Bitwise lancia su NYSE l’ETF BITW con BTC, ETH, XRP, ADA e SOL: oltre 1 miliardo di dollari in gestione

Corrado Pedemonti

5 Gennaio 2026

New York, 5 gennaio 2026 – Oggi la finanza americana ha visto un nuovo protagonista fare il suo ingresso sul New York Stock Exchange: è arrivato l’ETF BITW di Bitwise Asset Management, un fondo pensato per chi vuole investire direttamente in un gruppo selezionato di criptovalute come Bitcoin, Ethereum, XRP, Cardano e altri asset digitali. Il lancio, avvenuto poco dopo le 15 ora italiana, segna un ulteriore passo verso l’ingresso delle crypto nei mercati tradizionali e porta Bitwise a superare il miliardo di dollari in asset gestiti.

Bitwise apre la porta alla diversificazione crypto su Wall Street

Secondo Bitwise, il nuovo ETF con ticker BITW offrirà agli investitori una via semplice per diversificare sulle principali criptovalute senza doversi preoccupare di wallet o chiavi private. “Abbiamo creato questo strumento pensando a chi vuole entrare nel mercato crypto senza complicazioni tecniche”, ha detto Matt Hougan, Chief Investment Officer di Bitwise, durante la conferenza stampa mattutina.

L’indice sottostante include le dieci criptovalute più importanti in termini di capitalizzazione: al momento ci sono proprio BTC, ETH, XRP, ADA, ma anche progetti come Solana e Polygon. Il paniere sarà ribilanciato ogni mese per tenere il passo con la natura volatile e in continuo cambiamento del settore. Hougan ha spiegato che questo ribilanciamento attivo serve a limitare gli sbilanciamenti improvvisi causati da picchi o crolli repentini di singoli asset.

Debutto con numeri solidi e prime impressioni

All’apertura del mercato alle 9.30 locali, l’ETF BITW ha visto scambi intensi: nelle prime due ore i volumi hanno superato i 300 milioni di dollari. Secondo i dati del NYSE e della stessa Bitwise, il fondo aveva già raggiunto il miliardo di dollari in gestione grazie alle sottoscrizioni istituzionali arrivate nelle ore precedenti. Nel corso della mattinata diversi operatori al New York Stock Exchange hanno segnalato “un interesse più alto del previsto”, con ordini sia da parte di investitori retail che professionali.

Il prezzo del titolo si è mosso tra 23 e 24 dollari nelle prime fasi, seguendo l’andamento delle criptovalute sottostanti. Qualche voce prudente non è mancata: un trader presente in sala ha osservato che “la volatilità resta alta e ci vorrà almeno qualche settimana per capire davvero l’effetto del prodotto sui portafogli”.

Cripto e mercati tradizionali: una convivenza sempre più stretta

L’arrivo dell’ETF BITW si inserisce in un periodo in cui l’interesse degli investitori istituzionali per le criptovalute è cresciuto molto negli ultimi due anni. Bloomberg segnala che nel 2025 il patrimonio globale degli ETF crypto ha superato i 12 miliardi di dollari. È un segnale chiaro: anche i grandi investitori americani stanno cambiando idea sull’ecosistema digitale, finora visto come troppo rischioso, ma oggi sempre più presente nei portafogli bilanciati.

Dal punto di vista normativo, la SEC aveva aperto la strada a nuovi ETF crypto già nella seconda metà del 2025. “Prodotti come BITW danno la possibilità ai player tradizionali di entrare in questo mercato in modo regolamentato e trasparente”, ha commentato Kathy Jones, strategist presso Charles Schwab, durante l’evento.

Non mancano però le sfide: resta da gestire la volatilità elevata, le incertezze fiscali sulle plusvalenze e il rischio che improvvise oscillazioni delle crypto possano influenzare gli strumenti legati a indici misti.

Chi sta puntando sul nuovo fondo

Le prime rilevazioni indicano che tra gli investitori del nuovo ETF ci sono fondi pensione regionali – come il California Public Employees’ Retirement System –, wealth manager indipendenti e alcuni family office dell’area Boston. Mike Smith, consulente finanziario della NorthStar Wealth, racconta: “Vediamo sempre più clienti interessati a strumenti simili”. Per lui il vantaggio principale è “trovare tutto raccolto in un unico prodotto quotato in Borsa”.

I costi di gestione sono fissati allo 0,85% annuo, secondo quanto pubblica Bitwise nei documenti SEC; una cifra che si allinea con altri prodotti simili già presenti sul mercato americano. La società non esclude possibili riduzioni delle commissioni se gli asset gestiti dovessero continuare a crescere.

Dopo il debutto: cosa succederà?

A Wall Street non manca mai prudenza, soprattutto quando si parla di crypto asset. Ma l’impressione raccolta oggi tra operatori ed esperti è che il passo fatto da Bitwise con l’ETF BITW possa spingere ancora più avanti l’incontro tra finanza tradizionale e digitale. In Borsa – dove ogni novità viene accolta con curiosità ma anche cautela – ora molti attendono di vedere se BITW riuscirà a mantenere ritmo e volumi nelle settimane prossime.

Un dato però emerge chiaro fin da subito: superare quota 1 miliardo di dollari al primo giorno fa capire che la scommessa sulle criptovalute quotate ha conquistato anche le sale trading della finanza newyorchese “old school”.

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