L’intelligenza artificiale potrebbe presto fare un passo avanti importante nella personalizzazione dei contenuti. Alcune indiscrezioni suggeriscono infatti che ChatGPT potrebbe acquisire strumenti più sofisticati per imitare lo stile di scrittura degli utenti e gestire meglio il formato dei testi generati. Le informazioni provengono da alcune immagini dell’interfaccia in fase di sviluppo condivise su X dall’ingegnere specializzato in AI Tibor Blaho, secondo cui OpenAI starebbe sperimentando nuove funzioni dedicate sia alla scrittura sia alla generazione di contenuti visivi.
Gli strumenti di ChatGPT per replicare lo stile degli utenti
Tra le novità più interessanti emerse dagli screenshot comparirebbe un sistema pensato per creare modelli personalizzati all’interno dei cosiddetti “blocchi di scrittura”. Questa funzione consentirebbe agli utenti di caricare esempi concreti del proprio modo di scrivere, come email, articoli o altri documenti prodotti in precedenza.
Una finestra indicata come “Create a template (Beta)” permetterebbe proprio di inserire questi materiali. L’obiettivo sarebbe quello di far analizzare al sistema tali esempi, così da permettere all’intelligenza artificiale di adattare il tono, la struttura e lo stile dei testi generati in modo molto più preciso rispetto a oggi.
Miglioramenti agli strumenti di scrittura di ChatGPT
Le immagini condivise online suggeriscono anche l’arrivo di diverse funzioni aggiuntive dedicate alla scrittura. Tra queste comparirebbero opzioni utili soprattutto per chi utilizza la piattaforma per comunicazioni professionali.
Ad esempio, all’interno dell’interfaccia sarebbe possibile inserire direttamente i campi tipici delle email come “To”, “CC” e “BCC”. A questi si aggiungerebbero una modalità di scrittura a schermo intero e la possibilità di salvare le bozze nella propria libreria di file nel formato Markdown, facilitando l’organizzazione e la gestione dei contenuti prodotti.
Una scorciatoia per trasformare immagini in video
Le indiscrezioni non riguardano soltanto la scrittura. Nel materiale pubblicato su X compare anche un possibile aggiornamento dedicato alla creazione di contenuti visivi. Accanto alle immagini generate dall’AI sarebbe presente un nuovo pulsante chiamato “Animate”.
Premendolo, l’interfaccia passerebbe automaticamente allo strumento per la generazione video, utilizzando l’immagine appena creata come riferimento. Il sistema preparerebbe anche in modo automatico una richiesta di animazione, trasformando quindi un’immagine statica in una proposta di video senza che l’utente debba scrivere manualmente il prompt.
Funzioni ancora in fase di sviluppo
Va comunque sottolineato che queste novità sarebbero state individuate all’interno di una versione dell’interfaccia ancora in sviluppo. Per questo motivo non è possibile sapere con certezza se verranno rilasciate pubblicamente nella stessa forma mostrata negli screenshot.
Ciò che emerge dalle indiscrezioni è però abbastanza chiaro: OpenAI starebbe valutando nuove soluzioni per rendere l’uso degli strumenti di scrittura e generazione multimediale basati su AI più semplice, veloce e personalizzabile, riducendo il numero di passaggi necessari per ottenere contenuti coerenti con le esigenze degli utenti.
