Cina lancia una stablecoin per lo yuan: il potenziale anti dollaro del futuro

Cina lancia una stablecoin per lo yuan: il potenziale anti dollaro del futuro

Cina lancia una stablecoin per lo yuan: il potenziale anti dollaro del futuro

Salvatore Broggi

29 Agosto 2025

La Cina sta valutando l’emissione di stablecoin legate allo yuan, una mossa che potrebbe segnare un significativo cambiamento nel panorama finanziario globale. Secondo un’informativa di Reuters, il Consiglio di Stato cinese discuterà una tabella di marcia entro la fine del mese, con obiettivi e compiti definiti per i regolatori. Questa iniziativa si inserisce in un contesto più ampio di internazionalizzazione della valuta cinese, un passo che riflette l’intenzione di Pechino di ridurre la dipendenza dal dollaro statunitense.

Negli ultimi anni, la Cina ha adottato una posizione rigorosa nei confronti delle criptovalute, arrivando nel 2021 a vietare il trading e il mining. Tuttavia, la proposta di una stablecoin rappresenta un cambiamento radicale rispetto a questo approccio, segnalando una nuova apertura verso strumenti finanziari digitali. Le stablecoin, essendo ancorate a valute fiat come lo yuan, possono offrire una maggiore stabilità rispetto ad altre criptovalute, la cui volatilità ha spesso sollevato preoccupazioni tra gli investitori e i regolatori.

L’intenzione di rafforzare il renminbi

Un aspetto cruciale di questa iniziativa è l’intenzione di Pechino di rafforzare il ruolo del renminbi nei pagamenti internazionali. Attualmente, il dollaro statunitense domina il mercato globale, ma la Cina sta cercando di creare alternative che possano competere con la valuta americana. L’implementazione delle stablecoin potrebbe non solo incentivare l’uso dello yuan nelle transazioni internazionali, ma anche contribuire a costruire un sistema finanziario globale più multipolare.

Per realizzare questa visione, Hong Kong e Shanghai sono state designate come centri pilota per l’implementazione delle stablecoin in yuan. Hong Kong ha già introdotto una normativa specifica a partire dal 1° agosto, regolamentando gli emittenti di stablecoin supportati da valuta fiat. Questo rappresenta un passo significativo verso la creazione di un ecosistema normativo che possa attrarre investitori e sviluppatori di tecnologia blockchain. Shanghai, da parte sua, sta lavorando a un centro operativo internazionale dedicato allo yuan digitale, il che la posiziona come un hub per l’innovazione finanziaria in Asia.

La competizione con gli Stati Uniti

Queste due città giocano un ruolo cruciale nel contesto dei pagamenti offshore, e il loro coinvolgimento nell’adozione delle stablecoin in yuan è fondamentale per costruire fiducia tra i partner esteri. La crescente competizione con gli Stati Uniti, che attualmente detiene oltre il 99% della quota di mercato delle stablecoin in dollari, rende questa iniziativa ancora più pertinente. Infatti, secondo recenti analisi, il mercato delle stablecoin ha dimostrato un potenziale enorme, con una crescita esponenziale negli ultimi anni.

Inoltre, la Cina sta affrontando sfide interne che potrebbero influenzare la sua strategia monetaria. Le tensioni commerciali con gli Stati Uniti e le preoccupazioni relative alla stabilità economica interna hanno spinto Pechino a cercare modi per diversificare le sue riserve e ridurre la vulnerabilità alle fluttuazioni del dollaro. L’introduzione di una stablecoin potrebbe fornire un’alternativa più sicura e controllabile, permettendo alla Cina di esercitare maggiore autonomia nei propri affari finanziari.

Le sfide e le opportunità delle stablecoin

Le stablecoin, per loro natura, sono progettate per mantenere un valore stabile, riducendo il rischio di volatilità che caratterizza molte criptovalute. Questo potrebbe renderle più appetibili per le aziende e per i consumatori, facilitando l’adozione su larga scala. Tuttavia, il successo di questa iniziativa dipenderà anche dalla capacità della Cina di affrontare le preoccupazioni relative alla sicurezza e alla regolamentazione, aspetti fondamentali per guadagnare la fiducia degli utenti e degli investitori internazionali.

In conclusione, l’emissione di stablecoin legate allo yuan rappresenta un passo audace per la Cina nel tentativo di espandere l’uso della propria valuta a livello globale. Se questa iniziativa avrà successo, potrebbe non solo trasformare il panorama finanziario dell’Asia, ma avere ripercussioni significative sull’intero sistema economico mondiale. La Cina sta chiaramente cercando di affermarsi come un attore di primo piano nel mercato delle criptovalute e delle valute digitali, e la creazione di stablecoin potrebbe essere una delle chiavi per raggiungere questo obiettivo.

La situazione è in continua evoluzione e sarà interessante osservare come la Cina implementerà queste nuove politiche e quali reazioni susciteranno a livello globale. Con un mercato delle criptovalute in fermento e la crescente attenzione verso le valute digitali, il mondo si prepara a una nuova era in cui il renminbi potrebbe giocare un ruolo molto più rilevante.

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