Crypto oggi: Ethereum supera 180 milioni gas limit, CoinShares ritira ETF Solana e KuCoin ottiene licenza MiCA in Austria

Salvatore Broggi

30 Novembre 2025

Milano, 30 novembre 2025 – **Il mondo delle criptovalute è in fermento**, tra aggiornamenti tecnici e novità normative. **Ethereum**, la seconda blockchain più grande per capitalizzazione, si prepara a un passo avanti importante sul fronte della scalabilità. Negli ultimi giorni, però, si sono alternati segnali contrastanti: da una parte il ritiro della richiesta per un ETF su Solana da parte di CoinShares, dall’altra la concessione di una licenza MiCA in Austria a KuCoin. Il mercato resta vigile.

## **Ethereum alza il gas limit a 180 milioni dal 2026: “È solo l’inizio”**

Vitalik Buterin, co-fondatore di Ethereum, ha annunciato che già dal prossimo anno sarà aumentato il **gas limit**, ovvero il numero massimo di operazioni che ogni blocco della blockchain può gestire. Durante una call pubblica, Buterin ha spiegato: “**Il nuovo limite di 180 milioni non è un tetto ma un punto di partenza**.” Per capire la portata del cambiamento, basti pensare che ora siamo fermi a circa 30 milioni; l’incremento previsto è dunque molto significativo.

La notizia è stata accolta con attenzione da sviluppatori e investitori. Buterin ha sottolineato che “**serve più capacità**” per ridurre congestioni e costi elevati nei momenti di picco. Dati recenti di Etherscan mostrano che le commissioni medie per ogni operazione si aggirano tra i 3 e i 7 dollari, una spesa alta soprattutto per chi usa la rete in modo sporadico.

Non mancano però le preoccupazioni. Alcuni esperti temono rischi maggiori per la sicurezza se l’aumento del gas limit non sarà accompagnato da adeguati miglioramenti hardware. “Alzare troppo il limite può mettere in crisi la rete se non crescono anche le risorse dei nodi,” ha scritto uno sviluppatore su Reddit. Intanto, chi gestisce i nodi dovrà aggiornare i propri sistemi prima che l’aggiornamento entri in vigore.

## **CoinShares ritira la domanda per ETF staked Solana**

Sul fronte finanziario arriva invece un passo indietro: si ferma il progetto del primo **ETF europeo su Solana legato allo staking**. CoinShares, uno dei principali gestori di asset digitali in Europa, ha ritirato ieri la domanda presentata agli enti regolatori del Lussemburgo. La società aveva annunciato a giugno l’intenzione di lanciare un fondo che avrebbe replicato le performance del token Solana (SOL) con rendimenti extra dallo staking.

Le ragioni ufficiali dietro il ritiro restano vaghe. Un portavoce dell’azienda ha detto soltanto che “**il quadro normativo non è ancora chiaro sull’ammissibilità dello staking nei prodotti regolamentati**.” Alcuni analisti collegano la decisione alle nuove linee guida dell’Autorità europea degli strumenti finanziari (ESMA), che avrebbe sollevato dubbi sulla custodia e sulla liquidità degli asset staked.

Chi seguiva questo dossier resta in attesa di sviluppi. CoinShares assicura che continuerà a monitorare “le condizioni di mercato e il contesto normativo”. In Europa i prodotti simili sono ancora pochi e si muovono con cautela, segno che le autorità mantengono prudenza sul tema.

## **KuCoin ottiene licenza MiCA in Austria: apertura sul mercato UE**

Sul fronte normativo arriva invece una buona notizia per KuCoin, uno degli exchange più usati al mondo: oggi ha ottenuto la **licenza MiCA** in Austria. L’ok ufficiale della Financial Market Authority (FMA) viennese permette all’exchange asiatico di operare legalmente con servizi legati alle criptovalute su tutto il territorio europeo.

Johnny Lyu, CEO della piattaforma, definisce questo passaggio “strategico”: “Entrare nel mercato austriaco è il primo passo verso un’offerta pienamente conforme alle regole europee.” Il regolamento MiCA è entrato in vigore lo scorso giugno ed è destinato a essere adottato progressivamente dai Paesi UE. L’obiettivo è garantire più trasparenza e tutela agli utenti attraverso requisiti severi su capitale minimo, sicurezza informatica e comunicazione.

Gli altri operatori osservano con interesse questo sviluppo. Finora soltanto una decina di exchange internazionali ha superato i criteri europei più rigidi. Il prossimo trimestre sarà decisivo per capire se l’esempio austriaco verrà seguito anche da Francia e Spagna.

## **Un settore tra speranze e incognite**

Tra aggiornamenti tecnici importanti e mosse regolamentari attente, il quadro delle criptovalute resta delicato. L’aumento del **gas limit su Ethereum**, le strategie degli asset manager su Solana e la diffusione delle licenze MiCA sono solo alcune delle variabili in gioco nel futuro delle criptovalute in Europa. Solo nei prossimi mesi potremo vedere davvero come questi cambiamenti influiranno sul mercato e sugli utenti finali.

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