Dash vola del 125% tra il boom delle privacy coin, Zcash perde terreno dopo la crisi di governance

Salvatore Broggi

14 Gennaio 2026

Milano, 14 gennaio 2026 – Il prezzo di DASH ha avuto un’impennata nelle ultime ore, mentre il mercato delle criptovalute continua a muoversi con brusche accelerazioni e frenate. Nel pomeriggio di lunedì, intorno alle 15:30, alcuni tra i principali exchange europei hanno segnalato un aumento degli scambi su DASH, una delle criptovalute più note per la tutela della privacy. A spingere questa corsa, secondo gli esperti del settore, è stato il repentino allontanamento degli investitori da Zcash, altro protagonista del settore privacy, finito sotto i riflettori dopo giorni di tensioni interne alla sua governance.

Privacy coin nel mirino: da Zcash a Dash, la fuga dei capitali

Il passaggio di fondi da Zcash a DASH non è arrivato all’improvviso. Già da mercoledì scorso, con le prime voci su un possibile cambio ai vertici della fondazione che guida Zcash, si è iniziato a perdere fiducia nel progetto. I volumi di Zcash sono calati del 12% nel corso del weekend, secondo CoinMarketCap. Intanto DASH ha guadagnato terreno, sfiorando i 48 dollari nella notte tra domenica e lunedì. Gli operatori parlano di una vera e propria “migrazione silenziosa” verso asset considerati più solidi nella gestione, almeno per ora. “Nel mondo delle privacy coin basta un’ombra sulla sicurezza o sulle decisioni interne per far scattare la fuga dei capitali”, spiega Marco Catalano, analista di CryptoTrend Milano.

La crisi dentro Zcash e l’effetto domino sul mercato

A far scattare la crisi in casa Zcash è stato un acceso dibattito su come vengono divisi i fondi destinati allo sviluppo e al marketing. La settimana scorsa alcuni membri storici della Zcash Foundation hanno chiesto più trasparenza sui finanziamenti. Nel frattempo diverse testate americane hanno riportato “malumori diffusi” tra gli sviluppatori più influenti. Il timore che queste tensioni potessero sfociare in rotture definitive ha spinto molti trader istituzionali a tagliare l’esposizione su Zcash, come confermato da un report di Blockchain Insights pubblicato ieri pomeriggio. Ne è nato un effetto domino: vendite accelerate su Zcash e contemporaneo interesse crescente verso monete con una governance più stabile, come DASH e Monero.

Per gli investitori cosa cambia: rischi in vista ma anche chance

Gli osservatori sottolineano come questo spostamento improvviso verso DASH dimostri quanto il settore sia ancora molto influenzabile dalle dinamiche interne alle singole community. “Le privacy coin si muovono bene sul mercato ma sono estremamente sensibili alle notizie”, racconta via Telegram un trader italiano attivo su Binance dal 2017. In mattinata DASH si aggirava attorno ai 46 dollari, con forte volatilità nei book degli scambi più importanti. Gli addetti ai lavori invitano alla prudenza: “Siamo in un momento delicato – spiega Caterina Rossi di CryptoLab Torino – perché basta una nuova brutta notizia su qualche altra coin per riaprire il valzer delle vendite”. Per ora però non sono arrivate segnalazioni simili sulle altre principali privacy coin.

Normative sotto la lente: tra interesse e controlli serrati

Il ritorno d’interesse su DASH avviene anche in uno scenario normativo particolarmente teso. Proprio la settimana scorsa la European Securities and Markets Authority (ESMA) ha ribadito l’importanza di tenere d’occhio le criptovalute che puntano sull’anonimato. “Stiamo monitorando tutto con grande attenzione – ha detto ieri il commissario ESMA Alain Delcroix – soprattutto visto l’aumento delle transazioni sulle privacy coin negli ultimi mesi”. Secondo fonti vicine all’agenzia europea, l’Italia è tra i Paesi che seguono con maggiore cura queste evoluzioni normative, preoccupata dal rischio di usi illeciti legati a strumenti troppo opachi.

Occhi puntati sulle community: chi guiderà il prossimo capitolo?

Adesso tutti guardano alle mosse delle due community coinvolte. Da una parte quella di Zcash che deve provare a ricompattarsi dopo giorni difficili; dall’altra quella di DASH che sembra godere almeno per ora dell’effetto positivo della situazione. Nessuno però si espone troppo: “Basta poco per cambiare tutto”, confida un analista londinese raggiunto da alanews.it nel tardo pomeriggio. Nel frattempo il mercato resta alla finestra, sospeso tra dubbi e nuove possibilità.

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