Milano, 13 aprile 2026 – Dopo settimane di riflessioni e confronti, sono sempre più numerosi i consumatori, in particolare giovani e professionisti, che scelgono un iPhone con Face ID, la tecnologia di riconoscimento facciale sviluppata da Apple. Un trend in crescita, confermato dalle principali catene di elettronica: le vendite dei modelli con display a tutto schermo stanno salendo soprattutto nelle grandi città come Milano e Roma.
Perché l’iPhone con Face ID fa sempre più gola
L’interesse per gli smartphone Apple resta alto e, nell’ultimo anno, è proprio il Face ID a spingere le vendite. Introdotto nel 2017 con l’iPhone X, permette di sbloccare il telefono semplicemente guardandolo. Una comodità – racconta Luca M., impiegato milanese di 29 anni – “che non immaginavo fosse così utile finché non l’ho provata”. Dietro la scelta di un modello senza tasto Home c’è anche una questione di sicurezza: Apple sostiene che il riconoscimento facciale sia più affidabile rispetto al tradizionale sblocco con impronta digitale o codice.
I dati di Statista a gennaio 2026 parlano chiaro: oltre il 60% dei nuovi acquirenti opta per la versione con schermo edge-to-edge e Face ID. Come conferma Elena Farina, store manager a San Babila: “I clienti chiedono soprattutto questi modelli, per praticità ma anche perché li vedono più all’avanguardia”.
Come funziona il riconoscimento facciale Apple
Tecnicamente, il Face ID si basa su diversi sensori e telecamere posizionati nella parte alta del telefono. Un proiettore a infrarossi disegna oltre 30 mila punti invisibili sul volto dell’utente, che vengono poi analizzati dalla telecamera per creare una mappa 3D del viso. Ogni volta che si prova a sbloccare il telefono, questa mappa viene confrontata in tempo reale. Apple assicura che la probabilità che qualcun altro riesca a sbloccare il telefono con il proprio volto è una su un milione. Test indipendenti dell’Università di Cambridge nel 2025 hanno confermato questo dato.
Non mancano però alcune limitazioni: occhiali scuri o mascherine possono far scattare la richiesta del codice. Nei modelli più recenti, spiega Andrea Giordani del Politecnico di Milano, “l’algoritmo riconosce meglio anche cambiamenti come barba, cappelli o trucco”.
I modelli preferiti dagli italiani
In Italia si punta ancora alla fascia alta della gamma, tenendo d’occhio le offerte stagionali. Nel primo trimestre del 2026 hanno avuto un boom le richieste per gli iPhone 15, 15 Pro e l’ultimo arrivato iPhone 16. Le versioni con memoria oltre i 128 GB sono tra le più gettonate online, complici foto e app sempre più pesanti.
Tra gli under 35 spicca una tendenza chiara: “Cercano display senza cornici e vogliono sbloccare tutto solo guardando lo schermo – dice Alessio Benatti, venditore a Rozzano – È anche una questione di status”. Il prezzo medio d’acquisto va dai 900 ai 1.400 euro in base alla configurazione.
Privacy e sicurezza: i dubbi degli utenti
Nonostante l’entusiasmo per queste funzioni avanzate restano dubbi sulla privacy. Molti utenti chiedono chiarimenti online o nei negozi autorizzati. Apple ribadisce che i dati biometrici restano memorizzati solo nel dispositivo, in un’area protetta chiamata Secure Enclave; nessuna informazione viene inviata ai server dell’azienda. “Cerchiamo sempre di tranquillizzare chi ha dubbi – spiega Giulia S., assistente in un Apple Store – spiegando che non esiste alcun archivio centrale dei volti”.
Resta però qualche perplessità: esperti invitano alla prudenza perché non è impossibile ingannare questi sistemi con tecniche sofisticate o in certe situazioni particolari. “La sicurezza totale non esiste mai”, ricorda Fabrizio Dossi, consulente informatico torinese.
Le guide online guidano la scelta
Dietro questa crescita c’è anche l’influenza delle tante guide pubblicate su siti specializzati e blog italiani dedicati alla tecnologia. Articoli aggiornati dopo ogni uscita spiegano quale iPhone scegliere, aiutando a sciogliere i dubbi prima dell’acquisto. Secondo Idealo Italia circa il 70% degli utenti legge almeno due recensioni prima di entrare in negozio o comprare online.
Insomma, tra design rinnovato, tecnologie come il Face ID e attenzione alla privacy, il melafonino continua a dominare la scena degli smartphone premium. E se oggi sembra quasi una scelta naturale, dietro ogni display c’è sempre una decisione presa dopo qualche ricerca e qualche domanda seria.
