raccolto oltre 18 milioni di visualizzazioni in Italia, secondo l’ufficio stampa della piattaforma. Un pubblico soprattutto giovane, tra i 16 e i 24 anni, e utenti che vivono in città medie come Bologna, Bari o Padova. Proprio quel tipo di spettatori che spesso sfugge ai canali tradizionali.
La scelta di ampliare la programmazione in chiaro serve anche per attrarre investimenti pubblicitari: un pubblico più vasto e meno specializzato permette agli sponsor di raggiungere segmenti diversi con budget spesso più contenuti rispetto agli spazi prime time classici. In una nota inviata lo scorso novembre agli inserzionisti DAZN aveva sottolineato come “l’accesso gratuito a eventi selezionati sia uno strumento chiave per far crescere l’audience.”
Cosa dicono gli utenti e i consumatori
Sui social non mancano reazioni contrastanti. Molti utenti applaudono la possibilità di seguire gratis partite di volley o hockey, sport poco coperti dai canali tradizionali. Altri invece si lamentano dell’assenza della Serie A nel pacchetto gratuito, giudicandola poco interessante per chi segue il grande calcio italiano. “È troppo poco per chi segue solo Inter e Juventus,” scrive Marco, 37 anni, su una chat dedicata stamattina alle 11.
Le associazioni dei consumatori mantengono prudenza. Federconsumatori Milano riconosce “lo sforzo di DAZN nel portare sport in chiaro”, ma ribadisce la richiesta – già avanzata sulle partite della Nazionale – di valutare almeno alcune gare gratuite con alto valore sociale o pubblico.
Lo scenario futuro dello streaming sportivo
Per ora il panorama italiano dello streaming sportivo resta diviso tra aperture interessanti e limiti ben definiti. DAZN spinge sull’innovazione digitale con offerte gratuite mirate a sport meno popolari, ma il cuore del calcio nazionale resta ancora roba da abbonamento. Solo se cambieranno i vincoli imposti da Lega Serie A e broadcaster si potrà parlare davvero di svolta.
Nel frattempo la stagione continua: il prossimo evento gratuito sarà la finale del campionato svizzero di hockey su ghiaccio, domenica alle 19.45. Un’occasione per scoprire altri sport… almeno fino alla prossima battaglia sui diritti tv italiani.
