Come Chiudere le Pagine su iPhone: Guida Facile per Principianti

Giulio Righi

5 Aprile 2026

Milano, 5 aprile 2026 – Dopo settimane a spulciare recensioni e confrontare caratteristiche, Marco Rinaldi, 34 anni, impiegato in una società di consulenza, ha deciso di cambiare rotta: ieri mattina, intorno alle 10.30, ha detto addio al suo fedele smartphone Android per entrare in un negozio del centro e comprare il suo primo iPhone. Una scelta maturata dopo aver letto la guida ai migliori smartphone del 2026, che rispecchia un trend sempre più evidente tra gli utenti italiani: il passaggio a un ecosistema digitale diverso alla ricerca di un’esperienza nuova o, semplicemente, più semplice.

Cambio di sistema: le ragioni di una scelta

I dati aggiornati di Statista mostrano come nel 2025 oltre il 29% degli italiani abbia già scelto Apple, con una crescita lenta ma costante rispetto agli anni precedenti. “Non è stata una decisione banale,” racconta Marco appena uscito dal negozio in via Torino, “ma ho pensato fosse il momento di provare qualcosa di diverso. Mi attirava soprattutto la fluidità e la semplicità di iOS.” Parole che non sorprendono gli addetti ai lavori: chi lascia Android per Apple lo fa spesso per motivi pratici, come aggiornamenti garantiti nel tempo e una migliore integrazione tra i vari dispositivi.

La questione della migrazione dei dati

Il passaggio da Android a iPhone non è però una passeggiata. Dentro l’Apple Store Marco si è affidato ai commessi per trasferire contatti, foto e app essenziali. “Mi hanno detto che app come ‘Passa a iOS’ aiutano molto nel trasferimento,” spiega lui. Ma non è tutto automatico: alcune chat di WhatsApp, ad esempio, rischiano di andare perse se non si seguono bene le istruzioni fornite.

Gli addetti precisano che l’operazione può durare dai 30 ai 60 minuti, a seconda dei dati da spostare e della dimestichezza dell’utente con i nuovi sistemi. “C’è chi arriva stressato e chi la prende come una piccola sfida personale,” osserva Elisa Greco, assistente alle vendite. “Cambiare sistema operativo vuol dire anche cambiare abitudini consolidate.”

Le principali differenze notate dagli utenti

Terminato il passaggio, arrivano subito le prime impressioni. “Mi ha sorpreso non trovare il tasto ‘indietro’ fisico,” confessa Marco mentre esplora lo schermo del suo nuovo iPhone 15 con un sorriso. Al posto dei tradizionali pulsanti Android ci sono gesti e comandi touch diversi: uno swipe dal basso per tornare alla schermata iniziale e uno laterale per andare indietro nelle app. Dettagli piccoli ma che dopo anni di Android possono disorientare.

Chi usa questi dispositivi da tempo nota anche una gestione delle notifiche diversa: su iPhone sono raggruppate per app e si possono controllare meglio singolarmente. “All’inizio ho faticato a trovare alcune impostazioni,” ammette Marco, “ma già dopo qualche ora ho preso il ritmo.”

Costi e accessori: cosa cambia rispetto ad Android

Comprare un iPhone oggi significa mettere in conto una spesa più alta rispetto ai top di gamma Android. I dati di Idealo indicano che il prezzo medio di un iPhone 15 base si aggira intorno agli 899 euro. Un investimento che molti giustificano con la longevità dei dispositivi Apple e gli aggiornamenti garantiti fino a cinque-sei anni dal lancio. Anche gli accessori fanno la differenza: custodie e auricolari originali pesano sul portafoglio (un paio di AirPods supera spesso i 150 euro), ma per molti fanno parte dell’esperienza.

Il cambio può richiedere anche una revisione degli abbonamenti digitali: le app acquistate su Play Store non si trasferiscono automaticamente sull’App Store, costringendo talvolta a ricomprare servizi o funzionalità premium.

Nuove abitudini digitali: reazioni e consigli

“Consiglio a chi vuole cambiare sistema di prendersi qualche giorno per abituarsi,” suggerisce Marco dopo le prime ore con l’iPhone. La curva d’apprendimento c’è eccome: Siri al posto dell’Assistente Google, App Store invece del Play Store, modifiche anche nelle app bancarie o nella gestione dei file. Online abbondano gruppi dedicati al passaggio da Android a iOS dove utenti scambiano esperienze e trucchi, dai metodi migliori per trasferire chat alle scorciatoie nascoste.

Una ricerca dell’Osservatorio Digital Innovation del Politecnico di Milano segnala che circa il 40% di chi compra un iPhone per la prima volta decide poi di non tornare più indietro. Eppure il mercato resta diviso: Android domina ancora per varietà e prezzi. La scelta finale? Dipende dalle abitudini personali e dalle aspettative – ma anche dalla voglia di cambiare prospettiva digitale dopo anni con lo stesso sistema operativo, come racconta Marco nella sua esperienza personale.

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