Come Contattare Amazon Logistic per Ritrovare un Pacco Segnalato come Consegnato ma Mancante

Giulio Righi

30 Novembre 2025

Milano, 30 novembre 2025 – **Chi ha fatto almeno un acquisto su Amazon lo sa: seguire il viaggio del proprio pacco è quasi un rito.** Peccato che in queste ultime ore molti utenti si siano trovati di fronte a un bel problema: l’ordine risulta “consegnato”, ma né traccia del corriere, né del pacco davanti alla porta.

## **Segnalazioni in aumento: clienti in attesa e senza risposta**

Negli ultimi giorni, decine e decine di persone da **Milano, Roma e Torino** hanno scritto all’assistenza Amazon lamentando di non aver mai visto il loro acquisto, nonostante lo stato dell’ordine dica il contrario. Le prime segnalazioni sono arrivate ieri pomeriggio. Alcuni clienti raccontano di aver ricevuto l’email alle 16.30 con la classica notifica “il tuo pacco è stato consegnato” senza che nessuno abbia mai suonato al campanello.

Fonti interne a **Amazon Italia** confermano che, soprattutto nelle settimane dopo il Black Friday, le consegne diventano più complicate. “Ci sono giornate in cui la pressione sulle spedizioni è altissima – spiega un addetto che preferisce restare anonimo – a volte qualche corriere dichiara la consegna per sveltire i tempi e tornare il giorno dopo.” Questo sistema però crea solo confusione e fa innervosire chi aspetta.

## **Se il pacco risulta consegnato ma non c’è**

In questi casi, **Amazon consiglia sempre di controllare bene alcuni punti chiave**. Prima di tutto, dare un’occhiata negli spazi comuni del condominio – l’ingresso, il cortile interno o la portineria. Spesso i pacchi vengono lasciati lì, dove possono arrivare più persone. Poi, vale la pena chiedere ai vicini o ai familiari: capita spesso che qualcuno prenda il pacco per errore o per aiutare.

Se dopo aver fatto tutti questi controlli il pacco non si trova ancora, è possibile contattare direttamente l’assistenza clienti via chat o telefono. **Amazon solitamente apre una verifica interna** e spesso propone una sostituzione o un rimborso completo. “Per noi la soddisfazione del cliente è fondamentale e ogni caso viene seguito singolarmente”, assicurano dall’ufficio stampa.

## **Il problema delle ‘consegne fantasma’**

La pratica di segnare come consegnato un ordine che invece non arriva davvero a destinazione non è solo una seccatura per chi compra. Rischia anche di mettere nei guai i corrieri. Alcuni sindacati denunciano da tempo condizioni di lavoro pesanti che spingono a compilare velocemente le consegne senza effettivamente portare i pacchi ai clienti. “Ogni consegna è cronometrata al secondo – racconta un driver milanese – e se sbagli anche una scansione rischi richiami.”

Nel periodo tra novembre e dicembre gli ordini online superano gli otto milioni a settimana in Italia, secondo i dati di **Netcomm**. Numeri enormi che mettono sotto pressione tutta la catena delle spedizioni. In quartieri difficili come Quarto Oggiaro o Tor Bella Monaca la situazione si complica ancora: ingressi multipli, citofoni rotti e tante famiglie fanno diventare complicato individuare chi deve ricevere cosa.

## **Cosa fanno autorità e associazioni consumatori**

Sul fronte consumatori, **Altroconsumo** ha avviato una campagna informativa proprio su questo problema: “Invitiamo i clienti a scattare foto della situazione quando manca la consegna e a fare subito reclamo – spiega Silvia Rossi, responsabile relazioni pubbliche – così si possono capire meglio le responsabilità.” Ricorda anche che secondo il Codice del Consumo il rischio del bene passa all’acquirente solo quando il pacco arriva davvero nelle sue mani.

Le forze dell’ordine come Polizia Postale e Guardia di Finanza ricevono ogni anno molte segnalazioni legate a furti o mancate consegne nel commercio online. Ma non sempre dietro c’è cattiva fede: spesso si tratta solo di errori organizzativi o problemi con il GPS.

## **Gli strumenti per seguire il pacco in tempo reale**

Oggi **Amazon mette a disposizione diversi strumenti digitali** per tenere d’occhio la spedizione: notifiche push sull’app, email dettagliate e persino foto del punto esatto dove viene lasciato il pacco. Però molti clienti sentiti stamattina davanti all’Amazon Hub di via Dante dicono: “La foto non sempre aiuta molto; se vedi solo un pavimento anonimo o uno zerbino senza punti di riferimento, capisci poco.”

Il consiglio resta comunque quello: se vedete la consegna ma niente pacco alla porta, mantenete la calma. **Fate foto, contattate subito l’assistenza e aspettate qualche ora prima di fare reclamo ufficiale**. Amazon assicura che nel 90% dei casi tutto si risolve entro due giorni. Gli acquisti online ormai fanno parte della nostra routine – questi intoppi restano solo fastidi passeggeri.

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