Bittensor in crisi: Covenant AI si ritira e TAO perde il 15% in un solo giorno

Cristina Manetti

10 Aprile 2026

Roma, 10 aprile 2026 – Ieri pomeriggio è arrivata la doccia fredda per Bittensor: il progetto Covenant AI ha ufficializzato il suo abbandono, scatenando un crollo immediato del token TAO, precipitato di oltre il 15% in poche ore. A spingere la scelta, dicono i portavoce della fondazione, è stato un acceso scontro sulla governance della piattaforma, che Covenant AI non esita a definire “un teatro di decentralizzazione”.

Frattura insanabile tra Covenant AI e Bittensor

Fonti vicine al team raccontano che la rottura si è consumata nelle ultime settimane, dopo una serie di riunioni online sempre più tese. Al centro del dissidio, la gestione del voto sulle proposte di sviluppo e l’autonomia reale degli operatori di rete. “Non abbiamo visto alcun passo avanti concreto sulla decentralizzazione: è tutto un teatrino”, confida con una punta di amarezza Samuel Russo, figura chiave nel board di Covenant, raggiunto ieri sera su Telegram. Il gruppo ha quindi ufficializzato il distacco intorno alle 16:00, con un lungo post pubblicato su X (ex Twitter).

Subito dopo l’annuncio, il token TAO, cuore pulsante di Bittensor, è entrato in fibrillazione: in meno di mezz’ora il prezzo è crollato da 357 a 304 dollari, secondo CoinMarketCap. Non sono rimasti immuni altri asset legati all’ecosistema, anche se l’attenzione degli investitori resta tutta puntata sulla perdita di un partner strategico come Covenant AI.

Governance contestata e accuse di centralizzazione

Il tema della governance agitava già da tempo la rete. Da mesi si sentono voci critiche contro i validatori principali accusati di avere troppa influenza sulle decisioni del protocollo. Covenant AI – che negli ultimi dodici mesi ha contribuito a moduli chiave – sostiene che la partecipazione concreta sia appannaggio di pochi privilegiati. “Chi tiene in mano i voti decide tutto, senza nessun confronto o trasparenza”, spiega Russo in una chiacchierata privata.

Queste parole hanno fatto eco tra i nodi più piccoli, che si lamentano da tempo per la scarsa voce nelle scelte importanti. La tensione già alta dopo le modifiche alle regole dello scorso febbraio è esplosa quando due proposte esterne sono state bocciate senza neanche aprire una discussione pubblica.

TAO sotto pressione: reazioni del mercato

Il tonfo del token TAO non è passato inosservato sul mercato. Molti investitori hanno scelto di uscire già nel primo pomeriggio, alimentando una spirale ribassista che ha tenuto banco fino alla chiusura dei mercati asiatici. “È stata più una reazione d’istinto e emotiva che razionale”, osserva Irene Maggi, analista di Digital Wealth Advisory. Il prezzo poi si è stabilizzato poco sopra i 305 dollari nella serata.

Nelle chat Discord dedicate a Bittensor l’umore è cupo: tra preoccupazione e frustrazione serpeggia la consapevolezza che perdere un progetto come Covenant AI potrebbe avere conseguenze pesanti. “Se perdiamo loro rischiamo davvero grosso”, scrive ‘DeepMind84’, uno degli utenti più attivi. Alcuni chiedono risposte ai gestori della rete: finora però nessuna dichiarazione ufficiale dal team principale.

Il futuro di Bittensor tra incertezza e attese

Per Bittensor, perdere un partner con competenze così solide nell’intelligenza artificiale rappresenta uno stop inatteso. Fonti interne riferiscono che ora si lavora a un documento pubblico per chiarire come sarà gestita la governance e rivedere le regole sulla partecipazione ai processi decisionali. “Serve trasparenza su tutto: dai criteri di voto alla composizione delle commissioni fino alle responsabilità operative”, spiega Andrea Cardinale, sviluppatore indipendente coinvolto nel progetto.

Intanto Covenant AI annuncia piani per una nuova piattaforma autonoma entro fine estate, con un modello decisionale distribuito e revisionabile in tempo reale. Secondo i promotori, sarà un sistema dove ogni nodo potrà davvero far sentire la propria voce sulle proposte e sulla gestione delle risorse.

Gli scenari possibili nei prossimi mesi

Mentre il valore del token TAO resta sotto pressione (alle 9:00 di oggi quota 303 dollari), molte domande restano aperte sul futuro dell’intero ecosistema. Gli esperti non escludono altre scosse nei prossimi mesi: “Se la governance non cambia strada rischiano altri abbandoni importanti”, avverte Maggi.

Dietro c’è ancora il nodo centrale della decentralizzazione promessa da molte blockchain. Solo quando i nodi più piccoli riusciranno ad avere voce reale nelle assemblee e saranno pubblicate nuove regole sarà possibile capire davvero quanto peserà l’addio di Covenant AI e quali chances ha Bittensor per rialzarsi insieme al suo token TAO.

Change privacy settings
×