Milano, 24 gennaio 2026 – Il prezzo di Bitcoin sembra pronto a scalare nuove vette nel corso del 2026, almeno stando alle previsioni di analisti e addetti ai lavori. A rilanciare questa ipotesi è stato anche Changpeng Zhao, fondatore ed ex CEO di Binance, uno dei volti più noti del mondo crypto, che ha commentato la situazione sui social nelle ultime ore. “Il ciclo quadriennale di Bitcoin sta per concludersi”, ha scritto, riferendosi all’halving e agli impatti sul prezzo che, storicamente, si ripetono a ogni tornata.
Bitcoin e il ciclo quadriennale: i momenti chiave
Dal 2009, quando Satoshi Nakamoto ha messo in rete la prima blockchain pubblica, attorno a Bitcoin si parla spesso di un “ciclo quadriennale”. Tutto ruota intorno all’halving, cioè il taglio della ricompensa per i miner che avviene ogni quattro anni. L’ultimo è stato ad aprile 2024, con la ricompensa scesa a 3,125 BTC per blocco. “Dopo ogni halving, abbiamo sempre visto una forte spinta al rialzo dei prezzi”, ha spiegato ieri Zhao su X (ex Twitter). Ha aggiunto che “gli effetti non si vedono subito ma emergono nei mesi e anni seguenti”. I dati raccolti da CoinMarketCap confermano questa tendenza: nei dodici-diciotto mesi dopo ogni dimezzamento il valore di Bitcoin cresce in modo significativo.
Prezzi in salita: la caccia al nuovo record
L’attenzione degli operatori è tutta puntata sull’anno che verrà. Secondo analisti come quelli di Glassnode e il report di Messari Crypto, Bitcoin potrebbe superare il massimo storico toccato a 69.000 dollari nel novembre 2021 già entro l’estate del 2026. “La diminuzione dell’offerta e la domanda crescente da parte degli investitori istituzionali stanno creando le condizioni per nuovi picchi”, spiega Francesca Vigna di CryptoCompare. A rafforzare questa idea ci sono anche i volumi degli ETF su Bitcoin negli Stati Uniti: a gennaio hanno raggiunto i 3 miliardi di dollari in scambi giornalieri, avvicinando la criptovaluta ai mercati tradizionali.
Changpeng Zhao parla chiaro
La voce di Changpeng Zhao, noto come “CZ” nella community crypto, resta molto ascoltata nonostante abbia lasciato la guida operativa di Binance lo scorso novembre dopo l’accordo con le autorità americane. “Il ciclo quadriennale non è una previsione fatta a caso, ma rispecchia dinamiche economiche vere”, ha scritto stamattina alle 9:17 in un post su X. Zhao ha ricordato come la scarsità programmata di Bitcoin – solo 21 milioni in tutto – sia unica nel mondo delle valute globali. “Ogni halving riduce l’offerta e richiama l’attenzione dei media”, ha aggiunto.
Anche altri esperti sono sulla stessa linea. Paolo Ardoino, CTO di Bitfinex, ha detto ieri durante una call riservata con gli investitori che “il ciclo attuale mostra segnali simili ai rally passati”, pur sottolineando che resta importante tenere d’occhio i fattori macroeconomici come i tassi in rialzo e l’incertezza geopolitica.
Crescita dell’interesse tra gli investitori italiani
Le previsioni su Bitcoin stanno già influenzando chi risparmia nel nostro paese. Dati Consob e Young Platform mostrano un aumento del 14% nelle nuove iscrizioni nelle ultime settimane rispetto al trimestre precedente. Molti – racconta Luca Gagliardi, analista finanziario indipendente – preferiscono ora piani d’accumulo periodici piuttosto che operazioni spot: “Il rischio rimane alto, ma l’idea di nuovi massimi sta convincendo sempre più investitori retail”.
Le piattaforme italiane segnalano anche un boom nelle richieste di informazioni: “Molti chiedono come funzionano wallet e cold storage”, spiega Marco D’Alessandro di The Rock Trading. Per gli operatori è un segnale chiaro: cresce la voglia di mettere al sicuro le proprie monete digitali.
Volatilità alta e occhi delle autorità
Il cammino verso nuovi record non sarà senza ostacoli. La volatilità resta elevata: solo ieri pomeriggio tra le 15 e le 17 il prezzo di Bitcoin ha oscillato tra i 43.800 e i 45.300 dollari (dati CoinGecko). Anche le autorità restano attente: la Banca d’Italia ha rinnovato l’allarme sui rischi legati ai prodotti complessi come le criptovalute. “Ricordiamo che sono strumenti non regolamentati”, ha avvertito ieri il vicedirettore generale Piero Cipollone davanti alla commissione Finanze della Camera.
Appuntamento clou per il settore sarà a maggio a Milano con la Crypto Finance Week, evento atteso da relatori provenienti da Stati Uniti, Singapore ed Emirati Arabi. Nel frattempo il mercato rimarrà sospeso tra grandi aspettative e molta prudenza. Chi segue da vicino sa bene che per Bitcoin certezza non c’è mai stata: esistono solo cicli – quadriennali o no – da leggere con attenzione e senza illusioni facili.
